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25 luglio: Giornata europea per la sicurezza stradale

Oggi si celebra la Giornata per la sicurezza sulle strade. Coinvolgere le nuove generazioni per una maggiore sicurezza è il tema di quest'anno

Coinvolgere le giovani generazioni sul delicato e importante tema della sicurezza stradale è il tema dell'edizione 2012 della quarta giornata europea della sicurezza stradale che si celebra oggi, 25 luglio.

Nuovi progetti educativi, campagne informative (LEGGI) ed eventi in tutto il Vecchio Continente per sensibilizzare i più giovani su quanto sia importante viaggiare in modo sicuro e consapevole sulle strade, per la propria e altrui sicurezza.


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Seggiolini auto, cinture di sicurezza anteriori e posteriori possono in moltissimi casi fare la differenza tra la vita e la morte, ed è importante sensibilizzare gli adulti sull'uso corretto di questi dispositivi. L'esempio dei grandi si ripercuote sui bambini che diventano a loro volta i massimi controllori della sicurezza in auto. Se il piccolo è abituato a viaggiare sul seggiolino o allacciato alle cinture non concederà mai ai propri genitori di trasgredire a queste regole così importanti.

L'uso del seggiolino (LEGGI) non è una semplice scelta del genitore ma un obbligo di legge e i bambini vanno assicurati ai seggiolini anche in città, quando si fanno brevi spostamenti e si calcola che il 90% dei bambini coinvolti in incidenti stradali potrebbe salvarsi se solo venisse usato il seggiolino auto nella maniera corretta (spesso, infatti, il seggiolino è solo poggiato sul sedile e non fissato alle cinture, spesso i bambini vengono sistemati sul seggiolino ma non vengono allacciate le cinture etc..).

Secondo un’indagine dell’ “European Transport Safety Council” negli ultimi dieci anni 18.500 bambini hanno perso la vita sulle strade dei 27 Paesi dell’Unione Europea e 17.000 sono rimasti feriti e ogni giorno e mezzo un bambino viene coinvolto in un incidente stradale


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Inoltre stando a una recente indagine circa 5 milioni di italiani (15%) ammette di non utilizzare mai il seggiolino (LEGGI) per proteggere i propri figli durante gli spostamenti in auto. Il 9% ammette di utilizzare il seggiolino con gli adeguati dispositivi di ritenuta solo in autostrada e il 4% lo usa invece solo per lunghi viaggi. E invece è proprio sulle strade urbane che si verifica il maggior numero di incidenti stradali che vedono coinvolti i bambini (LEGGI), a dimostrazione che anche in città e per brevi spostamenti la sicurezza non va mai messa in secondo piano. Basti pensare che in caso di urto a 40 km/h i 16 kg di un bambino diventano 1.000 se non trattenuti adeguatamente e un urto a soli 50 km/h equivale a una caduta dal terzo piano di un edificio