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Dieta vegetariana nei bambini: è corretto?

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Dieta vegetariana per bambini: benefici e rischi. I consigli della dietista per un'alimentazione vegetariana equilibrata per i più piccoli

Dieta vegetariana per bambini

Negli ultimi anni è fortemente aumentata la percentuale di persone che escludono dalla loro alimentazione i prodotti di origine animale, tra questi adulti e anche i loro bambini. Nel caso degli adulti le motivazioni che spingono a questa scelta sono essenzialmente due: l’etica e la ricerca di un miglior stato di salute. Ora, sull’etica non si può dire nulla, in quanto è una scelta decisamente lodevole, ma sulla salute ci sarebbe molto di cui parlare, ed è bene farlo, senza bende sugli occhi, perché la salute dei nostri figli dovrebbe essere per noi la massima priorità.

Gli alimenti di origine animale possono favorire l’insorgenza di obesità (in quanto contengono molti grassi) e di altre patologie (cardio-vascolari in primis), se assunte in elevate quantità. La dieta mediterranea prevede infatti che questi alimenti vengano assunti solo in piccole quantità, in questo modo garantisce tutti i benefici di una dieta vegetariana, ma senza la sua rigidità e senza i suoi rischi.

Menu della dietista per bambini di 7-11 anni

Le principali problematiche ricollegate ad una alimentazione vegetariana in un bambino sono le seguenti:

  • Apporto calorico inadeguato

Eliminare tutti o buona parte dei prodotti animali dalla dieta di un bambino significa indubbiamente ridurre notevolmente le calorie assunte. Questa riduzione dovrebbe essere sopperita attraverso l’aumento delle proteine vegetali, quindi sostanzialmente attraverso una elevata assunzione di legumi o imitazioni vegetali di prodotti animali (bistecca di seitan, burger di soia o tofu). L’assunzione dei legumi è inoltre fondamentale in chi pratica una dieta vegana, in quanto non sarebbe altrimenti possibile assumere tutti gli aminoacidi essenziali. Questo però comporta due problemi principali: la monotonia dell’alimentazione e la poca gradibilità di questi alimenti da parte dei bambini.

Rischiare che il bambino non mangi, perché non gradisce questi alimenti significa rischiare una malnutrizione per difetto. Studi scientifici ci mostrano infatti che seguendo una dieta vegetariana, vegana o macrobiotica, sotto ai due anni di vita, le calorie e i nutrienti assunti non coprono i fabbisogni del bambino con conseguente sottosviluppo e rallentata crescita.

  • Carenza di micronutrienti essenziali 

Tra le principali carenze indotte dalla mancanza di alimenti animali troviamo quelle di: ferro, calcio e vitamina B12. Queste carenze possono avere conseguenze molto serie: deficit dello sviluppo mentale e psicomotorio, problemi di mineralizzazione ossea, osteoporosi, fratture e problemi neuronali. E’ vero che alcuni vegetali contengono calcio e ferro, ma in quantità molto basse. Inoltre il ferro in essi contenuto è in una forma meno assimilabile rispetto a quella dei prodotti animali e molti ortaggi contengono sostanze che riducono l’assorbimento del calcio. La vitamina B12 non è invece presente in nessun prodotto vegetale e questo rende indispensabile l’utilizzo di integratori alimentari per tutte le persone che non consumano carne o pesce almeno una volta alla settimana. Diviene quindi un controsenso impedire al bambino di mangiarsi un pezzetto di carne (di origine controllata e allevata in maniera idonea) per andarsi poi a prendere degli integratori sintetizzati in laboratorio.

  • Problematiche Psicosociali 

Ricordiamoci che i bambini spesso non riescono a comprendere fino in fondo il motivo per cui viene imposto loro di mangiare in maniera diversa rispetto ai loro amici. Avere un menù diverso a scuola li fa inevitabilmente sentire diversi dagli altri, esclusi o addirittura “malati”. Non è raro inoltre che questo tipo di alimentazione sfoci in una vera e propria ossessione per il cibo salutare, la cosiddetta “ortoressia”, un disturbo del comportamento alimentare, al pari di anoressia e bulimia.

Alimentazione vegetariana per bambini, conclusioni

Per concludere direi quindi che i benefici della dieta vegetariana possono essere tranquillamente raggiunti attraverso un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdura e con una piccola quantità di prodotti animali, prediligendo quelli più magri ed il pesce; il tutto associato ad una regolare attività fisica ed uno stile di vita salutare. Per questo motivo sconsiglierei vivamente una dieta vegetariana nei bambini, specialmente sotto i due anni di età. Nel caso in cui si scelga comunque un’ alimentazione vegetale la cosa importante è rivolgersi ad uno specialista per la sua gestione.

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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