gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Quale sport è più adatto a tuo figlio?

Vediamo brevemente quali sport sono adatti ai bambini e a che età è meglio farli iniziare


di Paola Fabris

L’attività sportiva è fondamentale per i bambini. Aiuta a non farli ingrassare e li fa socializzare con i coetanei. Ma sono tanti i benefici dello sport praticato con regolarità: crea armonia e aiuta a scaricare l’aggressività e soprattutto insegna a saper perdere.


LEGGI ANCHE: UN TERZO DEI RAGAZZI ITALIANI E' OBESO E SEDENTARIO


Nella patria del calcio spesso si dimenticano molti altri sport, considerati erroneamente “minori”. Negli ultimi anni però sono nate molte scuole di arti marziali, sport acquatici e nuovi sport conosciuti sull’onda di successi olimpici.

I figli tendono a imitare ciò che fanno i coetanei, i genitori o i fratelli maggiori. Un padre che ama il calcio porterà il figlio allo stadio e lo iscriverà alla società del paese. Stesso discorso per la figlia: una madre che ha amato la danza, la ginnastica o la pallavolo spingerà la figlia a praticare una di queste discipline. Niente di sbagliato, se però il figlio si lamenterà e dirà esplicitamente che non ama frequentare quello sport sarà inutile costringerlo, anche perché diventerebbe l’elemento più scarso della squadra e probabilmente verrebbe anche deriso. Spesso il calcio per i maschietti e la pallavolo per le bambine sono sport obbligati anche a livello scolastico. Soprattutto alle superiori.


GUARDA IL VIDEO: BIMBI IN ACQUA CHE IMPARANO A NUOTARE CON LA CIAMBELLA


C’è poi il nuoto, non solo uno sport. Imparare a nuotare è fondamentale per ogni individuo, anche in caso di pericolo. Senza contare quanto si rimarrebbe un po’ isolati soprattutto in età giovanile: impossibile divertirsi al 100 per cento quando si va al mare con gli amici e non si sa nuotare.

Vediamo brevemente quali sport e a che età è meglio iscrivere i figli.

Se ormai i corsi in acqua per neonati e mamme sono presenti in quasi tutte le piscine, occorre iscrivere i figli intorno ai cinque, sei anni, per favorire lo sviluppo e togliere le tensioni a muscoli e ossa.

La ginnastica può essere una buona base già a tre anni, per sviluppare i coordinamenti e l’equilibrio. Si potrà poi decidere se scegliere la ginnastica ritmica o artistica, in base alle passioni del bambino.

Altri articoli interessanti
- Obesità dei bambini: uno su 4 vivrà meno dei genitori
- Alimentazione dei bambini: gli errori da non fare
- L'importanza dello sport nella vita dei bambini



Chi sogna tutù e scarpette con la punta di gesso potrà iniziare con la ginnastica propedeutica a quattro anni, per poi iscriversi a danza a sei anni.

Il calcio, come tutti gli sport di squadra, aiuta a giocare e pensare in gruppo, quindi può contrastare l’insicurezza, la timidezza. Si può iniziare già a cinque anni.


LEGGI ANCHE: CALCIO, E' DAVVERO LO SPORT GIUSTO?


Stessa età per il baseball o softball (la versione per bambini e donne). Non è certo conosciuto come negli Stati Uniti, ma aiuta a stare in gruppo perché ogni giocatore si cimenta in più ruoli. Aiuta a studiare e prevedere le mosse ed è fondamentale aguzzare la vista.

LEGGI ANCHE: LA BIODANZA PER BAMBINI, COS'E' E A COSA SERVE


Per la pallacanestro è meglio aspettare i sette, otto anni. Questa disciplina richiede una grande precisione di  coordinamenti: si palleggia, si cammina, si protegge la palla, si studia l’avversario e si deve avere un’ottima vista.

Si deve crescere un po’ con l’età se si vogliono praticare sport con un’attrezzatura, perché occorrerà anche avere la forza di correre con casco, mazza, pattini. E’ il caso dell’hockey, su ghiaccio soprattutto, ma anche per quello su prato.

Stesso discorso per il football americano, per cui è meglio aspettare i 12 anni.

Altri articoli interessanti
- Obesità dei bambini: uno su 4 vivrà meno dei genitori
- Alimentazione dei bambini: gli errori da non fare
- L'importanza dello sport nella vita dei bambini



Tra gli sport individuali c’è il tennis, che richiede la massima coordinazione tra occhi e mani. L’età più indicata? Intorno ai nove anni.

Mentre lo sci può essere praticato già a tre anni. Il baricentro basso dei bambini li facilita nell’equilibrio.

FAI IL TEST: QUAL E' IL TALENTO DI TUO FIGLIO?


Il pattinaggio sul ghiaccio può iniziare a essere praticato in tenera età, anche a due anni. Con il tempo si capirà se il bambino è più portato per il pattinaggio di velocità o artistico.

Il judo è adatto dai quattro o cinque anni in su.

Discorso a parte per l’atletica. E’ così varia che ogni bambino potrà avere una vasta scelta di discipline. Dalla corsa veloce alla maratona, dalla marcia al lancio del peso. In questo caso occorrerà avere la fortuna di trovare una società ben fornita di attrezzature per ogni disciplina. In Italia purtroppo l’atletica è sottovalutata e si riesce a trovare società ben fornite soprattutto nell’ambito militare. Dopo aver trovato una società che ci soddisfa basterà far scegliere al bambino cosa vuol provare.


LEGGI LA RISPOSTA DELL'ESPERTA. PROBLEMA DI SOCIALIZZAZIONE, COME INTERVENIRE?


Alcuni sport, come il calcio, aiuteranno a socializzare. Basta un pallone e fino a tarda età un uomo potrà sempre fare una partitella per strada. Altri, come il nuoto, aiutano a prevenire problemi alla schiena.

Di certo i genitori non dovranno angosciare i figli affinché diventino giocatori di serie A o pattinatori da Olimpiadi. Purtroppo molto spesso i genitori vedono nel figlio un possibile campione mondiale o olimpico. Lo sport deve essere soprattutto un gioco e i genitori devono essere obiettivi e capire quando un figlio ha davvero talento, allora se ne accorgeranno anche gli esperti del settore, o quando si è di fronte a un cestista, un ginnasta o rugbista mediocre ma che si diverte e scarica tutte le tensioni.

Altri articoli interessanti
- Obesità dei bambini: uno su 4 vivrà meno dei genitori
- Alimentazione dei bambini: gli errori da non fare
- L'importanza dello sport nella vita dei bambini
gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0