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Bambini e denaro: qualche consiglio utile

Nel giro di pochissimo tempo il frugoletto che si calmava con una coccola o una canzoncina si è trasformato in un piccolo califfo pieno di desideri costosi: come fronteggiarlo

Il rapporto tra bambini e denaro può causare non pochi problemi; nel giro di poco, pochissimo tempo, il frugoletto che si calmava con una coccola o una canzoncina si è trasformato in un piccolo califfo pieno di desideri costosi. Come si gestiscono gli improvvisi e continui continui: "Io voglio…?" e "Mi compri…?" ?
Ecco qualche consiglio.

1) L'importanza dell'esempio
Niente maratone di shopping compulsivo con il passeggino a seguito. I nostri bambini assorbono avidamente quello che vedono e noi mamme siamo i loro modelli per eccellenza. Se per prime non riusciamo a trattenerci dall'acquistare continuamente oggetti inutili, influenzeremo in questo senso anche a loro.

2) Lasciarli sbagliare
Accontentiamo pure il piccolo che vuole il regalo di compleanno in anticipo, ma poi teniamo fede all'accordo e non acquistiamo più nulla per quella ricorrenza. Permettiamogli di acquistare con la paghetta una cosa inutile, in modo che si renda conto in prima persona di cosa vuol dire sprecare il proprio denaro.

3) La responsabilità
Anche i bambini possono avere la responsabilità di gestire una spesa particolare (ad esempio gli intrattenimenti) con un loro "stipendio". In questo modo iniziano a sperimentare cosa significa avere un budget, pianificare in anticipo, e assumersi la responsabilità delle proprie scelte.

4) Iniziare presto
E' troppo tardi iniziare l'educazione finanziaria ai tempi del liceo. A 5 o 6 anni è già possibile apprendere le prime lezioni in fatto di soldi, e imparare a gestire il proprio denaro.

5) Gli obbiettivi
Per i bambini, le suppliche e i capricci sono sostituiti da una nuova conversazione, più aperta e costruttiva. L'acquisto di un tale oggetto non è negato, ma è semplicemente posticipato finchè il piccolo non avrà risparmiato il denaro necessario.

6) No ai debiti
Non abituiamo i bambini al credito, consuetudine che può essere molto difficile da spezzare. L'oggetto viene acquistato solo quando è effettivamente disponibile il denaro necessario.

7) Spendere
Spesso si tende a far risparmiare ai bambini ogni loro piccolissima entrata, a fronte di obbiettivi a lunghissimo termine. Secondo l'americana Elizabeth Warren, scelta dal presidente Obama per il nuovo Consumer Financial Protection Bureau, Il 50% del proprio denaro dovrebbe coprire le necessità, il 30% i vizi, e il 20% i risparmi a lungo termine. Questa distribuzione si può applicare anche ai più piccoli.

8) Lo "stipendio"
Non caliamoci dei panni del famigerato "albero dei soldi"; facciamo in modo che la paghetta sia assimilabile ad una sorta di stipendio che viene erogato al bambino in virtù dello svolgimento di attività utili alla famiglia, come, ad esempio, apparecchiare e sparecchiare la tavola o rifare il letto.

9) La televisione
Ci sono molti motivi per limitare l'esposizione dei bambini alla televisione; uno di questi è la valanga di spot che reclamizzano giocattoli di vario genere, durante le trasmissioni per l'infanzia.

10) Il fai da te
Per i bambini (ma anche per gli adulti), risparmiare può essere vissuto non come una limitazione, ma come un passatempo costruttivo. Ci sono moltissime cose, dagli addobbi per le feste ai giocattoli, che si possono realizzare divertendosi grazie al fai da te.

Laura Losito
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