Pianetamamma logo pianetamamma.it

1 5

Vacanze estive: tempo di giochi all'aperto

Sole, caldo, vacanze... le scuole e gli esami sono finiti, ed è il momento, per i bambini, di rilassarsi e pensare solo a giocare. Niente di meglio, allora, che riscoprire qualche gioco 'da cortile' da organizzare all'aperto

A cura di Mammafelice

Sole, caldo, vacanze... le scuole e gli esami sono finiti, ed è il momento, per i bambini, di rilassarsi e pensare solo a giocare (LEGGI). Niente di meglio, allora, che riscoprire qualche gioco 'da cortile' da organizzare all'aperto: in giardino, per chi ha la fortuna di possederne uno, o anche al parco, coinvolgendo i piccoli vicini di casa e gli amichetti della suola. Ecco alcune idee per i giochi all'aperto (LEGGI)

LA STAFFETTA DELLA SPUGNA Un gioco d'acqua, ideale per le giornate più afose o i pic-nic in riva al fiume.
Materiale:
2 secchi pieni d’acqua 2 spugne morbide da bagno 2 bottiglie
Come si gioca:
Si formano due file di bambini, che formano due squadre diverse. Ciascuna squadra ha, di fronte a sè, un secchio pieno di acqua fresca e dietro di sè una serie di bottiglie vuote. Al via, l’ultimo bambino della fila deve correre verso il secchio, inzuppare la spugna, mettersi al primo posto e far passare la spugna sotto le gambe della persona dietro a lui, e così via fino in fondo alla fila. L’ultimo della fila, girandosi, dovrà spremere la spugna all’interno della bottiglia e correre avanti a inzuppare la spugna ricominciando il giro. Vince la squadra che riempie più bottiglie spremendo la spugna intrisa di acqua.

LA SETTIMANA
O CAMPANA
"...i bambini continuano a giocare al gioco della Campana senza sapere di ridare vita ad un gioco iniziatico, il cui scopo è di penetrare e riuscire a tornare fuori da un labirinto; giocando alla campana i bambini scendono simbolicamente agli inferi e tornano sulla terra." (Mircea Eliade, Occultism Witchcraft and Cultural Fashions. Chicago, 1976. Trad.: Firenze: Sansoni, 1982)
 Il gioco della campana era uno dei più popolari e diffusi fra i ragazzi dell’antica Roma - lo chiamavano gioco del clàudus, cioè gioco dello zoppo. Secondo alcuni studiosi, le origini di questo gioco risalirebbero addirittura all’epoca dei faraoni. Da quei tempi ad oggi il gioco della campana ha percorso tutte le strade del mondo.
In Italia si chiama "Mondo" o "Campana" o "Settimana", nei paesi anglosassoni "Hopscotch", in Francia "Marelles", in Germania "Tempelhupfen", in India "Ekaria Dukaria"


LEGGI ANCHE:
Giochi per bambini da tutto il mondo


Materiali:
Condizione essenziale: trovare un marciapiede sicuro, dove non passino le automobili, possibilmente in un cortile interno. Gessetti colorati giganti. Un sasso abbastanza resistente (in modo che non vada in pezzi lanciandolo). Come si gioca: Si fa la conta per vedere chi inizia per primo. Il primo, al suo turno, lancia il sasso sul primo giorno della settimana: il sasso, per ritenere valido il lancio, deve ricadere nel centro del riquadro e non toccare le linee. Il giocatore saltella su una gamba sola dentro la casella del giorno, raccoglie il sasso sempre su una sola gamba, si gira e ritorna indietro saltellando sempre su una sola gamba, facendo attenzione a non calpestare le linee della casella. Se il sasso o il piede toccano le linee, allora il bambino passa il turno al secondo giocatore e riazzera il suo percorso, riportandolo al punto di partenza. Altrimenti lancia nuovamente il sasso, cercando di lanciarlo nella seconda casella. In pratica: tutte le volte il sasso andrà lanciato dentro la casella del giorno, fino a raggiungere l’ultimo. La difficoltà sta nel prendere bene la mira, in modo che il sasso raggiunga la parte centrale delle caselle, senza toccare le righe. E consiste anche nel saltellare su una gamba sola, sempre senza calpestare le righe. Vince chi raggiunge per primo l’ultimo giorno della settimana e riesce a tornare indietro senza fare nessun errore, nè con il piede, nè col sasso.


LEGGI ANCHE: Piscine e giochi d'acqua, attenzione ai water wash desease


IL GIOCO DEI 10 PASSAGGI
Materiali:
Una palla da pallavolo o un pallone leggero; Eventuali fazzoletti o strisce di stoffa colorata per distinguere le due squadre
Come si gioca: Ci si divide in due squadre con lo stesso numero di giocatori e si fa la conta per vedere chi inizia. La squadra che ha in mano la palla deve cercare di realizzare dieci passaggi consecutivi di palla, facendo dei passaggi al volo tra i componenti della sua squadra. Se la palla cade a terra i passaggi di palla si riazzerano e si ricomincia a contare da zero. La squadra avversaria nel frattempo cerca di intercettare la palla: se ci riesce, può iniziare a sua volta la serie di dieci passaggi. Tutte le volte che una squadra porta a termine la serie di dieci passaggi, guadagna un punto. Vince la squadra che per prima riesce a terminare tutti e dieci i passaggi



PASSAMI L'ACQUA! Altro gioco d'acqua, ideale da fare in costume, perchè ci si bagna davvero.
Materiali (per ogni squadra): un secchio pieno di acqua un bicchiere
Come si gioca:
Si dividono i bambini in due o più squadre di pari numero. Le squadre si dispongono in fila indiana, lasciando circa un metro di distanza tra un ragazzo e l’altro. Di fronte alla fila va posizionato un secchio colmo di acqua, e in fondo alla fila va posizionato il bicchiere vuoto. Al via, il primo bambino di ogni squadra chiude le mani a coppa e le immerge nel secchio pieno d’acqua, cercando di raccoglierne il più possibile. Tenendo le mani ben chiuse, porta l’acqua al secondo giocatore della fila, che a sua volta terrà le mani a coppa, e così via fino all’ultimo componente della fila. L’ultimo bambino deve versare l’aqua (quella che è rimasta dai vari passaggi) all’interno del bicchiere vuoto. Vince la squadra che per prima riempie il proprio bicchiere