gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Crescere bilingui: quali sono i vantaggi e quali sono le difficoltà?

/pictures/20150130/crescere-bilingui-quali-sono-i-vantaggi-e-quali-sono-le-difficolta-2525685930[3526]x[1468]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-bambino

Come crescere un bambino bilingue? "Parlare con i bambini" affronta il tema del bilinguismo infantile

Bambino bilingue

E' oggi molto diffusa la consapevolezza che imparare più lingue da piccoli sia utile: ci sono però molti aspetti del bilinguismo infantile che sono meno noti e che possono essere interessanti per chi voglia fare questo tipo di scelta per i propri figli. Proviamo a riassumerli attraverso nove domande.

  • Come si definisce un bilingue?

Ci sono tanti modi diversi di essere bilingui: a livello teorico, può essere definito bilingue chi se la cava sul lavoro quotidianamente con due lingue, anche se la sua conoscenza è limitata a questo settore, esattamente come il traduttore, che invece conosce livelli poetici e profondi delle due lingue: l'attenzione deve essere spostata sui fattori più importanti per raggiungere il livello di bilinguismo che si desidera.

I benefici del bilinguismo nei bambini
  • Quali sono i fattori che svolgono un ruolo importante sul bilinguismo?

Ricordando che che non esistono due bilingui uguali tra loro, i principali fattori che influiscono sul bilinguismo sono: sociali (ad esempio, la presenza o meno di bilinguismo nella propria comunità), personali (attitudine, impegno, motivazione), familiari (presenza di plurilinguismo), didattici (metodo scelto per il bilinguismo), temporali (età di inizio, continuità nel tempo). La formula più ambiziosa si riassume dicendo che serve uno stimolo “precoce, di alta qualità e duraturo nel tempo”.

  • Una lingua imparata da piccoli poi non si dimentica più?

Le ricerche ci dicono che una lingua appresa prima, soprattutto se non pienamente sviluppata, è molto soggetta ad essere dimenticata, se non sostenuta con continuità.

  • Quali fattori influenzano l'esito finale di un apprendimento bilingue?

L'esito finale è sempre una questione di grado (si è più o meno bilingui) e dipende dall'insieme dei fattori visti in precedenza: anche piccole differenze possono portare ad esiti diversi, per questo non si possono mai fare facile confronti. E' poi importante ricordare che non si smette mai di imparare una lingua: la lettura, l'uso in situazioni sociali diverse continuano ad arricchire anche la lingua madre, non solo le lingue straniere.

  •  Si può dire che chi è bilingue è monolingue due volte?

Premesso che i monolingui sono l'eccezione e non la regola, ci sono molte cose che distinguono i bilingui dai monolingui e da nessun punto di vista il il bilingue è la somma di due monolingui. Questo dato, che può apparire come un sofisma, è molto importante per valutare i bambini bilingui durante il loro percorso di crescita e apprendimento.

Scuola: dal metodo Montessori alle classi bilingue
  • Un bambino studia volentieri una lingua pensando che gli sarà utile in futuro?

La motivazione è considerata uno dei fattori psicologici più importanti nell'acquisizione delle lingue. Ma cosa significa 'motivazione', soprattutto per i bambini piccoli? Se noi genitori vediamo nell'educazione il mezzo per sviluppare le potenzialità dei bambini e proiettiamo le nostre scelte nel futuro, per loro l'apprendimento deve soprattutto essere interessante nel momento in cui lo vivono: la motivazione più efficace è quella che nasce da emozioni positive in un ambiente fatto di relazioni ricche, rispettose e stimolanti per lui/lei.

  • Devo scegliere un'insegnante monolingue o bilingue?

I bambini bilingui trovano un esempio interessante negli adulti che come loro sono a contatto con più lingue e più culture. Da molti punti di vista, questi rappresentano una realtà con cui per loro è importante e utile confrontarsi. Il bilanciamento delle diverse culture nel loro repertorio di esperienze culturali e linguistiche trasmette anche l'idea dell'uguale valore delle due culture. Un dato molto importante da considerare, quando si sceglie una persona per trasmettere una lingua straniera ai bambini, non è tanto che sia monolingue e nemmeno madrelingua, ma che abbia una profonda e ricca conoscenza di quella lingua e una spiccata predisposizione ad interagire in modo costruttivo e creativo con i bambini.

  • E' importante che ogni persona parli con i bambini una sola lingua, per non confonderli?

Gli studi hanno visto che l'OPOL (One Person, One Language) non è necessario, né di per sé sufficiente, ad assicurare la trasmissione di una lingua. E' stato anche considerato, in alcuni casi, controproducente, perché affida a duna sola persona la responsabilità di questo ruolo. Ogni famiglia può valutare quali sono le condizioni generali del proprio nucleo e scegliere una soluzione che le sia congeniale.

  •  Il bilinguismo non crea problemi se è precoce?

Iniziare presto l'apprendimento di più lingue è un passo importante perché facilita l'apprendimento spontaneo, però questo non è garanzia di un percorso facile: oltre all'impegno per assicurare la continuità del percorso bilingue, possono esserci difficoltà psicologiche per i bambini, soprattutto quando una lingua è percepita di maggiore o minore prestigio.

  • La lingua materna è importante solo se è una lingua di grande diffusione?

Siamo ormai abituati ad associare l'idea stessa del bilinguismo alla lingua inglese, che indubbiamente resta la lingua di maggiore diffusione, almeno per gli ambiti professionali. Quando si hanno lingue di origine diverse da quelle di maggiore diffusione, non sempre c'è la consapevolezza dell'importanza del loro mantenimento. Gli studi hanno dimostrato che la lingua madre è di fondamentale importanza non solo per lo sviluppo psico­socio­affettivo dei bambini, ma anche per le capacità di apprendimento delle lingue successive.

A Prato una scuola per l'infanzia bilingue italo-cinese

In particolare, si riscontrano problemi di scolarizzazione quando la seconda lingua si aggiunge alla prima in età scolare se la prima non è stata ben acquisita: quindi la lingua madre dovrebbe essere sostenuta il più possibile, non solo dalle famiglie, ma anche dalle istituzioni scolastiche. Ogni lingua rappresenta modi di vedere il mondo, come delle lenti: e non ce ne sono due uguali. Imparare più lingue vuole dire entrare in contatto con più culture: ed è questo lo scopo più interessante e profondo del plurilinguismo.

gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0