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Come fidarsi delle persone alle quali affidiamo i figli?

Asilo nido o baby sitter: come fidarsi delle persone a cui affidiamo il nostro bambino in nostra assenza?

Nelle famiglie italiane sempre più spesso entrambi i genitori lavorano, per esigenze economiche o altri motivi, e quando arriva un bebè ci si trova presto di fronte alla necessità di trovare un aiuto esterno alla famiglia cui affidare il piccolo. In alcuni casi i neogenitori possono beneficiare del prezioso supporto di nonni o parenti che generalmente si prestano volentieri a fare da baby sitter ma spesso, specie per chi vive nelle grandi città o comunque lontano dalle rispettive famiglie d'origine, mamma e papà hanno la necessità di ricorrere ai servizi di persone estranee.

Il fatto di dover affidare ad altri il proprio bambino per alcune ore durante la giornata può provocare paure e timori nei genitori che, alla luce dei fatti di cronaca di cui si parla diffusamente nelle tv e sui giornali, hanno sempre più difficoltà a fidarsi delle persone alle quali affidano i loro figli. In generale, nella società individualista in cui viviamo, è sempre più difficile fidarsi delle persone e le brutte notizie che si sentono continuamente non fanno che alimentare ansie e paure spesso infondate. In ogni caso, sebbene qualsiasi mamma o papà vorrebbe badare personalmente ai propri figli, il momento dei distacco prima o poi arriva ed è importante cercare di affrontarlo con serenità e buonsenso.

Quando si tratta di scegliere un asilo nido è importante prestare attenzione ad alcuni aspetti che fanno la differenza in termini di qualità e sicurezza per ciò che riguarda i servizi offerti. Per accertarsi della qualità dei servizi che offre un asilo nido può essere utile anzitutto conoscere il personale educativo, il cui grado di professionalità ed efficienza contribuisce in modo decisivo a determinare il livello qualitativo generale della struttura alla quale abbiamo pensato di affidare il nostro bambino. Questo vale sia per gli asili nido che per le scuole dell'infanzia. Sarebbe importante perciò verificare la preparazione e l’esperienza degli educatori che devono poter instaurare un rapporto individuale ed affettivo con ciascun bambino. Alcuni nidi sono strutturati proprio in modo da incoraggiare il più possibile l’instaurarsi di un rapporto stretto tra il bambino e l’educatore. Perchè ciò sia possibile è importante che vi sia un educatore per non più di tre bambini nella fascia d’età più bassa.

Un altro fattore da valutare è quello relativo al livello qualitativo delle cure riservate al bambino che, al di là della risposta alle esigenze pratiche, dovrebbero includere anche un programma educativo persino per i bambini più piccoli, che devono essere incoraggiati a partecipare ad una vasta gamma di attività ludiche ed esplorative. È importante anche tenere presente che i servizi offerti dall’asilo dovrebbero rispettare il più possibile l’individualità di ciascun bambino per questo è importante che vi sia una certa flessibilità negli orari per la pappa o la nanna.
Per verificare che una determinata struttura risponda alle nostre esigenze è necessario infine prestare attenzione a piccoli particolari di carattere pratico, come ad esempio l’ambiente con cui il bambino verrà in contatto: è molto importante quindi controllare la pulizia, il grado di temperatura, la luminosità e l’ampiezza degli spazi. Sarebbe utile anche verificare la presenza di spazi all’aperto per giocare e la possibilità che i bimbi vengano portati a passeggio fuori dal nido perché una stanza, per quanto spaziosa, è comunque un ambiente limitato per un bambino che ha tutto un mondo da scoprire!

Se invece si decide di affidare il proprio figlio ad una baby sitter si pone un altro problema non di poco conto: saper scegliere quella giusta. Generalmente i genitori scelgono qualcuno che conoscono, ad esempio la babysitter che ha seguito i figli più grandi o quella indicata da amici o conoscenti; quando al contrario la scelta deve partire da zero possono cominciare le difficoltà.
Quali sono i criteri per scegliere bene? E soprattutto, come facciamo a fidarci? Sappiamo bene che nessuno può sostituire l'affetto di un genitore e non è possibile avere la certezza che la persona che si occuperà di nostro figlio sia la migliore del mondo, ma avere dei sensi di colpa o paure infondate non serve a nulla. Una volta presa la decisione di rivolgersi ad una babysitter la cosa migliore è affrontare la situazione con serenità; in questo modo anche per il bambino sarà più facile accettare il cambiamento. In ogni caso per scegliere bene è importante non avere fretta, chiarire alle candidate le nostre necessità e puntualizzare orari e regole che devono essere rispettati: è infatti necessario che la babysitter educhi il piccolo con gli stessi criteri dei genitori, senza prendere iniziative o adottare comportamenti che non siano condivisi.

Rimane l’incognita: ma siamo sicuri che sia una persona veramente affidabile e preparata? Per rispondere a questa domanda spesso può essere utile seguire le sensazioni o la “vocina interiore”: di certo il nostro sesto senso di mamme potrà darci la risposta.

Beatrice Spinelli
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