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Perché i neonati tremano?

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I genitori sono terrorizzati quando i neonati improvvisamente tremano. La pediatra ci spiega da cosa può dipendere

Perché i bambini tremano

Molte volte i genitori sono terrorizzati perché i loro piccoli improvvisamente tremano: “… al risveglio dal sonnellino ha aperto gli occhi e ha iniziato a tremare con tutto il corpo e la testa per alcuni secondi…, dottore mi sono spaventata, l’ho preso in braccio, cercavo di parlargli ma lui fissava le persone intorno e ha continuato a tremare…”.

Va subito detto, e tranquillizzati i genitori, che i tremori che insorgono in un bambino senza perdita di conoscenza, che scompaiono toccando il solo arto o gli arti coinvolti, e concentrando l’attenzione del bambino su qualcosa, esempio il volto della madre o altre persone e/o oggetti, non sono indicatori, né tanto meno devono essere considerati una patologia neurologica di origine centrale, cioè che dipende dal cervello.

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Il piccino di pochi mesi non ha una maturità neurologica completa, pertanto quando questi tremori si verificano in due momenti di passaggio da uno stato di coscienza ad un altro, cioè quando si verificano al momento dell’addormentamento e al risveglio o al momento del sonno leggero, sono da ascrivere a una diminuzione del controllo della corteccia motoria che ha una funzione di inibizione di tutti quei movimenti spontanei ed involontari che impedirebbero la normale coordinazione motoria idonea all’effettuazione di movimenti volontari ben strutturati.

Altro motivo di tremori può essere un risveglio improvviso subito dopo la fase rem, durante la quale il bimbo sogna senza che sia passato attraverso la fase transitoria di sonno leggero e in questo caso, per alcuni attimi, il piccolo appare disorientato. Inoltre ci sono dei bambini nei quali può persistere una ipereccitabilità lieve e generalizzata fin dopo il sesto mese, specie se tendono ad essere anche ipertonici, se sono nati da un parto difficile, se hanno manifestato una sofferenza perinatale transitoria, un distacco dalla madre prolungato per la loro permanenza in incubatrice o per fototerapia per ittero, ecc..

Ricordo anche che quando un bambino inizia a poter fare dei movimenti volontari finalizzati, si possono manifestare spesso delle transitorie goffaggini o incertezze motorie prima che il movimento diventi preciso e fluido: l’importante è la transitorietà e la non persistenza del sintomo. In ogni caso è fondamentale sottoporre il bambino a esame neurologico per escludere qualsiasi possibile ed eventuale problema patologico.

Che cosa è il tremore?

Ma vediamo assieme di capire che cosa è il tremore. Un tremito è un movimento ritmico dei muscoli involontari. Questi movimenti sono spesso azioni di va e vieni di una o più parti del corpo. La maggior parte dei tremori influenzano le mani, tuttavia i tremori possono verificarsi alle braccia, testa, viso, corde vocali, tronco e gambe. I bambini con tremore hanno spesso movimenti oscillanti e di va e vieni del corpo, ma possono anche avere una voce tremante.

I tremori possono influenzare la coordinazione motoria fine, come la scrittura e la presa di oggetti e diventano più gravi e possono essere attivati quando il bambino è preda dello stress, di stanchezza, o è sottoposto a una forte emozione. I tremori sono causati da condizioni che colpiscono il cervello, pertanto un tremito può essere un sintomo di malattia neurologica. Ciò è dovuto perché alcune aree del cervello controllano il movimento. Vi sono delle condizioni che influenzano la fisiologica funzione del cervello, esempio l’ ictus, il trauma cranico, le malattie neurodegenerative.

Il tremore può anche essere ereditato, inoltre l'abuso di alcol, l'avvelenamento, e alcuni farmaci possono essere la causa dei tremori per il loro effetto sul cervello. I tipi di tremori possono essere diversi e hanno nomi diversi a seconda di quando si verificano, come ad esempio:

  • tremore a riposo, che si verifica a riposo
  • tremore posturale, che si verifica quando una persona assume una postura specifica
  • tremore intenzionale, che peggiora durante un movimento intenzionale I tremori sono descritti anche in base al modo con cui sono causati.
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I tipi più comuni sono:

  • Tremore essenziale, è il tipo più comune di tremore. Inizia su un lato del corpo, talvolta, è progressivo. Colpisce soprattutto le mani, ma anche la testa, la voce, la lingua, le gambe, il tronco possono essere coinvolti.
  • Tremore fisiologico, è una forma lieve di tremore senza causa neurologica cerebrale. Può manifestarsi in bambini normali e sani. Il tremore fisiologico può colpire tutti i gruppi muscolari volontari, è aggravato dalla fatica, da bassi livelli di glucosio nel sangue, da avvelenamento da metalli, stimolanti, astinenza da alcol e da una emozione intensa.
  • Tremore distonico, più spesso si verifica nei bambini con distonia. La distonia è un disturbo del movimento che provoca contrazioni muscolari sostenute, portando a torsione dolorosa o posture anomale. Il tremore distonico scatta quando il bambino è in una certa posizione o si muove in un certo modo. Il riposo e toccare il muscolo interessato può aiutare ad alleviare il tremore.
  • Tremore cerebellare, è un tremore lento che si verifica durante i movimenti che hanno un fine, come quando premo un tasto. È causato da un danno cerebrale da sclerosi multipla, ictus, tumori o lesioni nel cervelletto. Esso viene attivato sullo stesso lato del corpo come il danno cerebrale.
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