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Ciuccio in età avanzata: quando toglierlo e come

Se la madre non sarà in grado di frustrare gradualmente il bisogno del bambino di utilizzare il ciuccio quest’oggetto prezioso rischierà di trasformarsi in una sorta di feticcio, dal quale il bambino potrebbe trovare molto difficile separarsi

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di Dott.ssa Isabella Ricci
Psicologa

 
La suzione è un comportamento tipico del bambino (LEGGI). Fin da quando è neonato, nell'ambito dell’allattamento al seno possono essere distinte due diverse suzioni: la prima di tipo nutritivo, finalizzata all’alimentazione dal seno materno, la seconda di tipo non nutritivo, con funzione relazionale, di ricerca di protezione.
Molte mamme abituano inoltre il bambino alla suzione del ciuccio (LEGGI). Effettivamente vi è l’evidenza che in particolare con bambini irrequieti o che soffrono di coliche l’uso del succhiotto determina un certo beneficio. Inoltre un utilizzo corretto della tettarella può essere un utile sistema per evitare il succhiamento del pollice: generalmente infatti la tendenza a questo tipo di attività è molto più difficile da sradicare rispetto alla suzione del ciuccio ed inoltre presenta lo svantaggio di determinare più frequentemente danni all’impostazione della dentatura.


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La tettarella sembra inoltre assumere un’importante azione calmante e consolatoria per esempio nei momenti di separazione dalla figura di attaccamento, tra i quali è incluso anche il momento dell’addormentarsi (LEGGI).
Se però la madre non sarà in grado di frustrare gradualmente il bisogno del bambino di utilizzare la tettarella quest’oggetto prezioso rischierà di trasformarsi in una sorta di feticcio, dal quale il bambino potrebbe trovare molto difficile separarsi.
Soprattutto se il ciuccio viene utilizzato al momento dell’addormentamento il rischio maggiore è di produrre dei continui risvegli nel sonno del bambino, ogni qual volta perde la tettarella, con tutte le spiacevoli conseguenze che ciò può comportare sia per i genitori che per il bambino stesso.

Non bisogna infatti dimenticare che durante il sonno è secreto l’ormone della crescita e che quindi cercare di stabilizzare il sonno del bambino è uno degli obiettivi più importanti ai fini di un corretto sviluppo.


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Sarebbe pertanto buona regola quella di limitare l’utilizzo del ciuccio ai momenti in cui il piccolo soffre di coliche (LEGGI), e a sollecitare l’abbandono di quest’abitudine soprattutto se ci si accorge che il bambino non la compensa spontaneamente con il succhiamento del dito. In questo caso in genere è abbastanza semplice eliminare questo comportamento, poichè il bambino stesso non ne mostra la necessità.



Se però ci si rende conto che il bambino si è ormai abituato al ciuccio e si dispera ogni qual volta esso viene tolto è necessario aiutarlo ad abbandonare questa consuetudine. Naturalmente ciò non può essere deciso bruscamente; si può anzitutto eliminare il suo utilizzo durante l’addormentamento e quindi durante il sonno. Questo può determinare di certo delle difficoltà iniziali, che ben presto però saranno superate. Si può sostituire la presenza del ciuccio con quella di un oggetto morbido, come un orsacchiotto.
Poi gradualmente è necessario abituare il bambino ad abbandonare la tettarella anche durante il giorno. Questo non solo per una questione “estetica”, nel senso che è abbastanza inusuale vedere un bambino già grande col succhiotto in bocca, ma soprattutto per evitare successivi problemi di malocclusione dentaria