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Bambini e pipì all'aperto: voi cosa ne pensate?

In estate inizia la sfida anti-pannolino, ma cosa dire di tutti i bambini che fanno la pipì nei parchi o per strada?

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Giugno è il mese in cui la maggior parte delle mamme di duenni o treenni da ufficialmente il via alla stagione dell’addio al pannolino! Il caldo e il fatto che si sta tanto tempo all’aria aperta spronano anche le mamme con bambini vasino-resistenti a tentare l’impresa.

Ma cosa dire dei bambini che fanno la pipì fuori dal pannolino e non per forza nel vasino? Può capitare l’emergenza del momento. Mamma mi scappa la pipì, proprio mentre siete nel bel mezzo di una escursione di gruppo sulle colline. E allora va bene farla vicino a un albero, lontano da occhi indiscreti.

Ma tutti quei bambini che fanno la pipì nei parchi pubblici o per strada probabilmente perché la mamma si impigrisce al solo pensiero di trascinare tutta la figliolanza al bar più vicino? E’ chiaro che da un quindicenne il minimo che ci si aspetti è che sappia trattenersi fino al bagno, ma cosa dire dei treenni che solo da poco hanno scoperto le potenzialità del pisellino spara-pipì e che proprio non ce la fanno ad aspettare?

Personalmente sono elastica quando si stratta di bambini. Se a un bambino scappa la pipì non critico la mamma che, invece di sbattersi per tutta la strada cercando un barista pietoso che le apra la toilette, cerca un angolino per risolvere rapidamente il problema. Diverso è il discorso di un piccolo che viene invitato puntualmente dalla mamma a farla dove vuole anche se il bagno non è poi così lontano.

Ovvio che a un certo punto bisognerà insegnare a questi bambini che l’età dell’innocenza finisce presto e che la pipì diventa un fatto da sbrigarsi in privato. Soprattutto se mamma non c’è.
Però ci farebbe piacere conoscere il vostro parere? Come vi comportate se al piccolo scappa la pipì mentre siete fuori casa? E soprattutto, fino a che età è legittimo far fare la pipì all’aperto e quando diventa un insopportabile atto di maleducazione?