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In vacanza con Spongebob

I consigli di Davide Negro, del Centro Velico Caprera, per avvicinare i più piccoli alla vela, uno sport utile e divertente!

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Il 13 giugno è uscito un nuovo episodio di Spongebob dal titolo “Vacanze Pazze”. Tante nuove avventure dell’amata spugna gialla di mare, questa volta in crociera sull’Oceano per le vacanze estive, che divertiranno i più piccoli ormai in vacanza e liberi da impegni scolastici. L’estate non è solo sinonimo di mare e giornate passate sotto il sole o a fare giochi d’acqua: le vacanze estive permettono anche di praticare quegli sport che durante l’anno, generalmente, sono difficilmente abbordabili. Uno di questi è la vela, uno sport molto amato da tutti, grandi e piccini, ma che durante l’inverno non tutti sono disposti a praticare.

Abbiamo intervistato Davide Negro, segretario generale del Centro Velico Caprera, la più grande scuola di vela italiana, per sapere qualcosa in più di questo sport cosi affascinante, e consigli su come far avvicinare i bambini che volessero iniziare a solcare i mari!
Per saperne di più sul Centro Velico Caprera, visitate il sito


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1) Innanzitutto la vela è uno sport diverso dagli altri. A che età è consigliabile iniziare a praticarlo?

Più che l’età le variabili sono la capacità di adattamento al vivere in comune ed  una sufficiente  acquaticità. Diciamo comunque che, in media, dai 6:8 anni l’esperienza è vivibile appieno, in tutti i suoi aspetti.

2) La barca a vela, che benefici può apportare al bambino sia dal punto di vista fisico che psicologico?

Con il suo impatto positivo e ricco di stimoli naturali sulla sfera cognitiva, la vela consolida e migliora sensibilmente le capacità coordinative.
L’adattare costantemente il proprio equilibrio dinamico, imparare ad osservare, riconoscere, valutare le numerose variabili di un ambiente mutevole quale è il mare, sviluppa, in maniera naturale e senza forzature,  un’armonia profonda, tanto negli aspetti motori e sportivi quanto in quelli esperienziali  e caratteriali: da subito ti “costruisci il divertimento” armando la barca;  inizi il cammino verso l’autonomia come marinaio e verso il raggiungere una meta come membro di un equipaggio, a vivere e condividere i momenti più lieti come quelli più impegnativi, dove ciascuno ha bisogno degli altri, e dove si è tutti uguali ed ugualmente importanti.
Impari a conoscere, in maniera guidata e quindi sicura, i rischi connessi al vivere dell’ ambiente marino che non ci appartiene: da cio’ nasce sempre un rispetto genuino, spontaneo e profondo per la natura (LEGGI). Non è un caso che la vela, come la montagna, siano esperienze che spesso  accompagnano per tutta la vita “restando dentro”; magari sopiscono per anni, per poi riaffiorare.


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3) In Italia quali sono le strutture più adatte all’insegnamento della barca a vela per i più piccoli?

Nel nostro Paese esistono sia realtà con vita in comune a bordo o a terra per tutta la durata del corso sia realtà come i molti circoli velici presenti sulle nostre coste  ove si pratica vela in giornata e poi ritornare a casa al termine dell’attività velica. E’ chiaramente fondamentale, in entrambi i casi, la preparazione  specifica degli istruttori sia dal punto di vista velico che pedagogico, per garantire la miglior esperienza ai marinai (LEGGI) più giovani.
  
4) Per chi volesse iniziare, quali attrezzature bisogna comprare, se bisogna comprarne? Serve un piccolo investimento iniziale o le scuole di vela forniscono tutto?
Per un’attività primaverile, estiva ed autunnale, l’investimento è davvero minimo: una muta corta e leggera (2:2.5 mm) è sufficiente a proteggere da freddo e piccoli colpi che, inevitabilmente, fanno parte dell’ “ esperienza” . Il resto è normale “corredo estivo”, scarpe per proteggere i piedi, cappellino ed occhiali da sole. Il resto è normalmente  fornito dalle scuole.



5)  Si tratta di uno sport che i bambini possono praticare tutto l’anno o è preferibile iscrivere i propri figli a dei corsi estivi?
Lo sport, in Italia, è praticato tutto l’anno, visto il clima favorevole. Per una prima esperienza puo essere preferibile il periodo estivo per le temperature, valutando sempre il rischio affollamento tipico di molte zone dei nostri litorali in alta stagione (LEGGI).

6) Per i genitori che volessero iniziare un corso di vela insieme ai propri figli, esiste la possibilità presso il vostro centro velico, o altri, di praticare questo sport insieme?

E’ possibile praticare vela insieme ai propri figli, ma l’esperienza di questi anni ci ha insegnato che, nella quasi totalità dei casi, è molto più favorevole che i ragazzi siano insieme a loro coetanei quando iniziano questo cammino. Ci sarà tempo successivamente per godere insieme a loro delle nuove abilità acquisite. Il Centro Velico Caprera propone, nella sezione on demand, corsi ad “equipaggio familiare”. Si tratta di attività rivolte a chi vuole vivere l’esperienza in barca con la famiglia preparandosi adeguatamente alle navigazioni estive. Un nostro istruttore/tutor viene assegnato al nucleo famigliare e, dopo un primo colloquio informativo, traccerà il programma adeguato.