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Viaggiare con la fantasia: la fiaboterapia

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La fiaba terapia ha la funzione di aiutare i piccoli a tirar fuori sentimenti e vissuti emotivi che diversamente non riuscirebbero a esprimere. La psicologa ci spiega perché la fiaboterapia funziona

Fiaba terapia

La fiaba rappresenta un facile canale di comunicazione con i bambini ed è in grado di coinvolgerli, attraverso la fantasia, in un viaggio nel quale vengono rappresentate attività divertenti. Tale strumento può rappresentare un ottimo elemento di educazione e di terapia per intervenire su comportamenti e su emozioni disfunzionali. Un racconto può raffigurare il panorama interiore di ogni bambino permettendogli di sviluppare le sue abilità fantasiose e di comprensione; può supportare lo sviluppo di aspetti importanti della personalità e aiutarlo a gestire stati emozionali nuovi che in periodi specifici della sua vita possono aver creato paura, stati regressivi o tensioni interiori.

La fiaboterapia ha la funzione di aiutare i piccoli a tirar fuori sentimenti e vissuti emotivi che diversamente non riuscirebbero a esprimere. Essa si avvale dell’utilizzo di personaggi inventati, di animali o di vegetali esistenti o inventati che prendono “vita” attraverso la narrazione del lettore.

I cattivi delle favole per sconfiggere le paure

Perché la fiaboterapia funziona?

Viaggiare con la fantasia significa porsi in ascolto e riflessione sulla descrizione. L’utilizzo del linguaggio simbolico permette di capire e trasformare il senso del tempo cambiando alcuni vissuti interiori del bambino rispetto alla realtà. Si utilizza, cioè, uno spostamento nella linea del tempo rendendo possibili molti cambiamenti rivolti al raggiungimento di obiettivi specifici e tesi prevalentemente a modificare aspetti caratteriali disfunzionali.

La fiaboterapia che comprende miti, leggende, fiabe e favole nonché personaggi del folclore assumono potenzialmente un aspetto rilevante dal punto di vista educativo e psico-pedagogico. Con la fantasia tutto è permesso e una volta chiusi gli occhi si può trasformare il mondo reale. Spesso associata alle tecniche di rilassamento, permette al bambino di abbandonarsi e di “dedicarsi” al racconto come se vivesse il racconto in prima persona. È facile, infatti, che identificandosi in un personaggio e percependone le emozioni, il piccolo possa riuscire ad esternare le sue difficoltà. Il training autogeno per bambini fa utilizzo proprio delle fiabe e viene usato come tecnica di intervento per alcune problematiche infantili relative al linguaggio, all’ansia per la scuola o per le situazioni sociali, a tensioni emotive, iperattività, timidezza, frustrazione e aggressività, insonnia (o incubi notturni e enuresi), al rosicchiarsi le unghie (onicofagia), sudorazione eccessiva dovuta a nervosismo.

L’aspetto rilevante nell’utilizzo della tecnica di distensione e la fiaboterapia assieme è proprio quello di ottenere dei benefici immediati dal punto di vista psicofisiologico evitando la possibile assunzione di ausili farmacologici. Gli stessi permettono di fornire alternative di pensieri, emozioni e comportamenti in situazioni in cui sono presenti stati di disagio o di disadattamento. L’immaginazione viene così usata in modo positivo, mutando ciò che circonda il mondo del bambino. Eviterà di rifuggire la realtà generando invece dei nuovi vissuti, immagini mentali e comportamenti.

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Il gruppo, inoltre, facilita la condivisione e permette di superare alcune difficoltà legate a blocchi emotivi proprio perché vengono immediatamente accettate dagli altri attraverso il gioco rappresentato dalle favole. Gli esercizi naturalmente sono graduali e propedeutici l’uno all’altro in ordine di importanza e richiedono una allenamento minimo di tre settimane.

Completamente calmi volate verso la Terra; completamente calmi, sciolti, rilassati, inspirate ed espirate. La Babebibobu vi vuole lasciare ovunque vogliate: nel vostro letto, in giardino, o in qualunque altro posto abbiate scelto per partire in sogno verso Venere. I raggi luminosi non ci sono più, ma pensieri e le idee continuano dentro di voi! “ da In viaggio su Venere (Le fiabe che rilassano) G. Eberlein

Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte.

(Edgar Allan Poe)

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