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Inglese da piccoli: English dance for Kids

Come imparare l’inglese divertendosi, cantando, ballando e recitando

In un ambiente multiculturale come il nostro la conoscenza di una seconda lingua diventa fondamentale. Se si ha la fortuna di avere genitori di un’altra nazionalità o che parlino fluentemente una seconda lingua il gioco è fatto, l’apprendimento di un secondo idioma in tenera età permette di crescere bambini bilingui senza nessuna fatica, il cervello del bambino è come una “spugna” e apprende ogni nozione che noi andiamo a presentare. Perciò un bimbo anche piccolissimo, che sente la mamma o il papà parlare in una lingua diversa, introietterà sia i vocaboli italiani che quelli stranieri. Ma se non siamo stati così fortunati?
Se per noi l’inglese è una montagna insormontabile ma desideriamo che i nostri figli lo apprendano in modo divertente?
Nasce da questo l’idea dei corsi “Dance for Kids”  e “Dance for English” che, con alcune piccole varianti vengono proposte in tutta Italia.

Qual’ è la particolarità di questi corsi?
I corsi nascono con l’intenzione di avvicinare i bambini alla lingua inglese in modo divertente e giocoso, appare evidente come un bimbo piccolo si annoi e si stanchi a dover seguire un’ora di inglese a scuola dove la maestra spiega e lui deve stare in silenzio e seduto sulla sedia. I corsi invece sono ludico-didattici, abbinano all’attività di scoperta dei numerosi idiomi della lingua inglese, delle attività fisiche: il canto, il ballo, la recitazione. Sono attività che per natura attraggono i più piccoli e vedere che possono imparare in modo semplice fa si che prendano in simpatia la lingua inglese e che si impegnino per migliorare.

Come si svolgono?
I bambini vengono solitamente divisi in gruppi in base alla loro età e poi si da il via alle attività. La danza, così come la musica sono parte fondante di questi corsi, si insegnano al bambino passi di una semplice coreografia, delle posizioni che deve assumere con il corpo, lo si invita poi a cantare ad alta voce la canzone in sottofondo, abbinando gesti e parole.
Le canzoni utilizzate possono essere sia totalmente in lingua inglese, magari per i più grandicelli che già studiano la lingua straniera a scuola e quindi hanno delle basi buoni da cui partire, oppure, per i più piccoli, le canzoni sono bilingue, con termini sia italiani che stranieri.
Il corpo con i suoi movimenti esprime ciò che le parole della canzone vogliono dire, si mimano determinate situazioni, si canta ad alta voce migliorando la pronuncia e la fluidità d’espressione.

Qual’è lo scopo che si fa prefiggendo chi cerca questi corsi?
Lo scopo è quello di insegnare in modo divertente una seconda lingua ai più piccoli facendo in modo che memorizzino nuove parole, verbi, intere frasi semplicemente giocando.
Se un bambino impara ad amare una lingua straniera sarà più propenso a studiarla anche in futuro.

Chiara Zambelli
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