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Ma che bello cantare con mamma e papà!

La comunicazione non verbale è quella con cui i nostri figli più piccoli parlano con noi. Comunicare con suoni e rumori è un momento legato strettamente allo sviluppo della mente infantile

La comunicazione non verbale è quella con cui i nostri figli più piccoli parlano con noi. Comunicare con suoni e rumori è un momento legato strettamente allo sviluppo della mente infantile. Occorre permettere al bambino l’approccio al linguaggio acustico, all’ascolto, alla produzione sonora: si favoriscono così le diverse capacità sensoriali e percettive nei bambini. Si stimola nel bambino oltre all’ascolto anche la produzione, la capacità di comunicare e di esprimersi attraverso il suono e i materiali più diversi:
dalla voce (imitazione del verso di animali, di suoni e rumori dell'ambiente, filastrocche, canzoncine) ai materiali grezzi (carta, metalli, plastica, legno, ecc…),
dagli oggetti sonori strutturati (tamburo, trombette, maracas) agli strumenti musicali coadiuvati dall’ausilio di cd con registrazioni dei suoni degli elementi della natura (acqua, aria, fuoco, terra, ecc…).

musica-bambiniGli obiettivi sono quelli di sviluppare nel bambino differenti capacità:
l’osservazione del mondo sonoro che lo circonda, quindi la lettura acustica della realtà, la discriminazione, individuazione, classificazione, associazione di tutti i suoni e rumori, di tutti i messaggi e segnali codificati e non codificati (musica e altri stimoli sonori che percepisce, rapportare i suoni ad altri segni espressivi come il gesto, il movimento, la parola).

Da zero a 1 anno: in genere si propongono filastrocche, canzoncine popolari, melodie, ninne nanne; strumenti musicali quali carillon, campanellini, ecc…

Da 1 a 2 anni: Brevi canzoncine mimate (battere le mani in alto, in basso e sul tavolo, battere i piedi), ascolto di musica con cd o radio.



Da 2 a 3 anni: Canzoni, battere mani e piedi con ritmi diversi (piano, forte, pianissimo), con tonalità diverse (alto, medio, basso). Ascolto di cd di canzoni cantate con i bambini per arrivare all’animazione di canzoncine quali il girotondo, pinocchio, il coccodrillo come fa, ecc…

Da 3 a 6 anni: Cantare canzoncine, creare piccoli strumenti musicali (bastone della pioggia) mimare le canzoni, fare karaoke

Anche se non siete intonatissimi per i vostri figli sarete certamente la migliore delle rock star! Sapevate che le vibrazioni delle corde vocali emanano onde sonore che fanno bene al bambino nella pancia della mamma?
Allora accompagnate i momenti del pasto, della nanna, del cambio con canzoncine di facile memorizzazione. Aiuteranno anche a scandire i ritmi della giornata!

A cura della pedagogista dott.ssa Mariaelena La Banca
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