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Pediatra buono o cattivo? I segnali per capirlo

Come essere certe che il pediatra scelto sarà un buon medico? Ecco qualche dritta per fare la scelta giusta

Scegliere il pediatra al quale affiderai la salute di tuo figlio non è impresa facile. Come districarsi nel labirinto delle opportunità?
Il medico statunitense George Lemaitre ha appena firmato un libro dal titolo “Come scegliere un buon medico” nel quale spiega che la maggior parte delle persone impiega più tempo ed impegno nella scelta di un’auto nuova che nella scelta del pediatra o del proprio medico di famiglia.

Ma quali sono i criteri per capire se un pediatra è un buon medico oppure meglio cercare altrove? Ecco sette cose da tener presente.

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1) Deve farti sentire a tuo agio, deve trasmettere serenità, fiducia ed empatia

E’ importantissimo sentirsi a proprio agio con il medico. Un suo atteggiamento aperto, disponibile ed empatico ti permetterà di sentirti in diritto di porre domande, chiamarlo quando hai dubbi. Un buon medico tiene in seria considerazione i sintomi raccontati da mamma e bambino, si preoccupa di sapere se un trattamento sta funzionando e del processo di guarigione.

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Inoltre un buon pediatra dovrà essere preparato sulle tecniche per calmare il pianto del bambino, tranquillizzarlo, distrarlo, ma anche parlare con lui, indipendentemente dall’età, per spiegargli cosa sta succedendo e perché si trova nel suo studio. Si tratta di un vantaggio non da poco: alcuni studi mostrano, infatti, che avere un medico affettuoso e disponibile rende il paziente più soddisfatto e lo stimola a seguire con attenzione le cure prescritte.
2) Ha l’attitudine all’ascolto
Un buon medico deve prima saper ascoltare ciò che il paziente ha da dire, senza avere fretta di correre alle sue conclusioni. E deve avere tempo per rispondere alle domande del paziente. Non si tratta di mera cortesia, ma di capacità professionale: se non si ascolta non si potrà fare una diagnosi corretta.

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3) Ha la capacità di condividere la propria conoscenza
Un buon medico si tiene aggiornato sui progressi della medicina e sulle ricerche scientifiche e ne condivide i risultati con i pazienti. Un buon pediatra non deve essere pronto soltanto a fare una diagnosi e dare una terapia, ma deve anche fornire suggerimenti sullo stato di salute generale, sul benessere del bambino, sull’alimentazione, sull’allattamento, sui vaccini, sulla sicurezza in auto, sui danni causati al fumo e molto altro.
E tutte queste informazioni vanno date in un linguaggio comprensibile e semplice.  Questa attività è importante, spiegano gli esperti, perché spesso i genitori non sanno bene cosa chiedere al medico quindi è importante una sorta di “guida preventiva” per anticipare le domande e i dubbi.

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4)  Deve avere una buona reputazione
Il pediatra deve esser raccomandato, possibilmente non solo dall’amica o dalla vicina di casa. Sarebbe meglio chiedere a più persone prima di prendere una decisione. Se si deve scegliere un medico specializzato in una precisa disciplina sarebbe meglio chiedere consiglio al pediatra o al medico di famiglia


5)  Deve essere raggiungibile facilmente
Un buon pediatra ha un chiaro orario per le visite, numeri di telefono per la reperibilità e informazioni chiare circa l’assistenza notturna e festiva. Deve dare tempestivamente comunicazione in caso di sua assenza e fornire il numero del suo sostituto. Deve essere disponibile a fare visite a domicilio se il bambino è malato. Prestate attenzione anche alla qualità e alla disponibilità del personale infermieristico o alla segretaria che prestano servizio nello studio.

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6)  Deve avere rispetto per il tuo tempo
Ciò non vuol dire che non dovrete aspettare prima della visita (anche se  è bene che al vostro arrivo vi dicano quanto tempo dovrete aspettare), ma  che durante la visita il medico non andrà di fretta e si prenderà tutto il tempo necessario per visitare il bambino, rispondere alle domande, prestare attenzione e orecchio alle richieste dei genitori, fornire informazioni opzionali. Tutto senza guardare l’orologio e trattando il paziente come un caso unico e importante.

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7)  Verificate le credenziali
Certificati, premi, autorizzazioni e anche un collegamento con l’ospedale: sono tutti dati importanti che vanno tenuti in conto quando si sceglie un medico.
Chiedete a quale ospedale si appoggia il medico e verificatene la qualità.
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