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Test d'intelligenza: l'omino di Goodenough

Molti test misurano lo sviluppo mentale del bambino servendosi di disegni, come il test più famoso per bambini, "l'omino di Goodenough", che serve per quantificare il quoziente intellettivo dei piccoli dai 2 ai 14 anni di età

di Redazione PianetaMamma 6 marzo 2014
/gallery/foto_gallery/bambino/bambini-che-giocano/bambino-gioca-all-ufficio.jpeg Vedi le foto: Bambini che giocano

di Antonella Marchisella

Il mio bambino sarà abbastanza intelligente? E che livello di intelligenza ha? Sono domande che spesso sovvengono ai genitori e per rispondere a queste domande sono nati numerosi test di intelligenza hanno lo scopo di misurare il quoziente intellettivo mediante la nozione di quoziente intellettivo indicato con l'abbreviazione Q.I., che valuta il rapporto tra l'età mentale e l'età cronologica moltiplicato per cento. Per età mentale si intende il livello di prestazione a un determinato test.

I primi test di intelligenza vennero ideati nella Francia del '900 da Binet e Simon, due psicologi che furono incaricati dal governo francese di valutare il quoziente intellettivo dei bambini e individuare quelli da inserire nelle classi speciali per soggetti ritardati. Questi test in seguito furono adattati per gli adulti.
Molti test misurano lo sviluppo mentale del bambino servendosi di disegni, come il test più famoso per bambini "L' omino di Goodenough" che serve a quantificare l'intelligenza dei piccoli dai 2 ai 14 anni di età, fermo restando che con un solo test non si può stabilire esattamente l' intelligenza di una persona sia dal punto di vista quantitativo che da quello qualitativo.


Intelligenza dei bambini: si può sviluppare?


Tramite questi reattivi dell'intelligenza Binet ha potuto stabilire che l'età mentale di un individuo non sempre corrisponde all'età reale. Per scoprire il quoziente intellettivo del tuo bimbo, puoi cimentarti nel fargli svolgere il test dell' omino di Goodenough nelle seguenti modalità:

1) Chiedi al bambino di disegnare un omino rivolto verso di lui. A seconda dei dettagli che il bimbo disegnerà gli si attribuirà un punto:

- L' omino ha la testa

- ha due gambe

- ha due braccia

- il tronco è riconoscibile

- il tronco è più alto che largo

- sono indicate le spalle

- si può distinguere la connessione degli arti

- gli arti sono al posto giusto

- l' omino ha il collo

- il collo è armonicamente congiunto con la testa

- l' omino ha gli occhi

- ha il naso proporzionato

- ha la bocca proporzionata



- si possono distinguere le labbra

- si vedono le narici

- i capelli contornano la testa

- l' uomo ha un vestito

- almeno due parti del vestito non lasciano intravedere le linee sottostanti del corpo

- tutto il vestito non è sovrapposto (non ci sono linee in trasparenza

- ci sono capi di vestiario

- tutto il vestito si presenta senza assurdità

- l'uomo ha le dita

- il numero delle dita è esatto

- le dita sono più lunghe che larghe

- il pollice non è distinto


Le nove intelligenze multiple di H. Gardner


- la mano è distinta dalle dita e dalle braccia

- si notano i dettagli del gomito, della spalla e del polso

- le gambe sono dettagliate

- la proporzione tra la testa e il tronco è rispettata

- le braccia sono lunghe quanto il tronco o non più del doppio del tronco stesso

- i piedi sono lunghi circa 1/3 della gamba

.- gambe lunghe quanto il tronco o non più del doppio

- proporzione tra lunghezza e larghezza degli arti

- il tallone è riconoscibile

- il tratto della matita è fermo

- la testa ha un contorno

- esatto contorno del tronco

- vari altri particolari

- l' uomo ha le orecchie

- sono proporzionate nella giusta posizione

- particolari degli occhi, sopracciglio e ciglio,pupilla , proporzioni, sguardo

- la fronte e il mento sono riconoscibili

- il mento è separato dal labbro inferiore

omino


Dopo aver esaminato tutti i particolari rilevati nel disegno del bambino e aver attribuito a ciascuno un punto, bisognerà seguire la seguente tabella per stabilire il Q.I.

3 anni : 2 punti

4 anni: 6 punti

5 anni : 10 punti

6 anni: 14 punti

7 anni : 18 punti

8 anni: 22 punti

9 anni : 26 punti


Vostro figlio ha un super papà? Crescerà più intelligente


10 anni : 30 punti

11 anni : 34 punti

12 anni : 38 punti

13 anni : 38 punti

AD ESEMPIO, UN BAMBINO DI 5 ANNI ( ETA' REALE/ CRONOLOGICA), TOTALIZZA UN PUNTEGGIO DI 22 PUNTI CORRISPONDENTE A UN BAMBINO DI 8 ANNI (ETA' MENTALE ), IL SUO Q.I. SARA': ETA' MENTALE 8 ANNI / ETA' CRONOLOGICA 5 ANNI MLTIPLICATO PER 100.
RISULTATO: 160 .

Partendo dal Q.I DI BASE 100, avremo un bimbo con uno sviluppo intellettivo precoce

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5
Commenti

h venerdì, 29 novembre 2013

Se faccio 48 punti che età mentale ho?

Se faccio 48 punti che età mentale ho?

n° 5
Cristina martedì, 30 aprile 2013

Test effettuato

Bene,ho fatto il test a mia figlia ignara di ciò ed ha ottenuto un q.i. Di 183,3 periodico, ha 6 anni, a scuola si annoia a morte,le maestre più che lodare la sua mente brillante si sn lamentate!ah,e le corregge anche,le maestre,perchè si ricorda tutto quello che dicono,anche se sembra annoiata. Dopo aver fatto il test e avuto la conferma di avere una figlia intelligente, cosa s dovrebbe fare?
Grazie

n° 4
riccardo mercoledì, 5 gennaio 2011

sono un genio o cosa?

salve mi chiamo Riccardo,ho 10 anni e realizzato 39 punti!
non scherzo! è la verità! perciò volevo sapere il mio Q.I. dopo questo punteggio che supera il punteggio di un ragazzo di 13 anni!
Grazie in anticipo!

n° 3
Matteo martedì, 19 luglio 2011

R: sono un genio o cosa?

> salve mi chiamo Riccardo,ho 10 anni e realizzato 39 punti!
> non scherzo! è la verità! perciò volevo sapere il mio Q.I. dopo questo punteggio che supera il punteggio di un ragazzo di 13 anni!
> Grazie in anticipo!

Bhe' non sei un genio, il tuo QI supera la media ma non per questo sei un genio infatti il tuo QI e' circa 130 se il test non si sbaglia, eppure la MENSA, l'associazione dei geni, accetta solo chi ha il QI maggiori di 158

graziella rigon mercoledì, 10 febbraio 2010

il disegno come test d'ntelligenza e scala di GoodenoughtFlorance

Salve, sono una docente di Scuola dell'Infanzia Statale ed ho letto i commenti delle persone e la descrizione da voi fatta sul test di Goodenaught, secondo i miei studi ed il mio testo di Psicologia e Scuola dell'Infanzia di roberto Zonta, la vostra tabella riportata non è specifica come quella di Goodenaught F.

n° 2
graziella rigon mercoledì, 10 febbraio 2010

R: età reale-età mentale

IL DISEGNO COME TEST D’INTELLIGENZA: Test del pupazzo
o omino riferimento alla teoria di Florence
Goodenough Francese

Prova e valutazioni eseguite
dall’insegnante Graziella Rigon : Consegna
per il bambino: disegna un bambino




Prova:
“disegna un bambino”
Assegnare un punto ad ogni elemento presente:


Nome :


Prova e
valutazioni a cura di  G.  Rigon
Bibliografia:  psicol. E Sc dell’inf. R. Zonta




1- c’è la testa;


 


 




2- ci sono le gambe;


 


 




3- ci sono le braccia;


 


 




4- c’è il tronco;


 


 




5- il tronco è più lungo
che    largo;


 


 




6- le spalle sono indicate;


 


 




7- le braccia e le gambe
sono attaccate tutte e quattro al tronco;


 


 




8- le gambe sono attaccate
al tronco e le braccia sono al posto giusto;


 


 




9- c’è il collo;


 


 




10- le linee del collo
continuano quelle della testa;


 


 




11- ci sono gli occhi


 


 




12- c’è il naso;


 


 




13- c’è la bocca;


 


 




14- il naso e la bocca sono
indicati e sono indicate le labbra;


 


 




15- ci sono le narici;


 


 




16- ci sono i capelli;


 


 




17- i capelli non sono
disegnati con una semplice linea;


 


 




18- c’è il vestito;


 


 




19- almeno due parti del
vestito non sono trasparenti;


 


 




21- sono indicati almeno
quattro capi di vestiario;


 


 




22- tutto il vestito è senza
assurdità;


 


 




23-ci sono le dita;


 


 




24-il numero delle dita è
esatto;


 


 




25- le dita sono più lunghe
che larghe;


 


 




26-l’angolo del pollice è
nettamente indicato;


 


 




27-le mani sono
rappresentate in modo distinto;


 


 




28-si nota l’articolazione
delle braccia: gomito spalla;


 


 




29-si nota l’articolazione
delle gambe: ginocchio, anche;


 


 




30- proporzioni normali
della testa;


 


 




31- proporzioni normali
delle braccia;


 


 




32- proporzioni normali dei
piedi;


 


 




33- proporzioni normali
delle gambe;


 


 




34- il tallone è presente;


 


 




35- braccia e gambe in due
dimensioni;


 


 




36-coordinazione e fermezza
di tutte le linee;


 


 




37- interpretazione rigida
del punto 36;


 


 




38- coordinazione e fermezza
delle linee della testa;


 


 




39- lo stesso per il tronco;


 


 




40- lo stesso per le braccia
e le gambe;


 


 




41- lo stesso per i tratti
del viso;


 


 




42- ci sono le orecchie;


 


 




43- le orecchie sono
proporzionate e in posizione esatta;


 


 




44- ci sono le sopracciglia;


 


 




45- sono indicate le
pupille;


 


 




46- dimensioni esatte degli
occhi;


 


 




47- ci sono il mento e la
fronte;


 


 




48- il mento è separato dal
labbro inferiore.


 


 




Confronto degli
elementi presenti nel disegno con l’età mentale del bambino:




punti


Età mentale


Riferimento bambino




0


3


 




1


3,3


 




2


3,6


 




3


3,9


 




4


4


 




5


4,3


 




6


4,6


 




7


4,9


 




8


5


 




9


5,3


 




10


                      
5,6


 




11


                      
5,9


 




12


6


 




13


6,3


 




14


6,6


 




15


6,9


 




16


7


 




17


7,3


 




18


7,6


 




19


7,9


 




20


8


 




21


8,3 


 




22


8,6


 




                      
23


                       8,9


 




                      
24


9


 




                      
25


9,3


 




                      
26


                      
9,6


 




27


9,9


 




28


10


 




29


10,3


 




30


10,6


 




31


10,9


 




32


11


 




33


11,3


 




34


                     
11,6


 




35


                     
11,9


 




36


12


 




37


12,3


 




38


12,6


 




39


        12,9 ecc.


 




Q.I. = E.M. x
100 =      9 
Febbraio 2010

                                                                                                   E.R.

Docente G. Rigon-Febbrio 2010

 Proprio in questi giorni sto facendo valutazioni a scuola e rovistando nei miei libri, ho cercato nel web informazioni più dettagliate per il calcolo dell'età reale eed età mentale che si può ridurre in mesi e non ero proprio sicura come fare. Purtroppo non mi sono ritrovata con voi, confrontiamoci.Buon lavoro Grazy R.

francesco lunedì, 25 ottobre 2010

R: R: età reale-età mentale

interessante, Graziella... e complimenti anche a pianetamamma.
Ho provato a fare il test con i 2 metodi di "punteggio" chiedendo a mio figlio di disegnare l'omino e c'è stata una differenza di 1-2 anni (ero incerto su alcune attribuzioni di punti). Interessante comunque. Si possono usare anche disegni del proprio figlio fatti chessò... mentre è all'asilo? vedo che se gli chiedo di disegnare un omino e magari glielo chiedo quando non ha voglia è meglio lasciar stare...

silvia venerdì, 8 maggio 2009

test q.i.

ho cercato su internet il modo di fare il test del q.i. a mio figlio perche' mi sembra molto sveglio (ma sono la mamma!) e alla fine ho trovato questo. Ma e' attendibile? Il punteggio uscito a mio figlio di 4 anni (3 e 1/2 ma ho messo 4) e' di 325 punti (4 anni/13 punti *100). E' un punteggio buono?
Come faccio a saperlo?

n° 1
anonimo domenica, 1 novembre 2009

R: test q.i.

Ciao silvia,
il tuo bimbo sara' anche un genio,ma tu non hai capito un'H xD
Se il tuo bimbo ha totalizzato 13 punti ed ha 3 anni e 1/2, l'operazione da fare per calcolare il suo Q.I dovrebbe essere:
6/3.5x100=170
pertanto in base a questo test, il tuo bimbo ha un Q.I intorno a 170 che, essendo sopra 100, e' decisamente sopra la media.
Di sicuro avra preso dal papa'. :D

Roberto domenica, 13 dicembre 2009

R: R: test q.i.

Non hai capito granchè nemmeno tu! :-)
Se il bimbo ha realizzato 13 punti la sua età mentale secondo la tabella di cui sopra è pari a 5,75. Quindi:
5,75/3,5*100=164,28
Quasi come previsto

Fabio mercoledì, 30 dicembre 2009

Spocchia

> Non hai capito granchè nemmeno tu! Se il bimbo ha realizzato 13 punti la sua età mentale secondo la tabella di cui sopra è pari a 5,75. Quindi: 5,75/3,5*100=164,28 Quasi come previsto

Anonimo non avrebbe capito perchè ha messo 6 invece che 5,75.
Al di la dell'idiozia della risposta, che poteva essere tipo: "per essere più precisi dovresti mettere 5,75 ...." ma hai presupposto una linearità nell'utilizzo delle scale degli anni, cosa che non è detto debba essere per forza esatto, vista anche la sproporzione tra i 12 e 13 anni.
L'unica risposta decente, nemmeno la mia lo è, ma tanta è stat la spocchia di Roberto nel rispondere che non potevo non farlo, è stata quella data da Anonimo alla gentil donzella che pur avendo un figlio molto intelligente essa stessa ne è carente...

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