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Omeopatia e pediatria, un binomio vincente

Il Dott. Tommaso Lovecchio, medico pediatra esperto in omeopatia, espone nel suo dossier le opportunità terapeutiche dell’omeopatia in ambito pediatrico. Ecco l'introduzione alla prevenzione e cura di svariati disturbi

OMEOPATIA BAMBINI - A cura del Dott. Tommaso Lovecchio 

Sono sempre più numerose le donne, molte di loro mamme, che si affidano all’omeopatia per la prevenzione e la cura di tanti disturbi. Questo è uno dei dati che emerge dall’indagine di O.N.Da, Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, dedicata al tema “Donne e Omeopatia”

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Scopriamo insieme, per cominciare, qualche informazione di carattere generale sui medicinali omeopatici e come possono essere utili sin dall’inizio della vita di una mamma. A partire dall’allattamento.

Vantaggi
1) I medicinali omeopatici sono in genere privi di effetti collaterali: essendo estremamente diluiti, i medicinali omeopatici risultano privi di tossicità. Per tale motivo, possono essere somministrati in sicurezza anche ai bambini più piccoli e persino ai lattanti.

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2) Possono essere utilizzati per tante patologie: dalle infezioni virali, come influenza, raffreddori, faringiti, tonsilliti, otiti, laringiti, agli stati ansiosi dei piccoli, e risultano efficaci anche nell’ambito delle allergie stagionali e dei problemi dermatologici, oltre che per “piccoli grandi disturbi” come mughetto, eritema da pannolino e mollusco contagioso, per esempio.

3) Si possono assumere anche contemporaneamente a farmaci “classici”. Una delle prerogative dei medicinali omeopatici è che non prevedono interazioni con altri farmaci. 

Quindi, anche se il bambino sta assumendo per esempio antibiotici, è possibile somministrargli una cura omeopatica senza riscontrare interferenze, ma anzi potenziandone gli effetti terapeutici.


4) I bambini rispondono alla terapia omeopatica in maniera particolarmente significativa: in base alla mia esperienza e a quella di molti pediatri, infatti, i bambini rispondono molto bene ai medicinali omeopatici, probabilmente perché il loro sistema immunitario è più reattivo.

Posologia e somministrazione
La posologia dei medicinali omeopatici nei bambini non presenta differenze significative rispetto a quella degli adulti. I medicinali omeopatici, infatti, sono estremamente diluiti e il meccanismo di azione non risponde alle stesse regole (dose-effetto) dell’allopatia. 

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Per questo la posologia è in genere la stessa, indipendentemente dall’età e dal peso del piccolo paziente. Ricordo poi che l’assunzione di tutti i medicinali omeopatici va diradata con il progressivo miglioramento dei sintomi.


La somministrazione dei medicinali omeopatici è molto semplice: i granuli e i globuli omeopatici, ovvero le forme farmaceutiche specifiche più diffuse dell’omeopatia, vanno lasciati sciogliere sotto la lingua del bimbo. 

Per la somministrazione ai neonati e ai bambini sotto i due anni di età possono anche essere sciolti in un po’ d’acqua, preferibilmente oligominerale e a temperatura ambiente (meglio evitare la miscelazione con tisane o bevande aromatiche) e proposti in un bicchiere, nel biberon, o con un cucchiaino.

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