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Gite con i bambini: nelle valli piemontesi

Natura, castelli, passeggiate ed enogastronomia: questo e molto altro in una vacanza estiva in Piemonte

Il  Piemonte rappresenta per noi genovesi, oltre naturalmente all'appennino ligure, la montagna più vicina, così quest'anno abbiamo festeggiato il ferragosto in provincia di Cuneo e più precisamente a Monterosso Grana (Valle Grana).
Come spesso faccio per vacanze più prolungate ho affittato un'appartamento in zona sia per abbattere i costi che per avere la possibilità di preparare personalmente i pasti per la mia famiglia. L'appartamento era davvero molto carino e confortevole, il suo punto di forza era il giardino attrezzato e recintato dove Matteo scorrazzava fino a tardi con i suoi nuovi amichetti: 2 simpaticissimi bambini francesi che sono riusciti in pochi giorni a entrare nel cuore del piccolo.
Prima tappa delle nostre vacanze all'insegna del relax sono state le terme di Vinadio (valle Stura).
In questo periodo anche a causa di lavori di ristrutturazione della piscina coperta vengono offerti ai turisti 2 pacchetti giornalieri uno dal costo molto contenuto di 15 euro a persona che comprende: l'ingresso alla piscina termale (acqua calda), sdraio fino ad esaurimento, grotte sudatorie, percorso vascolare e un'altro pacchetto da 25 euro che in più propone i fanghi. Le terme mi hanno davvero molto colpito sono molto rilassanti e l'esperienza nelle grotte mi ha ricordato un pò quella dell'hamman in Andalusia.
Il secondo giorno lo abbiamo dedicato alla visita del parco naturale dei Ciciu de Villar a Villar San Costanzo vicino a Dronero in Val Maira. Questo parco è nato per salvaguardare il fenomeno delle piramidi di terra o funghi d'erosione.Appena entrati subito dopo il parcheggio ci s'imbatte in un bell'area attrezzata con panchine e tavoli da pic nic oltre che un parco giochi. Proseguendo è possibile seguendo un semplice sentiero, vedere i famosi ciciu che nella lingua locale significa Fantocci. Ci si sente davvero dei puffi a passeggiare vicino a queste colonne altissime che hanno destato l'interesse di tutti !!!!
Risalendo la valle Maira non abbiamo potuto fare a meno di fermarci in un campeggio molto caratteristico il Lou dahu, strutturato come accampamento indiano. Matteo era davvero entusiasta nell'entrare nelle varie tende poste proprio all'ingresso del campeggio e che rappresentano in piccolo quello che è poi l'accampamento vero e proprio a poche centinaia di metri, noi ci siamo ripromessi di tornare l'anno prossimo per fare e far vivere al piccolo un'esperienza nuova.

Trovandoci in valle Grana non potevamo non visitare il santuario di San Magno, posto ai piedi del monte Tibert è circondato da pascoli, da cui partono molte passeggiate panoramiche alcune delle quali adattissime ai bambini. Al ritorno dalla nostra escursione ci siamo fermati a Pradlevles, nota località turistica della valle grana per una sosta al parco giochi. Per cena ci siamo concessi una serata enogastronomica per assaggiare l'ottima cucina piemontese. La nostra scelta è caduta sull'Aquila nera una trattoria di cui avevo letto recensioni positive su internet.
La consiglio davvero, sia per gli ottimi prezzi sia per la prelibatezza dei prodotti locali (assolutamente da provare il loro tagliere di formaggi tra cui il famoso castelmagno prodotto tipico della valle che i loro ravioli al castelmagno!!!).
Abbiamo dedicato una giornata intera invece alla visita del castello di Racconigi con il suo parco immenso e al museo ferroviario di Savigliano. La scelta di visitare il museo ferroviario è nata dall'enorme passione di Matteo per i treni per cui incuriosita da un articolo ho organizzato questa breve escursione a Savigliano in provincia di Cuneo dove ha sede il museo. All'interno si possono ammirare delle belle locomotive ancora funzionanti che vengono in alcune occasioni utilizzate per brevi tragitti. Purtroppo non è permesso salire sui treni come avrebbe tanto desiderato il bambino è invece possibile ammirare i modellini di locomotive a vapore, carri merci, carrozze viaggiatori postali e trenini oltre che dei bei plastici, ce n'è uno davvero grande che viene messo in funzione il sabato pomeriggio. Il museo è davvero piaciuto tanto a tutti, la visita è durata poco più di un'ora, consiglio a quanti desiderassero vederlo d'informarsi bene sugli orari d'apertura.

Il nostro itinerario prosegue con la visita del castello di Racconigi e del suo parco oltre che della Margaria, una fattoria in stile neogotico romantico posta all'estremità opposta del castello.Il parco di Racconigi è davvero molto vasto per cui è davvero impensabile poterlo visitare tutto a piedi quindi ci siamo serviti di un nuovo servizio quello della carrozza, il prezzo per un giro completo di 40 minutio è di 35 euro che però si possono dividere con altri turisti. Naturalmente l'idea di salire su un vero e proprio calesse è piaciuta molto al piccolo che ha parlato di questa sua nuova avventura anche nei giorni seguenti. Peculiarità del castello sono la moltitudine di cicogne che hanno nidificato sui tetti dell'edificio, non molto lontano da Racconigi è stato anche istituito il centro cicogne che però non siamo riusciti a visitare.

Le nostre vacanze ferragostane sono ormai quasi giunte al termine e noi le abbiamo festeggiate in val Vermegnana anche perchè questi luoghi custodiscono un ricordo importante della mia vita: infatti è stato proprio qui che mi sono venuta a rifugiare quando aspettavo il piccolo Matteo e non sapevo come sarebbe proceduta la gravidanza, il dottore mi disse si riposi e io pensai bene di farlo lontano dallo stress della città. La prima tappa è stata Limonetto dove senza indugi conoscendo bene i posti ci siamo fiondati a visitare le cascate. La nostra escursione è proseguita al colle di Tenda quasi al confine francese, dove con partenza dal rifugio si può attraversare un pezzo dell'antica via del sale e i resti diroccati di alcuni fortini. La vista da lassù è impagabile, si domina la valle e la passeggiata è adatta a tutti bambini e anziani. La giornata è terribilmente calda ed è quasi giunta l'ora di pranzo per cui si decide di oltrepassare il confine e andare a Tende un caratteristico borgo medioevale dove ha sede il museo del parco delle meraviglie che abbiamo già visitato in passato e che faremo vedere a Matteo quando sarà un pochino più grande.

Trovare posteggio non è difficile, davanti alla stazione c'è un'ampio piazzale con parking gratuito. Inizia così la nostra ricerca di un posto dove mangiare, piccola premessa non è che in famiglia si vada pazzi per la cucina francese ma è ormai tardi e siamo affamati per cui optiamo per una graziosa trattoria con i tavoli all'aperto. Il centro storico di Tende è davvero molto grazioso, ci sono molti turisti e appassionati di trekking.
Ormai si è fatta sera domani ritorneremo a casa ma non potevamo concludere le nostre vacanze se non con un'appuntamento culinario d'obbligo per noi quando siamo da queste parti, ovvero un salto al ristorante La diligenza di Limone per una grigliata mista di ottime carni piemontesi. Il ristorante è sempre affollato vi consiglio di prenotare soprattutto nei week end.

Chiara Saffioti
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