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I neonati ricordano le parole già a pochi giorni di vita

Uno studio ha scoperto che bambini di pochi giorni di vita riescono già a ricordare le parole

Tra i 5 e gli 8 mesi di vita il bambino inizia a pronunciare le sue prime parole secondo il fenomeno conosciuto come lallazione (LEGGI): il bambino comincia ad emettere le prime sillabe e a ripeterle in serie. E' l'inizio dell'apprendimento del linguaggio.

Intorno all'anno di vita il piccolo è in grado di voltarsi se viene chiamato per nome, riesce a promunciare più o meno cinque parole, imita il suono di parole familairi ed è in grado di comprendere semplici istruzioni.


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Ma recenti studi hanno scoperto che il processo di apprendimento del linguaggio (LEGGI)  ha inizio sin dai primi giorni di vita.

Ad esempio una ricerca condotta dal team di Jacques Mehlera, direttore del Laboratorio di Linguaggio Cognizione e Sviluppo della SISSA (International School for Advanced Studies) di Trieste, ha concluso che i neonati sono in grado di ricordare e riconoscere le parole già a pochi giorni di vita.


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La ricerca ha preso in considerazione 44 neonati di pochi giorni di vita la cui attività cerebrale è stata monitorata due minuti dopo avergli fatto ascoltare alcune parole.

I dati conclusivi hanno mostrato che la regione frontale destra del cervello, quella che si attiva anche negli adulti quando si ricordano le parole, supporterebbe il riconoscimento vocale.

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In che modo si è svolto il test?
Come illustrato sulla prestigiosa rivista scientifica Pnas, ai neonati sono state dette alcune parole che sono state ripetute a distanza di due minuti.
I ricercatori ripetevano le stesse parole oppure cambiavano le vocali o le consonanti. Il test ha mostrato che nel cevrello le aree deputate al riconoscimento di parole già note si accendevano quando i bambini ascoltavano parole con le stesse vocali, mentre se le parole avevano le stesse consonanti, ma vocali diverse, i segni di riconoscimento a livello cerebrale risultavano assenti.
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