gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

A quale età è giusto... ?

/pictures/20151106/a-quale-eta-e-giusto-1182622774[1637]x[684]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-bambino

A quale età è giusto che il bambino possa sperimentare alcune cose? Non ci sono regole rigide, ma è opportuno fare delle considerazioni. Ecco cosa ne pensa la nostra pedagogista

A quale età è giusto concedere al bambino determinate cose

Talvolta i genitori vorrebbero sapere a quale età sia giusto concedere al bambino determinate cose, permettergli delle libertà, concedergli delle opportunità.... E' come se avessero il bisogno di capire a quale momento della vita del loro bambino corrisponda la possibilità di fargli sperimentare delle cose in modo che sia sincronizzato con i pari e non sia nè troppo in anticipo nè troppo in ritardo.

In reatà si può dire che questa operazione così "rigida" e "matematica" è praticamente impossibile: ogni bambino è assolutamente a sè, così come ogni genitore e ogni storia familiare. Ciò che va bene per uno non necessariamente andrà bene per l'altro ed anzi molto probabilmente per lui non andrà bene affatto. Non ci sono regole, non ci sono dogmi; c'è un bambino con determinate caratteristiche, ci son un papà e una mamma con le loro convinzioni, c'è un ambiente con le sue richieste e aspettative.

Metodo montessoriano: aiuta il bambino a fare da solo

Alla domanda "a quale età è giusto...?" non si può che rispondere dicendo che dipende dal singolo caso, dalla sua storia, dal suo contesto e dal momento storico, perché nè il bambino nè i genitori sono gli stessi in momenti diversi della loro vita. Ogni questione però obbliga a delle considerazioni, a delle riflessioni in modo che le scelte non siano lasciate al caso, ma siano ponderate per il bene del singolo bimbo. Vediamo degli esempi:

A quale età può tornare a casa da solo?

A quale età è giusto che i bambini rimangano a casa da soli? Il rimanere a casa da soli non può che essere il culmine di un percorso di educazione all'autonomia del figlio, di una costruzione quotidiana di responsabilità. E' una competenza che si costruisce in maniera graduale, abituando il bambino a prendersi dei piccoli spazi di autonomia e ad una gestione sempe più autonoma del tempo e dello spazio. Inoltre per essere lasciato a casa da solo dovrà possedere una serie di requisiti imprescindibili, tra i quali necessariamente la capacità di gestire un imprevisto e soprattutto di chiedere aiuto.

A quale età può andare a scuola da solo

Allo stesso modo anche l'insegnare al bambino ad andare a scuola da solo è un percorso graduale che necessita di un affiancamento dell'adulto che progressivamente riduce il suo aiuto e la sua presenza. Certo dipende molto concretamente anche dalla distanza che c'è tra casa e scuola e dal tipo di strada che il ragazzino dovrà percorrere. Una soluzione auspicabile adottata da molti genitori è che il figlio vada a scuola con un gruppetto di pari: questo rappresenta un buon compromesso e uno step intermedio tra l'andare accompagnati dai genitori e l'andare da soli.

A che età lasciare i bambini dormire da amici

Se il confronto con i pari è auspicabile fin da piccolissimi e l'invitare a casa amichetti dei figli è una prassi abituale e molto positiva, a volte ci si domanda quando è giusto che i bambini vadano a dormire a casa di amici. Ma come si può fissare un età uguale per tutti? Dipende dalle abitudini familiari, dalla confidenza con la famiglia, dalla fiducia che in essa si ripone e ovviamente anche qui dal grado di autonomia del proprio figlio. E così non ha senso far fare questa esperienza ai nostri figli solo perchè altri la fanno o al contrario vietargliela se sono pronti.

A che età lasciar loro prendersi cura del proprio corpo?

Quando invece è giusto concedere alle figlie di radersi le gambe, di truccarsi, di farsi i buchi alle orecchie? Anche in questo caso fissare un'età sarebbe banalizzare una questione delicata. Sicuramente la curà di sè rappresenta una competenza da insegnare e da coltivare nei nostri figli giorno dopo giorno. Le basi del rispetto del proprio corpo e della pulizia e della cura di sè si pongono infatti già dalla prima infanzia e sno all'interno di un percorso soggettivo, diverso a seconda delle abitudini, della cultura, della propria percezione e della propria sensibilità. Il genitore affiancherà il figlio in questo cammino di accettazione di sè e di piacere nel risultare gradevoli agli altri, anche per il proprio aspetto.

A che età i bambini possono usare il cellulare

Anche per cellulare e tecnologie varie non c'è una data fissa e uguale per tutti: ovviamente è fondamentale l'uso che il ragazzo se ne fa. Anche a seconda dei suoi bisogni quotidiani e della necessità che ha di comunicare anche con i familiari. Impescindibile è però come sempre la mediazione dell'adulto e almeno per i più piccoli il costante controllo e supevsione in modo che non diventino uno strumento troppo grande per ragazzini che non sono ancora pronti e formati per gestirli. Nessuna tabella e essun timing può esulare i genitori da tutte queste riflessioni, considerazioni che cambiano, si evolvono e crescono, proprio come i loro piccoli.

gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0