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Come gestire i capricci dei bambini in pubblico

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Le strategie da mettere in atto per calmare e gestire i capricci dei bambini in pubblico. Come non sentirsi genitori inadatti e tenere la situazione sotto controllo

Capricci dei bambini in pubblico

Gestire i capricci dei bambini in pubblico è una delle incombenze più irritanti per una mamma. Abbiamo sempre il timore di sentirci giudicare dalle persone che ci stanno osservando. La fatica di ristabilire una comunicazione con nostro figlio si somma alla paura di non riuscire a migliore la situazione e arrivare a perdere il controllo anche noi. Quando è nostro figlio a fare i capricci in pubblico ci sentiamo emotivamente coinvolte, sentendoci genitori inadatti. A volte basta mettere in atto una strategia per affrontare il capriccio e la situazione torna sotto controllo.

  • Riconoscere la motivazione del bambino

Il bambino che fa un capriccio in pubblico sa benissimo cosa vuole e usa questa forma di protesta per cercare di ottenerlo. Non accetta che venga negata una sua richiesta. Il genitore sa sempre qual è il motivo del capriccio. Una strategia per ristabilire il contatto con il proprio figlio è quella di parlargli in modo calmo, guardandolo negli occhi stando alla sua altezza e dirgli che sappiamo cosa voleva. E' importante mantenere la calma ed esprimerla con le parole e il tono di voce.

Che fare se tuo figlio fa i capricci
  • Proporre una alternativa

Alla prima opposizione del bambino possiamo rispondere proponendo due alternative alla sua richiesta che siano accettabili. Vuole andare al parco quando non è possibile? Proponiamogli in alternativa di giocare con lui con i colori o di costruire insieme qualcosa.

  • Stare vicini in silenzio

Se scoppia la reazione collerica del capriccio, il bambino sente il bisogno di essere contenuto dal genitore. Se anche noi abbiamo bisogno di riconquistare la calma per dialogare con lui, abbracciamolo, fermiamolo fisicamente e restiamo un po' in silenzio vicini. Per il bambino sarà un esempio vedere come il genitore reagisce alla collera.

  • Cambiare punto di vista

Spesso giudichiamo i capricci dei bambini come reazioni egoistiche con cui cercano le nostre attenzioni. I bambini hanno una visione egocentrica fino a una certa età. E' parte della psicologia di tutti i bambini. Provare a chiedere di guardare la situazione da un punto di vista diverso stimola i bambini a sviluppare empatia e a provare a guardarsi da fuori. E' un ragionamento che possiamo fare con i bambini più grandi. Nel capriccio nostro figlio ha tolto il giocattolo a un altro bambino? Cosa dirà adesso la sua mamma che glielo aveva comprato?

  • Lasciarlo da solo

Il capriccio del bambino in pubblico ci ferma nell'attività che stavamo facendo? Se ci troviamo in un ambiente comunque sicuro, senza auto e senza pericoli, facciamo finta di lasciarlo da solo e proseguire. Diciamogli che continueremo la nostra attività anche senza di lui.

  • Assumiamo un atteggiamento risolutivo

Se il capriccio è a livello di ostinazione, ma il bambino non sta urlando, assumiamo un atteggiamento decisivo: prendiamolo per mano, portiamolo con noi a svolgere l'attività per cui ci troviamo in quel luogo e rimandiamo la discussione a quando vorrà dialogare in modo calmo.

I capricci in pubblico non sono una vergogna: capitano a tutti i genitori. In alcune circostanze come dobbiamo educare i bambini a controllare certe reazioni, seguiamo anche noi lo stesso percorso ma a livello genitoriale.

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