gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Aiutare il bambino ad accettare la perdita di una persona cara

Per i bambini, così come per gli adulti, la perdita di una persona cara è un'esperienza sconvolgente: bisogna separarsi “per sempre” da una persona amata. Dinanzi alla morte i bambini possono avere reazioni diverse: piangere, gridare, lamentarsi e tutto ciò consente di manifestare la sofferenza e di elaborarla

bimbopiangeSi avvicina il giorno dei morti in cui ci si reca al cimitero per onorare i nostri cari defunti. Per i bambini, così come per gli adulti, la perdita di una persona cara è un'esperienza sconvolgente: bisogna separarsi “per sempre” da una persona amata.

Dinanzi alla morte i bambini possono avere reazioni diverse: piangere, gridare, lamentarsi e tutto ciò consente di manifestare la sofferenza e di elaborarla. Ci sono poi alcuni bambini che invece si chiudono in se stessi rifiutando qualsiasi forma di consolazione o rimuovendo (solo apparentemente) la perdita della persona cara. Si tratta di bambini che non riescono ad esprimere il dolore che provano per il distacco definitivo e ad elaborare un lutto.

Per insegnare ai bambini come affrontare una separazione “per sempre” occorre farli prendere coscienza che esiste un ciclo della vita nell'arco del quale si nasce, si cresce, si invecchia e si muore. Questa consapevolezza prepara i bambini ad accettare i distacchi e la fine terrena delle persone.
Secondo Murray Bowen, un noto psicoterapeuta familiare, la capacità dei bambini di affrontare la morte dipende molto dagli adulti che gli sono vicini. L'atteggiamento più saggio da assumere da parte degli adulti è presentare ai bambini la morte come un evento naturale, utilizzando ovviamente termini comprensibili a seconda l'età del bambino.

Per i bambini è importante anche partecipare al funerale; il celebrare insieme agli altri (religiosamente o laicamente) la morte di una persona cara rappresenta un rito sociale e culturale importante per avviare il processo di elaborazione del lutto. Gli adulti devono esprimere le loro emozioni e il loro dolore davanti ai bambini e non viceversa negando l'evento non parlandone più oppure trasformando la perdita in un segreto da tenere nascosto.

Queste mie affermazioni susciteranno in molti genitori reazioni di disapprovazione; tuttavia solo esprimendo il nostro dolore e la nostra rabbia possiamo dare il buon esempio ai nostri figli!

I bambini per proteggere i “grandi” possono bloccare il loro dolore, soprattutto se si trovano dinanzi ad adulti disperati e annientati dal lutto oppure ostili e assenti. Dinanzi a tali comportamenti i bambini sviluppano un timore ad esprimersi e una serie di sensi di colpa. Inoltre con il silenzio o l'eccessiva disperazione si amplificano le paure e i dubbi nei bambini. Il bambino può arrivare ad ipotizzare, attraverso il suo infantile senso di onnipotenza, di avere causato lui stesso la perdita della persona amata.

Cosa rispondere alle domande dei bambini su questo tema?
L'importante è rispondere alle loro domande con sincerità, chiarezza e disponibilità. Per gli adulti che credono in un'aldilà, ad esempio, parlare di una vita che prosegue oltre la morte può essere utile, così come spiegare che esiste un paradiso dove ciascuno di noi dovrà andare e che un giorno tutti ci ritroveremo li.
Per chi non crede in una vita ultra terrena è importante spiegare ai bambini che la persona morta ci rimane comunque accanto poiché il suo amore e la sua energia sono con noi, intorno a noi e a nostra disposizione quando li pensiamo.
Un discorso a parte merita poi la morte di un genitore specie se si tratta della madre nei primissimi anni di vita, questa perdita rappresenterà anche una perdita di una “parte buona di sé”. L'argomento però è complesso e richiede uno spazio di riflessione ulteriore a questo articolo

D.ssa Giuliana Apreda
Psicologa Psicoterapeuta della Famiglia


I LIBRI POSSONO AIUTARE:
Ecco qualche titolo di libro utile per parlare di morte ai bambini utilizzando il loro linguaggio ma efficaciemente

- La morte raccontata ai bambini di Bruno Ferrero e Anna Peiretti
- Tornerà? Come parlare della morte ai bambini di Maria Varano

gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0