gpt
gpt
gpt
1 5

Tuo figlio ha scoperto che Babbo Natale non esiste: cosa dirgli?

/pictures/20141213/tuo-figlio-ha-scoperto-che-babbo-natale-non-esiste-cosa-dirgli-3996478187[3736]x[1557]780x325.jpeg
gpt

Tuo figlio ha scoperto che Babbo Natale non esiste e magari è molto triste oppure arrabbiato: come fare? Ce lo spiega la psicologa

Babbo Natale non esiste

L'età della consapevolezza arriva intorno ai 7 anni. Magari durante il Natale un fratello più grande o un amichetto confessano a tuo figlio l'amara verità: Babbo Natale non esiste. Un mondo di magia rischia di scomparire e tuo figlio potrebbe accusarti di avergli sempre mentito spudoratamente, di averlo preso in giro.

gpt

In effetti tutti noi ricordiamo lo choc di quel momento, e poi un doppio choc: riflettere sul fatto che i genitori ci hanno mentito per molto tempo. Come affrontare le domande dei bambini? Innanzitutto, spiega la psicologa infantile Elisabeth Brami, è meglio che i genitori non svelino mai la verità, non devono essere loro a dire che Babbo Natale non esiste. Il che potrebbe sembrare contraddittorio con quanto ci dicono ogni giorno fior fiore di esperti, e cioè che non dobbiamo mai dire bugie ai bambini

Tutti noi abbiamo scoperto che Babbo Natale non esiste da qualcun altro, magari da un amico più grande. Tuttavia se non bisogna svelare la verità bisogna comunque essere preparati per affrontare le domande dei bambini e le loro reazioni dopo che la verità è stata svelata. Molto dipende dall'età del bambino. Se ha 4 o 5 anni si può essere evasivi rispondendo che "ognuno ha il diritto di credere a ciò che vuole", è un modo per prendere tempo e lasciarli vivere ancora un po' nella magia.

L'importante è osservare il bambino e capire cosa ne pensa. Se mostra di avere ancora dei dubbi si può sempre salvare la possibilità di crederci ancora, magari chiedendogli "tu cosa ne pensi" e in base alla sua risposta capire se ha voglia di confrontarsi con la realtà oppure no. Insomma, mantenere una bugia ma per una giusta causa. Intorno ai sette anni i bambini cominciano a porsi interrogativi più seri, è l'età della ragione.

Avvento, come attendere il Natale con i bambini

Se non ci crede più si può spiegare che gli abbiamo raccontato una bella storia magica per fargli vivere un meraviglioso mondo fatto di elfi e renne. E cosa fare se il bambino è arrabbiato con noi perchè gli abbiamo mentito? E' l'occasione per insegnargli la distinzione tra una bugia buona e una cattiva, che Babbo Natale fa parte della prima categoria. Paragonandola a quando si tiene un segreto perchè si sta preparando un regalo a sorpresa.

L'idea è far capire che la magia di Babbo Natale fa parte del regalo che abbiamo voluto fargli, che non si tratta di finzione o trucco, ma di sogno. E sarebbe utile raccontargli di quando noi stessi abbiamo scoperto che Babbo Natale non esisteva e rispolverare o costruire nuove tradizioni. Ad esempio possiamo dirgli che da piccole siamo sgattaiolate di notte per cogliere sul fatto mamma e papà che mettevano i regali sotto l'albero.

La psicologa inoltre spiega che generalmente la verità è più facile da accettare se negli anni precedenti Babbo Natale non è stato vissuto come un culto vero e proprio, con mille dettagli aggiunti allo scopo di convincere il bambino della sua esistenza. Insomma, non è necessario far credere al bambino che tutti i Babbo Natale che vede ai grandi magazzini sono veri e nemmeno travestire lo zio da Babbo Natale per dargli una dimostrazione della sua esistenza.

/var/www/orion/src/Orion/FrontendBundle/Resources/views/Templates/pianetamamma/advblocks/adv-block-pm-natale.html.php
gpt
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt