NAVIGA IL SITO

Le prime parole d'amore dei bambini

Quando un bambino inizia a parlare spesso le prime parole sono mediate da quella che gli esperti chiamano psicologia del desiderio

Bambini con le mamme

Tutte le foto < 1 >

Vedi foto di: Bambini con le mamme

    L'abbraccio della mamma
    Redazione PianetaMamma 31 maggio 2012
    di Jessica Cancila

    Ogni nostra cognizione, principia dai sentimenti
    (Leonardo da Vinci)



    Tra le prime parole (LEGGI) pronunciate dalle bambine e dai bambini ci sono i nomi delle persone, i nomi comuni per riferirsi ai loro cari (mamma, papà, nonna) e i pronomi personali (io, tu): questo ci dice  che molto presto, nell'arco del secondo anno di vita, i bambini elaborano un concetto del sé e degli altri.

    Quali affetti e quali pensieri sanno riconoscere?
    Un'altra delle prime parole che tutti i bambini imparano a dire è 'voglio'. Gli studi ci dicono che questo termine è saldamente presente nei primi vocabolari già prima del secondo compleanno. Bisogna invece aspettare un altro compleanno, il terzo, perchè i bambini dicano 'penso' oppure 'so'. 

    Lo stesso percorso vale quando i bambini si riferiscono non a sé, ma agli altri: i bambini parlano prima dei desideri degli altri che dei loro pensieri e delle loro riflessioni. A 20 mesi, dunque, la maggior parte dei bambini riesce a parlare di sensazioni e percezioni proprie e altrui (guardare, sentire, avere fame o sonno), ma solo un terzo parla delle emozioni e in pochi parlano, a quest'età, di pensieri e riflessioni (sapere, pensare, far finta). Questa prima fase dello sviluppo psicologico è caratterizzata quindi da una 'psicologia del desiderio' in cui il mondo appare mosso dai desideri delle persone e solo in seguito i desideri di rivelano come mediati dalla riflessione.


    LEGGI ANCHE: Comunicare con i bambini per farsi ubbidire


    A tre anni, in media, i bambini sanno distinguere tra sé e gli altri e tra desideri e riflessioni, ma devono aver compiuto i 5 anni prima che queste capacità siano ben distribute tra le diverse categorie, cioè perchè sappiano parlare con uguale padronanza sia dei desideri che delle riflessioni proprie e altrui. Un ruolo importante in questa sviluppo viene attribuito al gioco con gli altri bambini: è stato infatti visto che il contesto (LEGGI) gioca un ruolo importante sul tipo di lessico psicologico usato e che quando giocano con i compagni i bambini sono più orientati verso l'altro e parlano di più dei loro sentimenti e riflessioni .

    Si dice spesso che c'è una differenza tra maschi e femmine rispetto ai sentimenti: questo dato viene confermato dalle ricerche. Infatti, già a 24 mesi le bambine parlano delle emozioni più dei bambini, una preferenza che viene messa in correlazione con il comportamento delle mamme: risulta infatti che le madri parlino più spesso di emozioni con le bambie  che con i bambini e che lo facciano anche in modo diverso, parlando prevalentemente di emozioni positive (voler bene, essere felici) con le bambine e di emozioni negative (rabbia, tristezza) con i bambini. I bambini e le bambine imparano così fin da piccoli a parlare in modo diverso delle proprie esperienze emotive.


    LEGGI ANCHE: Comunicare per crescere e farsi capire


    Quello che emerge in modo particolare da questo settore di ricerche è l'importanza delle relazioni per lo sviluppo emotivo, cognitivo e linguistico: un dato importante spesso sottovalutato è quello delle interazioni fra bambini (LEGGI) fin da piccolissimi e il peso dei condizionamenti sociali sulle differenze tra bambini e bambine in un aspetto così intimo come quello dell'elaborazione e dell'espressione delle emozioni.


    A giovedì prossimo con un nuovo articolo

    LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA NOSTRA LINGUISTA



    Caricamento in corso: attendere qualche istante...

    0
    Commenti

    Chiudi
    Aggiungi un commento a Le prime parole d'amore dei bambini...
    • * Nome:
    • Indirizzo E-Mail:
    • Notifica automatica:
    • Sito personale:
    • * Titolo:
    • * Avatar:
    • * Commento:
    • * Trascrivi questo codice:
    * campi obbligatori