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I libri per aiutare e stimolare i bambini a parlare

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La nostra logopedista ci dice quando iniziare ad utilizzare i libri con i propri figli, come sceglierli e i trucchetti per incuriosirli. Inoltre tanti consigli di libri per migliorare il linguaggio dei bambini

Libri per migliorare il linguaggio dei bambini

Quando e come incominciare a leggere? Quali sono i libri per migliorare il linguaggio dei bambini? Questo articolo vuole essere una risposta per quei genitori che mi chiedono quando conviene iniziare a presentare i libri ai propri figli e come utilizzarli per migliorare il linguaggio e la comunicazione.

Quando iniziare ad utilizzare i libri con il proprio bambino?

Il più presto possibile, ma voglio fare una prima importantissima raccomandazione: se un bambino non vuole, non costringetelo a leggere! Quando si forza un bambino a partecipare ad un'attività che non ama, o che in quel momento non vuole fare, spesso si ottiene l’effetto contrario, in particolare quando il bambino non ha ancora molta familiarità con quell’attività e guarda ad essa con diffidenza!

Inizialmente, per favorire la partecipazione di un bambino si può iniziare a giocare insieme facendo quello che ama di più e poi spostarsi gradualmente verso un libro.

  • Bisogna considerare il momento in cui si legge con il bambino. Scegliete un momento in cui un bambino è più disponibile a partecipare. Se un bambino è assonnato e stanco non è un buon momento per leggere un libro, se un bambino ha bisogno di correre per liberare un po' di energia repressa è meglio che prima corra un po’. Se un bambino ha fame, prima deve mangiare e poi magari potrete leggere un po’ insieme, insomma scegliere il momento giusto in alcuni casi è essenziale per avviare i bambini alla lettura. Molte volte il bambino ama sentire una lettura quando è alla ricerca di conforto o tranquillità, questo è il motivo per cui la lettura prima di andare a letto è così popolare.
  • Inoltre è importante tener conto dello stato d’animo del bambino: se un bambino è nervoso o arrabbiato non vi permetterà di tenere il libro per aiutarlo a scoprire la bellezza della lettura girando le pagine in maniera adeguata, dando la giusta intonazione, quindi finirà in una continua lotta tra il genitore e il bambino per avere e manovrare il libro. Questo naturalmente non porterà ad alcun momento piacevole né favorirà un qualsiasi apprendimento. Quando un bambino guarda il libro solo se ne ha il controllo totale, infatti, non è più una lettura condivisa, fino a quando il bambino piccolo non ci consente di partecipare e non è disposto ad ascoltare quello che diciamo mentre giriamo insieme le pagine, non è un’attività di rinforzo linguistico.
  • Inizialmente con i bambini più ostinati può risultare utile lasciare “per caso” un libro sul tavolo, sulla sedia, insomma in giro per la casa, magari un libro che può particolarmente interessare al bambino. Questo può risultare utile per farlo incuriosire, per fargli sfogliare delle pagine, per farlo avvicinare ai libri ma non si sta lavorando sul processo linguistico e sul recupero del suo eventuale ritardo del linguaggio. Il bambino, infatti, guardando il libro da solo tenderà, naturalmente, a lavorare cognitivamente e a fare connessioni, ma si baserà quasi esclusivamente sull’aspetto visivo quindi perdendo buona parte dell’arricchimento lessicale e linguistico che potrebbe ricavare da quel libro. 
Come aiutare i bambini a parlare. Intervista alla logopedista

Quali libri? Come scegliere i libri e strategie di utilizzo

Vorrei adesso condividere con voi alcuni modi per utilizzare i libri, naturalmente si dovrebbero utilizzare libri diversi in base all’obiettivo che vogliamo raggiungere e al bambino che abbiamo davanti. Si dovrebbe scegliere il libro in base al bambino e alla competenza specifica che si vuole rafforzare ma è anche possibile utilizzare gli stessi libri per diversi scopi. Si dice spesso che la cosa migliore che si possa fare per migliorare il linguaggio dei proprio figli è farli leggere ma i libri sono tutti uguali? Naturalmente non è così, però, ricordiamoci che il libro migliore non è per forza quello che piace ad altri bambini o che ha vinto più premi ma quello che vostro figlio ama. Anche i libri che non hanno una trama molto solida possono aiutare molto lo sviluppo del linguaggio perché possono essere utilizzati per iniziare una conversazione con il vostro bambino.

I libri per bambini 0-3 anni 

Ecco come devono essere:

  • Libri realizzati in materiali durevoli per poter essere esplorati con il tatto (utilizzato molto a quest’età) in sicurezza e senza ridurre troppo la durata di utilizzo. Vanno bene per questa età i libri da tavolo e in tessuto
  • Libri brevi e con una o due frasi per pagina
  • Libri che mostrano come svolgere routine e attività familiari come dormire, mangiare, giocare
  • Libri che permettono una multi esplorazione sensoriale. I bambini molto piccoli amano usare i loro sensi per esplorare il mondo, compresi i libri. Libri che permettono ai bambini di toccare, sentire, e manipolare sono fantastici per questa fascia di età e consentono di espandere il linguaggio
  • Libri con finestrelle da sollevare possono essere utili per fornire opportunità per il linguaggio in quanto sono divertenti, si lavora sul concetto di permanenza dell'oggetto e tendono ad essere motivanti per i più piccoli
  • Libri su argomenti come bambini piccoli, animali, versi degli animali, canzoni semplici, filastrocche, veicoli…
  • Libri con semplici rime che possono memorizzare e prevedere (per i bambini di circa 3 anni)
  • Ai bambini intorno ai 3 anni piace cominciare ad ascoltare storie in cui c’è un problema che deve essere risolto

Vi propongo alcuni titoli di libri molto carini e coinvolgenti per quest’età:

  • Lupo in versi di Rasano Eva - Casa editrice Bacchilega Junior Libro con versi (tra l’altro riportati in ordine alfabetico) e gesti da imitare. Grafica accattivante e personaggio che conquista i più piccini. Il gioco per coinvolgere il bambino può essere quello di imitare il lupo o far anticipare al bambino cosa dirà il lupo o paragonare l’espressione del lupo a quella che fa lui nella medesima situazione.
  • Do re miao di Crovetti Federica, Chittolina Laura - Casa editrice Fatatrac. Questo libro consiste in sillabe prodotte da animali che si possono ascoltare nel cd e pagine in cui sono raffigurati gli animali. Le sillabe vogliono rappresentare in qualche modo l’animale tenendo conto del nome, del verso o più in generale delle caratteristiche. Le sillabe in musica contenute nel cd possono essere anche riprodotte direttamente a voce da genitore e bambino in modo da utilizzare i tempi preferiti per girare pagina e passare all’animale successivo. Questo libro fornisce molteplici spunti: le sillabe, la musica che accompagna le parole che aiuta il ritmo linguistico, gli animali.
  • Il grande libro delle parole di Pina di Lucy Cousins - Casa editrice Mondadori Libro con alette da sollevare per arricchire il lessico in maniera divertente, offre la possibilità di denominare più volte le figure senza rendersene conto, ricordo sempre di fornire il corretto modello al bambino ripetendo la pronuncia esatta delle parole senza correggerlo in maniera evidente.
  • Anna dorme senza ciuccio di Kathleen Amant - Casa editrice Clavis. Libro con illustrazioni grandi e semplici per aiutare il bambino ad eliminare l’abitudine al ciuccio. Questo libro l’ho inserito perché spesso quando dico ai genitori che è preferibile non far usare il ciuccio mi dicono che ormai non sanno come farglielo lasciare. Il ciuccio non favorisce le abilità orali e la progressione del linguaggio e questo libro può aiutare i bambini a dire addio al ciuccio.
  • Il libro delle facce buffe di Rebecca Elliot - Casa editrice Mondadori. Animali da imitare divertendosi, stimoliamo i bambini a riprodurre i suoni facendolo noi per prima, c’è anche uno specchio per controllare le nostre facce quando imitiamo gli animali. Ricordiamoci sempre che i bambini si divertono quando anche noi ci divertiamo con loro, quindi affrontiamo questi libri ridendo!
  • A me gli occhi di Maria Loretta Giraldo, Nicoletta Bertelle - Casa editrice La Coccinella Libro per giocare a indovinare chi ci sarà nella pagina successiva, anche questo stimola a produzione se noi siamo i primi ad esserne coinvolti. Frasi del tipo “Secondo te chi potrebbe esserci? Secondo me…” e si possono nominare anche animali improbabili ma che hanno dei nomi che il bambino può provare a ripetere, una volta girata la pagina, se il bambino ha già acquisito delle competenze, ci si può soffermare sulle caratteristiche dell’animale e descriverlo

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  • Chi si nasconde qua dietro? Di Yusuke Yonezu - Casa editrice Mineedition. Cercare di indovinare chi si nasconde dietro ad una coda o ad un didietro può essere un modo per denominare animali per i piccolissimi ma per un bambino di quasi 3 anni anche per notare i colori e le caratteristiche di quell’animale, magari imitarne anche il verso.

I libri 3-6 anni

Ecco come devono essere:

  • Libri con frasi più lunghe per pagina. I bambini a quest’età sono pronti per libri che raccontano una storia vera con personaggi, problemi e conflitti semplici
  • Libri interattivi come i libri pop-up
  • Libri che parlano di colori, forme e lettere
  • Libri su bambini della loro età sperimentando diverse routine e attività della vita, come andare a scuola dell’infanzia, dal medico, in viaggio, avere un fratellino/sorellina
  • Libri che spiegano perché e come funzionano le cose
  • Libri con testo semplice che possono memorizzare o rileggere da soli

Ecco alcuni titoli di libri molto interessanti e utili per quest’età:

  • Che rabbia! di Mireille D'Allancé - Casa editrice Babalibri. Libro che aiuta a comprendere e ad esprimere un’emozione e può essere utile come spunto per un dialogo con i propri figli
  • Oh, no! di George Patrick - Casa editrice La Margherita. Libro che può aiutare i bambini a comprendere il prima e dopo, si può usare per fare previsioni, a loro è capitata una situazione simile? Com’è andata a finire?
  • Il piccolo bruco Maisazio di Eric Carle Mondadori. Il bambino deve seguire il piccolo bruco come se lo stesse accompagnando nel suo viaggio e così potrà scoprire colori, numeri, giorni della settimana. Libro che offre ottimi spunti e che può essere utilizzato per raggiungere obiettivi differenti.
  • Oh, i colori di Diet Grobler, Jorge Luján - Casa editrice Lapis. Libro che accompagna in modo delicato i bambini nel mondo dei colori, può essere usato per in modi diversi per far avvicinare il bambino al mondo dei colori o per un apprendimento vero e proprio, anche qui dobbiamo aver chiaro l’obiettivo da raggiungere e poi lasciarci guidare anche dai bambini stessi e dalle loro domande.
  • Il pinguino verde di Valentina Muzzi - Casa editrice Sinnos. Questo libro ha una morale ma credo non sia fondamentale soffermarsi troppo su di essa ma piuttosto seguire le avventure di quest’animale grazie alle belle illustrazioni. Il testo in rima aiuta i bambini che spesso lo imparano a memoria, anche in questo caso lasciare che i bambini siano trasportati dalla musicalità della lettura e non pretendere che i bambini imparino a memoria. Altro consiglio, come al solito, mettersi in gioco per primi, provare a ripetere un pezzettino a memoria e vedere se il vostro bambino vi segue continuando con il pezzo successivo.

  • Io e il ragno di Fran Alonso, Manuel G. Vicente - Casa editrice Kalandraka Italia. Libro apprezzato anche dai piccolissimi con adeguato supporto ma utile ai più grandicelli per imparare le parti del corpo, soprattutto soffermandosi sulla loro forma. Un gioco da attivare in seguito, per non interrompere la lettura, può essere di ritrovare quelle parti del corpo su se stessi, denominando inconsapevolmente, toccando, facendo il solletico o sbaciucchiando nei più piccini queste parti diventerà così anche un libro molto tenero da condividere.
  • Margaret Mahy Bum, baby, bum bum! - Casa editrice Lo Stampatello. Libro pieno di ritmo, suoni onomatopeici, testo molto musicale e ricco di assonanze da leggere con brio. Il testo è molto coinvolgente e divertente. Certamente può essere di valido aiuto per il linguaggio perché, come già detto, il vero apprendimento avviene quando si è davvero coinvolti in un’attività. Suoni da riprodurre, da imitare, da immaginare.

Considerazioni finali e suggerimenti della logopedista

Un paio di considerazioni finali e suggerimenti su come trovare grandi libri per i più piccoli:

  • Chiedete ai vostri amici quali libri piacciono ai loro figli, soprattutto quando questi ultimi condividono interessi simili al vostro bambino.
  • Sfogliate il catalogo della libreria o della biblioteca o direttamente un libro e lasciate che il vostro bambino "scelga" i libri da leggere, naturalmente controllando poi che effettivamente sia adatto alla sua età.
  • Come ho ribadito più volte nei consigli per ogni libro non abbiate paura di sbagliare, lasciatevi trasportare dalla lettura, sarete degli ottimi lettori per i vostri figli!
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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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