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Deglutizione deviata e terapia miofunzionale nei bambini

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La logopedista ci parla della deglutizione atipica o deviata e delle conseguenze sulla postura dei bambini. Come intervenire con la terapia miofunzionale e il trattamento ortodontico

Deglutizione atipica

Quando si parla di deglutizione deviata? La deglutizione deviata (chiamata anche atipica) è un problema miofunzionale costituito da una posizione della lingua alterata durante l'atto di deglutizione. L’alta incidenza nella popolazione e la connessione ricorrente con la presenza di malocclusioni e di problemi posturali l’ha resa un argomento di forte interesse per gli studi scientifici.

La corretta deglutizione dipende da un rapporto ideale tra i muscoli del viso, della lingua e della gola: a riposo la parte anteriore della lingua tocca il tetto della bocca, i denti si toccano o sono leggermente divaricati e le labbra sono insieme senza sforzo.

Terapia miofunzionale

La terapia miofunzionale per riabilitare la deglutizione deviata viene effettuata da logopedisti esperti in questo campo ed è un programma di esercizi specifici per riequilibrare la muscolatura orofacciale e modificare la posizione linguale errata. Garliner Garliner è uno dei padri riconosciuti della terapia miofunzionale. Egli ha spiegato e schematizzato tanti esercizi e molti sono utilizzati ancora oggi in terapia, perciò è stato per molti anni un punto di riferimento a livello mondiale dei terapisti che si occupavano dello squilibrio orofacciale. Inoltre il professore aveva condotto degli studi precisi sulle conseguenze a distanza di tempo di una deglutizione scorretta, introducendo in sostanza la concezione moderna di terapia miofunzionale. 

Logopedia per i bambini: quando serve andare dal logopedista

Deglutizione disfunzionale: cause e conseguenze

Una persona inghiotte 1500-2000 volte al giorno, perciò la deglutizione deviata può causare una varietà di problemi. Ma in realtà molto rilevante è la posizione a riposo della lingua perché è costante. Fin dalla tenera età, la respirazione orale e abitudini come portare il ciuccio, succhiare frequentemente il pollice o la matita o il labbro, mangiarsi le unghie, possono portare ad una spinta linguale in avanti, verso i denti (o tra di essi) durante l’atto deglutitorio.

Se l'abitudine continua durante la crescita può portare a problemi ortodontici, labbra secche e screpolate, palato stretto, infezioni delle dita ecc. ed in seguito a problemi posturali e dolori alle articolazioni e in diverse parti del corpo. Inoltre bisogna considerare i problemi legati al linguaggio, di solito una deglutizione disfunzionale va ad interferire con la corretta pronuncia di alcuni fonemi e in particolare /t/, /d/, /s/, /z/, /r/, /ʃ/, /ʣ/, /ʦ/, /ʧ/, /dʒ/, in questi casi non è sufficiente una riabilitazione logopedica che mira alla correzione del disturbo fonologico di per sé, che non porterebbe ad un effettivo miglioramento, ma è necessario prima

Deglutizione disfunzionale e postura

Le alterazioni delle funzioni muscolari dell’apparato masticatorio possono portare infatti a contrazioni di alcuni muscoli in maniera sbilanciata dovute soprattutto ad un tentativo di compenso per rendere stabile la mandibola. Questo porta ad alterazioni dei muscoli del collo e a problemi della colonna vertebrale, con conseguenze importanti a livello posturale. In seguito a questa situazione si possono avere cefalee, dolori cervicali, disturbi oculari e del sistema uditivo.

Capitano spesso adolescenti che si presentano in maniera tardiva dal logopedista solo perché “nonostante molti anni di apparecchio ortodontico i denti continuano a tornare in avanti”. Questi ragazzi solitamente presentano anche già problemi posturali di vario tipo.

Deglutizione disfunzionale e apparecchio ortodontico

La terapia miofunzionale potrebbe coadiuvare un trattamento ortodontico o precedere lo stesso limitandone la difficoltà. La terapia miofunzionale mira a cancellare gli schemi motori anomali e a rieducare il sistema neuromuscolare a nuovi schemi, questo garantisce il risultato dell’apparecchio ortodontico e annulla la possibilità che il problema ritorni una volta tolto l’apparecchio. Naturalmente dipende anche dalla situazione di partenza della persona. Comunque le possibilità sono le seguenti:

  • La terapia logopedica miofunzionale si esegue prima del trattamento ortodontico. Questa modalità si può preferire quando non si hanno importanti disomogeneità ossee. La bocca del bambino è libera da strumenti che tendono a diminuirne la sensibilità e distraggono la lingua dal giusto posizionamento. La terapia logopedica miofunzionale andrà quindi a riequilibrare a livello neuromuscolare i muscoli orofacciali e garantirà il successivo intervento ortodontico più breve e più stabile
  • La terapia miofunzionale si alterna alla terapia ortodontica. La terapia miofunzionale comincia prima del trattamento ortodontico, poi si esegue il trattamento ortodontico sospendendo la terapia logopedica e poi, una volta terminato il trattamento ortodontico, si riprende la terapia miofunzionale.
  • La terapia miofunzionale e la terapia ortodontica vengono svolte contemporaneamente, questo, però, è possibile solo se non vengono applicati apparecchi ortodontici sul palato o apparecchi che, in generale, rendono difficili o poco utili i movimenti linguali e la terapia stessa.
  • Il trattamento ortodontico si esegue prima della terapia miofunzionale, questo è consigliato soprattutto quando si hanno delle importanti disarmonie cranio-facciali o gravi malposizioni dentali. In questo caso la terapia ortodontica, con utilizzo di eventuali espansori, sarà utile per portare il rapporto tra le arcate dentarie ad una situazione più stabile e normale e poi si potrà iniziare una terapia miofunzionale.

Terapia miofunzionale esercizi

Le competenze del logopedista permettono una rieducazione della funzione deglutitoria, insegnando i corretti movimenti da seguire. Questo richiede un allenamento quotidiano, gli esercizi, infatti, sono da ripetere anche a casa e comprendono modalità più divertenti per i bambini ma gli esercizi, anche se presentati in maniera diversa, possono essere eseguiti da adulti che presentano lo stesso problema.

L’importante è che la persona sia cosciente della sua difficoltà e abbia chiaro l’obiettivo, la consapevolezza infatti è molto importante anche nei bambini per poter ottenere dei risultati. Gli esercizi riguardano quindi movimenti che coinvolgono lingua, guance, mento, mandibola e tutti i muscoli correlati al distretto orofacciale. Viene insegnato anche il punto preciso in cui la lingua deve andare a posizionarsi e spingere durante la deglutizione. Questa terapia richiede anche un periodo di apprendimento e un periodo per automatizzare la corretta deglutizione in cui solitamente gli incontri con il logopedista sono più sporadici e servono per verificare l’andamento della terapia ed eventualmente correggere qualcosa.

Deglutizione deviata sintomi

Se si sospetta che un figlio (o voi stessi) potrebbe avere deglutizione deviata, questi sono alcuni dei sintomi da guardare:

  • Quando durante una deglutizione (anche di saliva) la lingua si interpone tra i denti o fuoriesce dalla bocca. 
  • Difficoltà a masticare solidi o determinati cibi o l’impiego di tempi troppo lunghi per la masticazione.
  • Se la bocca tende a restare aperta, le labbra potrebbero non avere la forza di rimanere chiuse.
  • Durante la deglutizione il bambino potrebbe emettere suoni strani, o serrare esageratamente le labbra per far andare giù il boccone.
  • Problemi nella pronuncia di alcuni suoni.
  • Labbra spesso bagnate di saliva.
  • Asimmetria del volto.

Nei casi sopraelencati, in particolare se si notano movimenti anomali della lingua o delle labbra durante la masticazione o il parlare, è opportuno contattare un logopedista specializzato in terapia muscolare orofacciale per chiedere consigli e avere una valutazione.

 

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