gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Come educare i figli in un mondo maleducato

E' giusto far crescere un bambino in un mondo così? Questa è una domanda che molte mamme si sono poste ancor prima di affrontare la gravidanza. Quanto è importante per noi che nostro figlio abbia dei principi solidi?

E' giusto far crescere un bambino in un mondo così? Questa è una domanda che molte mamme, me compresa, si sono poste ancor prima di affrontare la gravidanza, soprattutto davanti ad un telegiornale zeppo di notizie terribili, che in molti, troppi casi riguardano proprio i bambini. Ma non sono solo i fatti di cronaca più gravi a farci temere per i nostri figli: c'è anche il nipote del vicino che a 12 anni torna già a casa ubriaco, o la nostra cuginetta che rifiuta il cibo per assomigliare alle modelle di Vogue. Come faremo ad affrontare tutto questo, quando sarà ora? Forse nel mondo di oggi c'è bisogno che gli sforzi che facciamo per trasmettere ai nostri figli dei valori siano più intenzionali che nel passato.

Quanto è importante per noi che nostro figlio abbia dei principi solidi? Sembra una domanda retorica, ma in realtà è di fondamentale importanza. Solo i genitori che sentono fortemente questo obiettivo, che ne percepiscano pienamente la necessità, possono riuscire nel loro intento. Deve diventare un impegno personale e fortemente voluto da entrambi i genitori; anche perché il mezzo più efficace per trasmettere i propri insegnamenti è l'esempio. Non c'è niente da fare: noi siamo i modelli dei nostri bambini, i quali assorbono tutto, ricordano tutto. Non possiamo pretendere che nostro figlio sia sincero con noi se puntualmente ci sorprende a dire piccole bugie. Noi per prime dobbiamo fare autocritica e vigilare sul nostro comportamento prima che su quello dei nostri bambini. E forse, contemporaneamente, ci ritroveremo ad essere delle persone migliori, più attente e coscienziose.

bambino-mangia-verduraMa quali sono i nostri valori? E' bene determinarli prima di comportarci in modo contraddittorio e incoerente. Ricordiamoci che il nostro bambino è bombardato da decine di messaggi: la televisione, gli amici, i nonni, i compagni di classe.. spesso queste persone o questi media trasmetteranno input contrari ai vostri standard morali. E' essenziale che i principi che vogliamo trasmettere siano chiari e decisi, discutendone anche con il bambino, al fine che egli impari a filtrare gli stimoli esterni quando sono negativi. Prendiamo spunto dai film o dai giornali per esaminare problemi morali e discuterne con nostro figlio, lasciandolo libero di fare domande ed esprimere le sue opinioni. In questo modo si svilupperà un dialogo che sarà utile anche il giorno in cui qualcuno chiederà a vostro figlio di fare qualcosa di nascosto da voi o di mentirvi.

Ma come fare per insegnare ai nostri bambini la differenza tra bene e male? I momenti migliori dell'insegnamento sono probabilmente quelli imprevisti. Approfittiamo delle situazioni per discutere delle scelte migliori da fare, dei principi che ci devono guidare. In questo modo le nostre parole rimarranno anche più impresse rispetto a tenere una sterile "lezione di morale" a tavolino.

L'insegnamento deve poi naturalmente essere supportato dalla disciplina, che deve aiutare il piccolo a capire perché il suo comportamento era sbagliato, ma anche suggerirgli come comportarsi qualora si verificasse nuovamente una situazione uguale o simile. La ricerca mostra che porre le domande giuste aiuta i bambini a comprendere le conseguenze dei loro comportamenti.
Chiediamo quindi "Era la cosa giusta da fare? Come si può far meglio la prossima volta?". Esattamente come gli adulti, i bambini devono poter imparare dai propri errori per crescere moralmente. Il nostro obiettivo è "svezzare" a livello morale il nostro bambino, facendo sì che interiorizzi la differenza tra bene e male, e che non sia dipendente da noi per qualsiasi scelta.
In quest'ottica riveste anche una grande importanza evidenziare come il comportamento del nostro bambino impatta sugli altri. Frasi come: "Ora è triste" o "L'hai fatta piangere" aiuteranno il bambino a calarsi nei panni del prossimo e iniziare a diventare altruista. "Tratta gli altri come vuoi essere trattato": questa è la regola d'oro che va inculcata ai bambini anche se molti adulti sembrano averla dimenticata. I bambini non imparano i valori leggendo libri ma comportandosi bene. Quindi incoraggiamoli a compiere buone azioni cercando sempre nuove opportunità e aiutandoli  a fare la differenza nel mondo. In questo modo, i bambini impareranno ad integrare i propri valori nella loro vita quotidiana, così da preparasi a diventare adulti di valore, delle persone libere e felici

Laura Losito
gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0