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Come prendersi cura dei capelli dei bambini

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In che modo prendersi cura dei capelli dei bambini, quanto bisogna lavarli e quando portarli dal parrucchiere per il primo taglio? Ecco i consigli di una mamma.

Capelli dei bambini

Io ho una figlia che si rifiuta categoricamente di farsi lavare i capelli. Ogni volta che bisogna farle il bagno è necessario che tutta la squadra di wrestler viventi la immobilizzi per evitare che si sfracelli contro la vasca. E' “leggermente” idrofoba e non sappiamo se la causa dipenda dal fatto che una volta sia rimasta traumatizzata dall'acqua negli occhi: sta di fatto che adesso per farle lo shampoo urla come se avesse visto sua nonna struccata.

A parte il caso di Paola – che è pure dotata di una criniera di capelli ricci – di solito i bambini considerano il momento del bagnetto un appuntamento rilassante.

Il suo primo taglio di capelli
  • In che modo prendersi cura dei loro capelli?

Innanzitutto è bene usare un prodotto specifico per il loro cuoio capelluto: in commercio esistono tantissimi prodotti delicati che detergono la cute senza irritazione, cosa che rischierebbero se usassero lo stesso shampoo di mamma e papà.

  • Quanto bisogna lavarli?

Dipende. Se si abita in una grande città, con lo smog e l'inquinamento, è bene pulirli tutti i giorni, per evitare che il sudore, il sebo della testa e appunto le condizioni atmosferiche li facciano diventare troppo secchi o stopposi. Se invece non si ha a che fare quotidianamente con condizioni climatiche poco favorevoli alla salute dei capelli, si può intervenire anche una volta ogni 3 giorni. Ricordatevi poi che i bimbi vanno spesso al parco giochi, dove si possono riempire di polvere, quindi una “lavatina” bisogna darla.

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Come per gli adulti si pone poi il problema dello spazzolamento: meglio evitare se i capelli sono bagnati, ma ci sono i nodi? Per non far male ai bambini, si può optare per una spazzola dalle setole morbide fino al 1 anno di età, quando i capelli sono più fini, mentre quando il bambino è più grande si può usare un pettine a maglie larghe, che districa i nodi senza fastidi.

  • E il phon?

Se si è d'estate meglio non usarlo, ma tamponare i capelli che comunque si possono asciugare all'aria aperta. D'inverno è meglio usare la velocità più bassa e magari il getto più freddo. Per quanto riguarda invece la gestione della chioma dei bambini, la cosa più saggia non è legarli con degli elastici troppo stretti – che potrebbero danneggiare i capelli oltre che far male – ma appunto degli elastici morbidi che lascino “respirare” i capelli. Meglio non metterci sopra gel o lacche varie: i bambini non sono degli adulti e la loro capigliatura è più fragile.

  • Quand'è infine il momento migliore per portarli dal parrucchiere per tagliare i capelli?

Premesso che fino a quando sono molto piccoli si può benissimo attuare il fai da te, quando invece crescono si possono adottare un paio di stratagemmi: aspettare che il bambino si sia svegliato dal riposino, in modo tale che sia pieno di energie, quindi di pomeriggio, piuttosto che portarlo dal parrucchiere alla sera quando è troppo stanco e sarebbe molto difficile rincorrerlo con le forbici in mano.

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