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Come creare l'ambiente ideale per i compiti

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Come deve essere l'ambiente per fare i compiti? Deve essere ben progettato e funzionale. Ecco qualche idea su come organizzarlo

Come deve essere l'ambiente per fare i compiti

Lo spazio per fare i compiti deve essere ben strutturato: la scrivania, le luci e lo spazio giusto per potersi dedicare con attenzione allo studio svolgono un ruolo importante per stimolare la concentrazione ed aiutare il bambino nel suo compito. E allora ecco alcuni consigli su come deve essere l'ambiente per fare i compiti.

  • Comfort

Lo spazio dedicato allo studio dovrebbe appunto aprire la mente e stimolare la produttività. In questo senso, la temperatura è fondamentale, calcolando che si tratta di un'attività sedentaria. Le finestre devono avere delle tende per evitare che il sole arrivi direttamente e, se possibile, devono affacciarsi su una strada poco rumorosa e scarsamente trafficata.

  • Ergonomia

La scrivania dovrebbe essere abbastanza grande per accogliere il piccolo studente e un'altra persona, che può essere un genitore o un compagno di classe. Deve essere inoltre scelta a misura di bambino, ovvero in modo che il piccolo stia comodo, per appoggiare i gomiti o usare il computer. I piedi dovranno toccare terra e la sedia deve essere comoda e ergonomica. Se c'è bisogno di un computer, questo non deve essere posizionato troppo vicino agli occhi del bambino e possibilmente dovrà avere uno schermo antiriflesso. In sostanza, bisogna fare sì che il corpo non sia costretto a posture incongrue e potenzialmente dannose per la salute.

  • Luce

L'area deve essere necessariamente bene illuminata, anche nei mesi invernali o nelle ore serali. Una bassa illuminazione favorisce la stanchezza e le distrazioni, e fa venire più voglia di uscire a giocare!

Compiti a casa: come organizzarsi
  • Organizzazione

Lo spazio a disposizione del piccolo studente deve essere sufficiente ad organizzare il lavoro. Può essere che sia necessario avere più libri o quaderni aperti sulla scrivania; carta, penne e libri devono essere a portata di mano, e la scelta di un computer portatile in questo senso aiuta ad ottimizzare gli spazi.

Gli scaffali devono essere ordinati con l'ausilio di faldoni o scatoloni dove scriveremo, magari utilizzando etichette divertenti, cosa contengono. Anche i file nel computer devono essere ordinatamente organizzati in cartelle.

  • Scorte

Teniamo sempre in casa una scorta di tutto il necessario; l'esaurimento di materiale nel bel mezzo dello studio provoca distrazione e interruzione del lavoro. Quindi assicuriamoci di avere a portata di mano matite, penne, forbici, pastelli, evidenziatori e tutto quello che normalmente serve al piccolo.

  • Decorare

Inserire nella zona studio alcuni elementi decorativi aiuta a personalizzare un ambiente e renderlo più piacevole, per gli adulti come per i bambini. Inoltre, rendere la zona attraente aiuta: bambini e adulti lavorano meglio in ambienti dove l'estetica è curata. Ma non esageriamo creando potenziali fonti di distrazione; ricordiamo che questa è una zona di lavoro, e non di gioco. Piuttosto optiamo per oggetti "trasversali", come una lavagna colorata dove annotare le incombenze giornaliere.

  • Eliminare le distrazioni

Assicuriamoci che, durante i compiti, il nostro bambino non abbia a portata di mano tablet, cellulari, siti internet di intrattenimento, televisori, radio o altro.

Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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