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WonderLife: le domande dei bambini

Quali sono le domande più frequenti che i bambini pongono agli adulti? Beh, ovviamente le più imbarazzanti che riuscite ad immaginare. Quali sono le più esilaranti o complicate che vi hanno fatto i vostri bambini?

A due anni e mezzo/tre i bambini sono sufficientemente curiosi e sufficientemente parlanti per iniziare la sfilza di domande che proseguirà fino almeno ai 10 anni. Sono anche abbastanza molesti da ripetere le suddette domande per un lasso di tempo che varia dal minuto all’ora. Sessanta minuti ininterrotti di “chi è/perché/che fa/come mai” a cui voi tenterete di dare la stessa identica risposta nella speranza che la assimili ma niente, pare che la ripetizione piaccia molto a quell’età.

Quali sono le domande più frequenti che i bambini pongono agli adulti? Beh, ovviamente sono le più imbarazzanti che riuscite ad immaginare. Ecco qualche scenetta, per comprendere meglio cosa intendo.

Che sta facendo quel signore?
Non lo chiederà guardando, che so, un vigile urbano e allora voi potrete calarvi nella parte di Alberto Angela e spiegare le origini dell’arte del dirigere il traffico dagli assirobabilonesi. Lo chiederà guardando uno che appiccica la fidanzata al muro e se la limona con foga.
O quello che si sta scaccolando alla fermata dell’autobus. O uno che ha appena rimestato i suoi gioielli di famiglia noncurante degli spettatori. Ovviamente chiederà anche cosa state facendo VOI nei rari momenti in cui vi prende un raptus di passione e baciate il vostro compagno mentre lui è presente

Perché? Perché? Perché?
Scoprirete che qualsiasi azione, oggetto, pensiero della vostra vita è soggetto ad un perché che richiama infiniti perché a catena. Esempio: andiamo all’asilo. – perché? – Perché mamma va a lavorare- - Perché? – Perché così abbiamo i soldi per mangiare, ad esempio. – Perché per mangiare? – Perché non puoi stare senza mangiare. – Perché? – Perché se no non cresci. – Perché non cresco? Così, ad libitum.
Col perché potete andarci avanti ore, è molto comodo per i viaggi perché il bambino si distrae e non pensa al “quando arriviamo” (altra domanda rischiosissima!). Il risultato è che lui scende dall’auto un po’ intontito, voi con l’esaurimento nervoso


E quella chi è?
Mia figlia si è fissata con i nomi. Lei vuole sapere come chiamare quello che ha intorno, dalla frutta sul tavolo, al gioco nuovo, fino alla sconosciuta incontrata in ascensore. I bambini non hanno ben chiaro il concetto di pudore, privacy e roba simile, quindi è facile che in situazioni in cui voi ignorereste bellamente chi vi sta attorno – ecco, in ascensore, o in fila alla posta, alla cassa del supermercato – loro se ne escano con un terzo grado. “E quella chi è?” ha chiesto la Polpetta indicando una tipa in ascensore con noi. “Ehm, amore è una signora.” “E come si chiama?” “Glie lo vuoi chiedere?” “No: TU glie lo chiedi! Daidaidai, mammammamamamamma, daidai!”. E finché sono i nomi tutto bene. Aspettate che vi chieda “quanti anni ha?” indicando la signora rifatta che incontrate al parco

E dov’è mamma?
Domanda che il nano pone quando:
a. l’avete appena mollato al nido e non andrete a riprenderlo prima di 3 ore.
b. siete riuscite ad andare a fare la pipì per la prima volta nelle 24 ore e state gustando il bagno come luogo proibito, solitario e tutto per voi.
c. siete in viaggio sole con lui per la prima volta dopo mesi, e l’avete appena mollato alla nonna.
d. siete esattamente dietro di lui, ma va in panico lo stesso.
La domanda è applicabile anche ad un altro caso: quel dannato giorno in cui dimenticate il suo pupazzo transizionale a casa della nonna. In ogni caso, la domanda “e dov’è” va maneggiata con estrema cautela. Dalla risposta può dipendere l’esito della vostra giornata, ricordatelo.

Quali sono le domande più strane, esilaranti o complicate che vi hanno fatto i vostri bambini? Ditemelo, almeno mi preparo per i prossimi anni :-)

1. puntata: Pronti, partenza oddio!

2. puntata: Parole, parole, parole.. le prime!

3. puntata: I posti dove non portare mai un bambino

4. puntata: Cara amica single, ti presento la vita da mamma

5. puntata: Parliamo di papà

6. puntata: Mamme da spiaggia

7. puntata: la festa di compleanno dei nani  

8. puntata: l'inserimento al nido

9. puntata: nonne e dintorni
10. puntata: missione spannolinamento

11. puntata: consigli per gli acquisti formato baby

12. puntata: Vi riposate voi di domenica?

13. Mai più senza doudou

14. Sex and the baby

15. Regali: istruzioni per l'uso
16. Anno nuovo, stessi vecchi propositi


banner300x100_aLeggi qui l'intervista a Chiara di 'Ma che davvero?' 
Intervista a Chiara, meglio conosciuta come Wonderland, mamma blogger di "Ma che davvero?", mamma giovane, pungente e cool quanto basta, che ha individuato nell’ironia il modo per raccontare 'quello che le mamme non dicono'. E dopo il successo del blog è uscito il suo primo libro

La recensione su Pianetamamma del libro di Chiara, "Quello che le mamme non dicono"
La recensione un po' strampalata, un po' troppo di parte, un po' emozionata di un libro bellissimo per le mamme. Ma soprattutto per le donne


Il blog di Wondeland: Ma che davvero?


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