gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

L'evoluzione del linguaggio dei bambini

Il linguaggio dei bambini è cambiato dopo internet, gli sms e i social network. Come insegnare a distinguere le differenze di stile e usare la lingua in modo corretto a seconda delle situazioni

BAMBINI E NUOVI MEZZI DI COMUNICAZIONE - Internet e gli sms rovinano la lingua italiana? Chat, messaggi stringati, abbreviazioni sono la causa della carenza linguistica dei ragazzi? Il linguaggio che usano i ragazzi, a volte anche i bambini, è fatto di termini che risultano nuovi per i genitori tanto che arrivano a chiedersi se le nuove tecnologie siano uno strumento utile o dannoso per i loro figli.

LEGGI ANCHE: Come comunicano genitori e figli su Facebook

I ragazzi hanno sempre avuto un gergo tutto loro, a volte utilizzato proprio per riuscire a comunicare in codice senza farsi capire dagli adulti intorno. I nuovi mezzi di comunicazione, chat e sms in primis, sono teatro di quella che sembra diventare una nuova lingua. Assistiamo a invasioni di “k” che sostituiscono “ch”, semplici “x” che prendono il posto di “per”, “però” diventa “xò”, “perché” diventa “xchè”. E’ una questione di sintesi o di storpiamento della lingua italiana?

A un primo giudizio sembrerebbe che la lingua utilizzata dai giovani si stia impoverendo, aggredita da inglesismi, neologismi giovanili e abbreviazioni drastiche. Bisogna però considerare che la lingua è un mezzo comunicativo in evoluzione, che è sempre cambiata negli anni. Se così non fosse parleremmo tutti come Dante Alighieri nella “Divina Commedia”. L’arrivo di nuove parole nel quotidiano non deve spaventare, anzi è un segno che la lingua cresce. Ce lo conferma Nicoletta Maraschio, Presidente dell’Accademia della Crusca, che in un'intervista ha dichiarato che l’attenzione non deve essere rivolta verso una strategia di difesa della lingua, bensì di cura della stessa.

LEGGI ANCHE:
Sviluppo del linguaggio. La competenza metalinguistica

Ogni situazione richiede un certo stile linguistico. Non possiamo pretendere che una ragazzina scriva su Facebook  l’ ”Addio ai monti” di Lucia dei “Promessi Sposi” al posto del commento in linea con i social network. E’ invece nell’ esporre le proprie idee che vorremmo sentirla articolare un discorso ben strutturato. E con uno stile più elaborato di quello che usa su Facebook.

I ragazzi possono usare il linguaggio che vogliono all’interno di chat e sms, purché questo stile rimanga limitato a queste situazioni. Non lo si può usare nei temi, nei compiti di scuola, o in altre forme di comunicazione scritta.
Bisogna invece incoraggiare i ragazzi a leggere testi diversi tra loro per imparare a distinguere le differenze di stile.


LEGGI ANCHE:
Sviluppare il potenziale del linguaggio: come leggere libri con bambine e bambini piccoli


Ecco qualche idea da suggerire:

-  Leggere articoli di riviste specialistiche, magari on line, seguendo interessi e curiosità del momento;
-  Mantenere l’abitudine di scrivere con carta e penna, per esercitare l’ortografia senza il correttore automatico;
-  Abituarsi a lasciare messaggi scritti su carta, almeno in casa o per i propri appunti e promemoria;
-  Porre attenzione alle sfumature tra un sinonimo e un altro;
-  Cercare di non utilizzare termini troppo generici come a esempio “fare” per ogni verbo che indichi un’azione.
 
a cura di Daniela Poggi
 
Per saperne di più: Accademia della Crusca


gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0