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Svezzamento: quando iniziare e come

Lo svezzamento rappresenta il passaggio dal latte ai cibi solidi. Viene iniziato a 5-6 mesi circa: a questa età il bambino necessita di sostanze nutritive non presenti nel latte

svezzamento89.jpgLo svezzamento rappresenta il passaggio dal latte ai cibi solidi. Viene iniziato nella maggior parte dei casi tra i 4 mesi compiuti e i 6 mesi: a questa età il bambino necessita di sostanze nutritive non presenti nel latte. Prima di quest'epoca il bambino non è in grado di mantenere la posizione seduta senza essere sorretto e l'apparato digerente non è ancora in grado di assimilare molti alimenti.

Non bisogna avere fretta di proporre nuovi alimentati, soprattutto ai bambini allattati al seno, che possono iniziare tranquillamente a variare la loro 'dieta' intorno a 6 mesi. Lasciatevi guidare dal bimbo nel decidere qual'è il momento più adatto ad iniziare: saranno pronti quando sembreranno ancora affamati dopo un pasto di latte o quando la vista o l'odore di cibi diversi dal latte sembreranno scatenare il loro entusiasmo. Non forzate mai il bambino a mangiare controvoglia e non aspettatevi che le prime pappe vengano consumate interamente. Le prime volte il bimbo mangerà (e sputerà ovunque) pochissimi cucchiaini sia perchè deve apprendere sapori nuovi, sia perchè deve apprendere un nuovo metodo per alimentarsi passando dal succhiare al cucchiaio.



Quando il pediatra vi dirà che è il momento giusto per provare a svezzare vostro figlio, sicuramente dovrete cimentarvi nella preparazione del famoso brodo vegetale, base delle primissime pappe.
Il brodo vegetale si prepara con verdure fresche di stagione o se preferite con verdure di coltivazioni biologiche: patate, carote, fagiolini, piselli, spinaci, sedano, carciofi, coste, bietole, zucchine, zucca e tutte le varietà di insalate.
Inizialmente potrete utilizzare solo alcuni tipi, generalmente patata, carota e zucchina, poi progressivamente aggiungere una verdura nuova tutte le settimane. Così facendo si abitua pian piano il bambino a nuovi sapori e si valuta se le novità sono ben tollerate (reazioni allergiche, variazioni nelle scariche intestinali, ecc.).
Evitate cavoli, cavolfiori, verze, cipolle che hanno sapori e odori forti, e il pomodoro, uno degli alimenti più allergizzanti.

Queste verdure vanno lavate e bollite per un'ora circa in un litro di acqua non salata. Il brodo così preparato può essere conservato in frigorifero, ben tappato, per 1-2 giorni.
Per le prime pappe si utilizza solo il brodo filtrato, scartando le verdure bollite. Nelle settimane successive le verdure utilizzate si passano (o si frullano) e se ne aggiungono 1-2 cucchiai al brodo. Non aggiungere sale, né dado.

Ovviamente la pappa non è fatta solo di brodo, ecco come la preparerete:
150 - 180 grammi di BRODO VEGETALE preparato come descritto sopra:
3-4 cucchiai da cucina rasi di CREMA di RISO o MAIS-TAPIOCA o SOIA o MULTICEREALI o SEMOLINO;
1 cucchiaino da caffè di PARMIGIANO ben stagionato;
1 cucchiaino da caffè di OLIO D'OLIVA extra-vergine.

In caso di stitichezza e popò molto dura, non utilizzare la crema di riso e aumentare la quantità di zucchina; in caso di diarrea, utilizzare la crema di riso e aumentare la quantità di patata e carota.
Dopo la prima settimana di solo brodo con cereali e una seconda di brodo + cereali + qualche cucchiaio di verdure lesse passate si può aggiungere 5 grammi (1/2 vasetto) di LIOFILIZZATO di CARNE BIANCA (agnello, coniglio, tacchino, pollo) o mezzo vasetto di omogeneizzato a discrezione del vostro pediatra;

Una volta introdotta la pappa ecco come potete organizzare lo schema dei pasti del vostro bambino fino al sesto mese:
4-5 pasti nella giornata dei quali 3-4 pasti di latte (materno o di proseguimento);
1 pasto (di solito al mezzogiorno, ma senza che ciò costituisca un obbligo) con pappa

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