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Gite con i bambini: le Cinque Terre

Baie e straordinari panorami, profumi e vino, piccoli borghi e passeggiate: tutto questo e molto di più sono le Cinque Terre

Una delle prime vacanze con il piccolo Matteo è stata nelle Cinque Terre, scelte per un convenientissimo pacchetto di tre giorni trovato su internet ma soprattutto per la vicinanza a casa: viaggiando in auto, non volevamo stressare il piccino con troppi chilometri.
Come sempre partiamo da Genova di buon ora, il viaggio non sarà lunghissimo ma vogliamo comunque iniziare al più presto le nostre vacanze. Prima tappa sarà l'albergo, che si trova a Beverino, una piccola frazione dell'entroterra a circa 20 minuti di macchina da Levanto. L'albergo è molto caratteristico ed è stato ricavato dalla ristrutturazione di un antichissimo edificio, i proprietari sono cordialissimi e gentili, la vista sulla valle è stupenda ed il prezzo è ottimo, Matteo non ha pagato perché di età inferiore ai tre anni
Posate le valige e disfatti i bagagli andiamo subito a Levanto, che si può definire la porta delle Cinque Terre; come ci hanno detto il tragitto tra Beverino e Levanto è breve e anche molto rilassante quindi, arrivati, lasciamo la macchina al parcheggio vicino alla stazione, la tariffa è oraria e giornaliera, 1 euro l'ora, 9 euro l'intera giornata e poi via alla riscoperta della bellissima cittadina.

Subito prima della passeggiata mare c'è un bellissimo parco giochi, restiamo parecchio lì e quando vediamo il piccolo sufficientemente stanco, con un atto di forza, lo carichiamo sul passeggino dove si addormenta in pochi minuti dopodiché andiamo in passeggiata. E’ una giornata stupenda nonostante siamo ad Ottobre, giriamo in mezze maniche. Consiglio di evitare i periodi di punta (agosto, pasqua e ponti) perchè nella bassa stagione si sta benissimo. Passiamo il pomeriggio a passeggiare sul lungomare, ci sediamo su una delle tante panchine e quando il piccolo si sveglia ci concediamo un bel gelato; per Matteo alla crema, che divora come merenda.

Il giorno dopo, una succulenta colazione e poi dirigiamo di nuovo a Levanto, dove lasciamo la macchina (questa sarà una costante delle nostre vacanze, infatti, per chi non conoscesse le  Cinque Terre, bisogna dire che si girano meglio in treno che in macchina), acquistiamo una carta servizi giornaliera in stazione e prendiamo il treno per Riomaggiore, da dove parte il tratto di sentiero azzurro che collega con Monterosso. Il percorso completo è bellissimo e prima che arrivasse Matteo mi ero già cimentata su quest'itinerario che, per una persona mediamente allenata, facendo diverse tappe nei vari punti ristoro e annesse visite dei borghi, è fattibile in una giornata. Ma con un bimbo piccolo abbiamo preferito scegliere solo la parte semplice di questo itinerario, forse la più suggestiva e la più conosciuta, ovvero la Via dell'Amore; questo tratto del sentiero è anche l'unico che si può fare comodamente in passeggino.


All'ingresso c’è la biglietteria, da un po’ di anni per visitare il sentiero è necessario munirsi di biglietto, i cui proventi servono per la manutenzione e la pulizia dei sentieri; se avete acquistato la 5 terre card basterà esibirla altrimenti il costo è di 5 euro a persona. Il sentiero è bellissimo, appena varcata la soglia della via dell'Amore Matteo viene subito colpito dagli innumerevoli lucchetti sparsi un po’ ovunque, anche lui vuole il suo, quello con il cuore della mamma e io mi sciolgo come un panetto di burro di fronte alle dichiarazioni d'amore dell'uomo della mia vita.

Ritornati alla macchina facciamo un giro, questa volta prendendo la strada che porta in direzione di Riomaggiore, ci fermiamo al Santuario di Soviore, vista mozzafiato sul golfo; dopo aver preso un caffè e visitato la chiesa ripartiamo alla volta di Volastra, facciamo sosta alle cantine sociali delle Cinque Terre e acquistiamo vino e marmellata mentre un signore gentilissimo ci ha spiega i vari processi di vinificazione. Terminiamo la nostra giornata con il Santuario di Montenero, davvero una chicca, si trova sopra Riomaggiore e per accedervi abbiamo dovuto mettere il piccolo sullo zainetto portabimbi e attraversare i caratteristici vitigni ma vi assicuro che ne è valsa la pena, da lassù si gode una vista a 360 gradi sul parco delle Cinque Terre e non solo!! Il Santuario funge da area ristoro, bar e ristorante con tavoli e sedie anche all'esterno ed è un posto stupendo!!! Il ristorante è ottimo, ci ho mangiato diverse volte, si mangia bene e non si spende moltissimo.

Siamo arrivati al terzo e ultimo giorno; stasera saremo a casa ma prima d'andare via vogliamo visitare Bonassola, piccolo borgo marinaro ai confini delle Cinque Terre. A Bonassola consiglio a tutti la visita della Madonnina della Punta, una bella passeggiata che abbiamo fatto su strada asfaltata ma senza traffico e all'ombra di profumatissimi pini. Lungo la strada ci sono diverse panchine per rilassarsi e godere della vista del mare e qualche tavolo da pic nic. Sulla strada del ritorno ci fermiamo a Sestri Levante, infatti vogliamo far conoscere a Matteo anche questo pezzetto di paradiso della nostra splendida Liguria, particolarmente la Baia del Silenzio. La baia è davvero straordinaria, ci sono molti turisti in spiaggia e ripeto siamo in Ottobre. E' una splendida giornata, si sta davvero bene, Matteo è felice gioca con la sabbia e io sono tanto orgogliosa nel vederlo crescere e fare le sue piccole conquiste....

Chiara Saffioti
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