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Cinetosi: quando viaggiare fa male

La cinetosi o malattia del movimento (mal d’auto/di mare/d’aereo) comprende quella serie di disturbi che sopravvengono a seguito di spostamenti o viaggi su mezzi di trasporto quali navi, aerei, treni, automobili

La cinetosi o malattia del movimento (mal d’auto/di mare/d’aereo) comprende quella serie di disturbi che sopravvengono a seguito di spostamenti o viaggi su mezzi di trasporto quali navi, aerei, treni, automobili.
E' dovuta ad una eccessiva stimolazione delle strutture dell'equilibrio situate nell'orecchio, quando il corpo è sottoposto a sollecitazioni rapide come durante il movimento.

I primi sintomi consistono in uno stato di malessere generale, con pallore, sudorazione fredda, agitazione, a cui seguono spesso nausea e vomito irrefrenabile e ripetuto. In alcuni soggetti può aversi rallentamento della frequenza del ritmo del cuore, abbassamento della pressione del sangue, ma talora anche aumento della pressione, diarrea, mal di testa, abbondante eliminazione di urina e disidratazione.

cracAlcuni consigli per bambini che soffrono di cinetosi (validi anche per gli adulti):
- se siete in automobile, fate in modo che il bimbo guardi davanti a sè o fissi un punto sull'orizzonte, aprire leggermente il finestrino per far prendere al bimbo aria fresca può essere d’aiuto;
- prevedere una serie di soste intermedie in caso di viaggi particolarmente lunghi;
- distrarre il bambino con un giocattolo, comunque il gioco non deve impegnare eccessivamente la sua vista (ad es. NON un videogioco)
- se si viaggia di mattina è bene consumare una colazione leggera, a base di yogurt o tè zuccherato, evitando il latte, accompagnati da alcuni biscotti secchi o da una fetta di pane tostato con marmellata (niente dolci lievitati o farciti con creme!). Prima di partire si può fare una piccola scorta di spuntini salati di rapido consumo, come cracker e grissini, da consumare di tanto in tanto perché lo stomaco non sia mai completamente vuoto, ne troppo pieno; alcuni alimenti, al contrario, non sono per nulla adatti ad alleviare lo strazio della nausea, la frutta, ad esempio, turba la digestione.
- Nell'eventuale sosta per il pranzo, è bene scegliere un piatto di pasta o riso poco conditi ed un secondo a base di carni bianche o pesce magro con contorno di verdure, e, comunque, mai abboffarsi!
- è necessario assicurare all'organismo un adeguato rifornimento di liquidi, soprattutto nel caso di bambini piccoli. Le bevande migliori sono l'acqua e il tè deteinato, da consumarsi a temperatura ambiente; da evitare, invece, i succhi di frutta che posso facilitare il rigurgito e, per lo stesso motivo, le bibite zuccherate che, tra l’altro, non placano nemmeno la sete

- non far leggere il bimbo;
- se si tratta di un bimbo molto piccolo, potete provare a metterlo a nanna prima di partire.
- - preferibile non affrontare i viaggi a stomaco vuoto o dopo un pasto abbondante. Un rimedio da provare consiste nel dare un ghiacciolo da succhiare durante il percorso.
- Si raccomanda di far viaggiare sempre il bambino in un seggiolino omologato per età e peso. Il posto più sicuro sia per il bambino piccolo che per un bambino grande è il sedile posteriore dell’auto: il rischio di trauma è maggiore sul sedile anteriore, anche se non c’è l’air-bag

Altri consigli utili se a soffrire di cinetosi sono gli adulti
- sistemarsi nel punto più stabile del veicolo (nella zona centrale della nave, sui sedili anteriori dell'auto, in corrispondenza dell'ala dell'aereo) e distrarsi guardando il paesaggio, mantenendo lo sguardo circa a 45° al di sopra dell'orizzonte;
- non leggere, limitare i movimenti della testa e del corpo (la posizione supina o semisdraiata con la testa ferma è la migliore); evitare di fissare le onde o i punti in movimento;
- non focalizzare i pensieri sulla paura di star male;
- evitare, se possibile, fattori nocivi come il fumo, l'aria viziata, l'affollamento e il caldo delle sale comuni e assicurarsi un continuo ricambio d'aria
- se si viaggia in treno, meglio sedersi rivolti nel senso di marcia.

bracciali-anti-vomitoQuando ricorrere ai farmaci e cosa assumere?
Esistono farmaci specifici che contrastano la cinetosi, ma sono sconsigliati al di sotto dei 2 anni di età. Contengono, nella maggior parte dei casi, scopolamina, dimenidrinato o promoetazina. Un’alternativa innocua è rappresentata dai braccialetti anti-vomito ormai molto diffusi anche in Italia. Non sono veri e propri medicinali e sfruttano i principi dell’agopuntura cinese. In pratica, premono sul cosiddetto punto P6, all’incirca all’altezza del polso ma in corrispondenza delle vene, attenuando la sensazione di nausea. I braccialetti anti mal d'auto sono semplici, economici (€ 12 e non si consumano!), sono adatti a tutti, grandi e piccoli, sono elastici e lavabili.
Oltre che in auto si possono usare anche in aereo, nave, treno
.

I farmaci anticinetosici devono essere assunti per tempo prima di iniziare il viaggio cosicché possano esercitare il loro effetto preventivo. La scopolamina viene utilizzata sotto forma di cerotto transdermico (Transcop). Il farmaco viene liberato da uno speciale dispositivo, che va applicato dietro l'orecchio, in una zona priva di capelli, almeno 2 ore prima di iniziare il viaggio (l'efficacia massima si ha dopo 6-8 ore dall'applicazione). Il farmaco può, anche se raramente, provocare confusione mentale, agitazione o disorientamento, soprattutto negli anziani e nei bambini. E' importante inoltre evitare l'assunzione di bevande alcoliche (aumentano la sonnolenza prodotta dal farmaco) e altri farmaci che possono provocare sonnolenza (chiedere informazioni in merito al medico o al farmacista).

Il dimenidrinato è unantistaminico. Viene utilizzato in forma di compresse o supposte (es.: Valontan, Xamamina) o di gomme da masticare (es. Travelgum). La sua efficacia è paragonabile a quella della scopolamina, ma la durata dell'effetto di una singola dose è limitato a 4-6 ore (l'assunzione può essere ripetuta se il viaggio su protrae di più). Il farmaco va preso almeno 30 minuti prima della partenza (meglio ancora se preso 1-2 ore prima).
I possibili disturbi sono quelli comuni a molti antiistaminici, vale a dire sonnolenza (prestare attenzione se si devono guidare veicoli subito dopo l'arrivo al luogo di destinazione), secchezza alla bocca, disturbi alla vista, stitichezza, ritenzione urinaria, soprattutto in persone con disturbi alla prostata.
E' importante evitare l'assunzione contemporanea di altri farmaci con effetti sedativi sul sistema nervoso, es. prodotti per trattare i sintomi del raffreddore o pillole per l'insonnia. Per la stessa ragione vanno evitate le bevande alcoliche.

La cinetosi può avere conseguenze?
Generalmente i disturbi cessano al termine del viaggio e non danno luogo a particolari conseguenze. Occorre tuttavia non sottovalutare il problema nei soggetti a rischio, come i cardiopatici, nei quali potrebbero insorgere complicazioni, soprattutto per lo sforzo sul torace provocato dal vomito


Fonti:
http://www.marionegri.it/
http://www.saninforma.it/
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