gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Come organizzare un viaggio last minute con i bambini

/pictures/20160722/come-organizzare-un-viaggio-last-minute-con-i-bambini-1374715065[1642]x[685]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-bambino

Come organizzare un viaggio last minute con i bambini. I consigli di una mamma per preparare la valigia senza dimenticare nulla

Come organizzare un viaggio last minute con i bambini

Estate. Tempo di migrare. O come dice Jovanotti “l’estate è addosso”. Per il momento a me di addosso c’è solo la figlia minore che nonostante i 40 gradi all’ombra non si rassegna alla modalità koala. Lei è campionessa mondiale di maternage estremo, nel senso che non vuole assolutamente staccarsi da me. Così ogni attività nella preparazione dei bagagli entra di diritto nel campo dell’impossibile, visto che devo sistemare tutto con un solo braccio (e spesso alla figlia maggiore scappa la pipì o la cacca). Tra poco partiremo per una settimana al mare. 

Dove andare in vacanza quest'estate con i bambini

Il viaggio è frutto di un’offerta che non si poteva rifiutare e quindi siamo nel pieno dell’organizzazione matta e disperatissima. Se c’è una cosa che ho imparato è che una donna – dopo aver partorito – perde improvvisamente la memoria. Ha troppo da fare, poche ore a disposizione e un cervello che contiene un numero limitato di informazioni. Per questo mai come in questa era tecnologica di mammitudine 2.0 mi sono affidata alle app che mi permettono di ricordare ciò che devo fare ogni giorno; siccome poi però mi dimentico persino di ricordarmi, cerco di puntare la sveglia del cellulare per tenere a mente tutto ciò che devo mettere in valigia per me e per le bambine.

Se volete un consiglio, non date nulla per scontato: potreste ritrovarvi con un neonato e sporco all’Autogrill a comprare pannolini. Io appunto ho deciso di non sfidare la natura e ho stilato dei lunghi elenchi di oggetti e vestiario indispensabili. Fondamentale è tutto il kit per la protezione dal sole: creme per protezione totale, maglietta bianca, cappello e costumi. Perché come dice il già citato Jovanotti, è vero che l’estate è anche il periodo della protezione 0 sul cuore, ma diventare delle aragoste panate non è consentito a bambini molto piccoli.

E poi tutto ciò che serve per il divertimento in spiaggia: paletta, secchiello, salvagente e braccioli. Altro aspetto fondamentale per me è la farmacia. Quando partiamo io cerco di prevedere possibili catastrofi, visto che i bimbi sono dei maghi ad ammalarsi esattamente il giorno della partenza o durante il soggiorno. La nostra cassetta del pronto soccorso comprende: paracetamolo, cerotti, disinfettante e gocce per le orecchie. Ah, anche fermenti lattici nel caso venisse mal di pancia.

E poi non può mancare l’immancabile intrattenimento, indipendentemente dalla lunghezza del viaggio. Pupazzi, ciucci, nacchere e qualsiasi cosa faccia distrarre i bambini da un tragitto in auto. Per i bimbi più grandi si può magari provvedere ad evitare la noia con un libro o con un po’ di musica. A Paola e Vittoria – le mie figlie – niente concilia il sonno più di Fedez. Quando anche noi abbiamo esplicato le ultime incombenze – leggasi infilato due o tre abiti in valigia giusto per dire che non andremo in giro come dei barboni - si può partire: ma non ci siamo dimenticati qualcosa? Ah già, la macchina.

gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0