gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Sviluppare l'autostima attraverso la conoscenza di sé e degli altri

/pictures/20160330/sviluppare-l-autostima-attraverso-la-conoscenza-di-se-e-degli-altri-3694635526[1671]x[695]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-bambino

I bambini possono avere difficoltà ad accettare sè stessi e chi è diverso da loro. Ecco come insegnare ai figli ad accettare gli altri

Come insegnare ai figli ad accettare gli altri

In biblioteca qualche giorno ho letto un libro per bambini molto bello, si chiama la Pelle del cielo. E' la storia di due compagni di classe che aspettano la nascita di un fratellino e di una sorellina. I loro sentimenti sono diversi e lo saranno ancora di più all'arrivo del nuovo nato: Ludovico infatti scoprirà che i suoi genitori hanno adottato una bambina dalla pelle nera. E' così scura, così diversa da lui che Ludovico se ne vergogna, non la riconosce. Poi si ricorda che un giorno la maestra gli aveva detto che i colori della pelle delle persone sono come i colori del cielo: il cielo cambia colore all'alba al tramonto quando piove, però è sempre lo stesso. Un colore diverso ma lo stesso cielo. Una pelle diversa ma lo stesso bambini. E presto riuscirà a vedere la sua sorellina per quello che è, la sua splendida sorellina che lo chiama “Udoico!

Per i bambini può essere difficile accettare sé e gli altri, perché non è questo il messaggio prevalente - purtroppo - che sentiamo intorno a noi. Però tutti sappiamo quanto sia importante per un bambino capire che le differenze di cui è portatore o che vede negli altri sono una ricchezza, perché rappresentano un diverso punto di vista. E' come se chi vive vicino al mare potesse andarlo a vedere dall'alto di un colle: gli apparirebbe più vasto e sconfinato e insieme più basso e piccolo... Non c'è un punto di vista migliore dell'altro, c'è solo la ricchezza di cercarne altri, con gli occhi degli altri.

Come sviluppare l'autostima nel bambino

Per questo, un gioco bellissimo, con un messaggio simbolico molto forte è quello che si chiama dei Legami Viventi (fonte: Laboratorio Autostima. Giochi e attività per bambini dai 5 agli 11 anni). Si può organizzare in modi leggermente diversi, la sostanza è quella di fare in modo che a turno, un bambino ne chiami un altro individuando un elemento in comune. Ad esempio, “Chiamo la bambina che porta gli occhiali, come me”. Oppure: “Che ha una sorella più piccola, come me”. E così via. Lo scopo è quello di completare un cerchio, coinvolgendo alla fine tutti i bambini. Lo stesso gioco si può fare sulla base delle differenze. Per imparare che c'è sempre qualcosa che ci lega altri, e qualcosa che ci lega ad altri ancora. Si tratta solo di imparare ad aprire gli occhi sugli aspetti di comunione e di imparare ad apprezzare le differenze.

Qualche link di approfondimento:

 

gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0