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I consigli su come crescere un bambino che ama imparare

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Come crescere un bambino che ama imparare? Ecco come noi genitori possiamo coltivare l'innato desiderio di apprendere dei bambini e mantenerlo nel tempo

Come crescere un bambino che ama imparare

Non c'è dubbio che la curiosità sia un sentimento innato nei bambini. Sin da piccoli cominciano a chiedere ai genitori cosa sia questo o quell'oggetto, come si fa una determinata cosa, e poi iniziano a guardarsi intorno e a voler sapere cosa c'è scritto su quel cartellone pubblicitario o quanto fa 4 più 3. E' chiaro, quindi, che il desiderio di imparare è spontaneo e naturale, ma ci sono alcune strategie per stimolarlo e coltivare questa predisposizione, per far sì che, anche arrivati alla scuola primaria, il bambino si mostri entusiasta di apprendere cose nuove. E allora ecco come crescere un bambino che ama imparare.

L'importanza della lettura

Lo sentiamo ripetere così tanto spesso che ormai non ci facciamo nemmeno più caso: leggere ai bambini, proporgli tanti libri illustrati interessanti e stimolanti sin da piccoli favorisce il processo di apprendimento, migliora le abilità cognitive e a medio termine si ripercuote positivamente anche sul rendimento scolastico. In altre parole la lettura, sin dai primi mesi di vita, è un vero toccasana per il cervello.

Numerosi studi confermano questa teoria: la lettura a voce alta stimola il linguaggio e l'apprendimento, nonché la memoria e molte altre abilità. E di sicuro stimola la curiosità e il desiderio di imparare. Basta pensare all'eccitazione dei bambini che vogliono subito girare la pagina per vedere cosa accade in quella successiva. Che ruolo abbiamo noi genitori? Abbandoniamo l'idea che se il bambino ha sei mesi di vita non possa capire ciò che stiamo dicendo o leggendo. Basta poco per rendersi conto che sedersi su un comodo divano accanto al nostro piccolo e sfogliare un grande libro illustrato o un libro tattile vuol dire coinvolgerlo in un'attività profonda, costruttiva, che serve anche a consolidare il nostro rapporto con lui. Non dobbiamo leggere tutto ciò che c'è scritto sul libro, all'inizio è sufficiente indicare gli animali, gli oggetti presenti sulla pagina e pronunciare il loro nome. Più in avanti possiamo sintetizzare la storia cambiando il tono della voce per enfatizzare le scene e gli avvenimenti.

Questa attività non solo favorirà lo sviluppo del linguaggio, ma stimolerà il bambino a voler sfogliare sempre più libri, a chiedervi cosa succede, perché accade una certa cosa, cosa significa questa parola. L'abitudine alla lettura, coltivata sin da piccolissimi, farà sì che arrivati in età scolare il bambino sfoglierà da solo qualsiasi libro gli mettiate in mano, perché saprà che i libri sono una preziosa fonte di informazioni e consentono di scoprire un mucchio di cose nuove e inaspettate.

La nostra casa, quindi, dovrà essere piena di libri interessanti e stimolanti, se i bambini hanno libero accesso ai libri questo aumenta la loro motivazione a leggerli. E non parliamo solo di libri, ma anche di enciclopedie, riviste interessanti, giornali: distribuiteli in vari spazi della casa in modo che i bambini possano prenderli quando vogliono e ritagliatevi un momento speciale della giornata per leggere insieme.

Non c'è dubbio insomma, che la lettura rappresenti uno stimolo significativo: incoraggia la fantasia, il linguaggio e l'amore precoce per l'apprendimento, ma non tutti i bambini poi conservano questa passione e questa inclinazione anche quando si fanno più grandi. Alcune ricerche hanno scoperto che molti bambini, a partire dalla terza elementare, cominciano a perdere questa passione per l'apprendimento e qualcuno imputa questo fenomeno all'eccessiva importanza che a scuola viene data ai voti e alle pagelle. Invece i bambini piccoli imparano per la pura gioia di farlo. E allora un altro degli stratagemmi che possiamo usare per far sì che studiare la biologia o la matematica sia comunque una sfida emozionante è ritornare alla dimensione del gioco.

Come invogliare i bambini alla lettura

Il gioco come strumento per apprendere

I bambini amano sperimentare con ogni cosa, sin da piccoli le forme, i colori, i materiali sono elementi fondamentali per sperimentare: imparano giocando, e non è una frase fatta. Rendere l'apprendimento un gioco da ragazzi, quindi, è un trucco molto utile per stimolare il desiderio di saperne di più. I migliori giocattoli per l'apprendimento sono quelli che possono essere utilizzati in modi infiniti. Ma per far sì che i bambini conservino la capacità di inventare giochi ed utilizzare materiali, mettendoli al servizio della propria fantasia, bisogna abituarli sin da piccoli. Gli esperti concordano sul fatto che se un bambino ha davanti a sé troppi giocattoli si sente confuso e non mantiene l'attenzione su nessuno in particolare; al contrario se ha pochi elementi tende ad usarli di più e in modi diversi. Quindi sistemiamo i giocattoli in diversi contenitori e tiriamoli fuori un po' alla volta, in modo da non sovra stimolare il bambino e non ottenere l'effetto contrario, cioè un progressivo disinteresse per i giochi.

Condividere le passioni

Ognuno di noi ha delle passioni che magari coltiva sin da piccolo: l'arte, la musica, la lettura, lo sport e molto altro. Qualsiasi sia la nostra passione condividiamola con i nostri figli, parliamone con loro. Se leggiamo un articolo interessante o stiamo guardando un programma televisivo che ci piace condividiamolo con loro, parliamone, perché così i bambini percepiranno il fascino di questa passione, anche se possono non capire appieno di cosa stiamo parlando.

L'importante non è trasferirgli basi nozionistiche di tennis o di arte settecentesca, ma renderli curiosi, inviare un messaggio legato alla bellezza dell'apprendimento che si radichi in loro e non esaurisca con l'infanzia.

Lavorate sugli intessessi naturali del bambino

I bambini attraversano varie fasi: vogliono saperne di più sui dinosauri, sulla Terra, sugli alieni, gli insetti, i treni etc... Assecondate le varie fasi e i vari interessi: nella fase della scoperta dei dinosauri portatelo a visitare un museo di  storia naturale, mettete in casa libri sulla preistoria, comprate un modellino di dinosauro da costruire insieme. Attingere, insomma, ai suoi singoli interessi manterrà viva la scintilla dell'apprendimento.

In conclusione dobbiamo ricordare che il nostro lavoro in quanto genitori è fornire supporto ed incoraggiamento e e riconoscere gli interessi dei bambini sostenendoli nel modo giusto, per accrescere autostima e la voglia di scoprire il mondo.

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