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Il Grande Giorno, la Recensione del film

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La Redazione di PianetaMamma è stata invitata all'anteprima del film "Il Grande Giorno" di Pascal Plisson, in uscita al cinema giovedì 13 ottobre

Il Grande Giorno

Dopo il successo di "Vado a scuola" (2013), Pascal Plisson torna sul grande schermo con un altro film corale che tratta il tema dei sogni e della speranza. Quattro storie da quattro angoli del mondo, quattro sogni e desideri diversi, ma un fil rouge che lega i protagonisti: l'attesa di un giorno speciale che cambierà la loro vita per sempre. A guidare Tom, Deegii, Nidhi e Albert nella realizzazione dei propri sogni è la determinazione, l'impegno, la passione, la disciplina e la voglia di sfidare se stessi e i propri limiti, per affrontare la prova più difficile che segnerà il loro destino e quello delle famiglie.

Le storie dei protagonisti de Il Grande Giorno

  • Tom, 19 anni - Uganda

Tom studia presso l’Autorità per la salvaguardia della fauna nel cuore del parco nazionale Queen Elizabeth per diventarne un ranger e poter realizzare il suo sogno: occuparsi degli scimpanzé. Per affrontare gli esami che lo porteranno ad ottenere un lavoro, Tom e i suoi compagni si impegnano tenacemente, superando le paure e la nostalgia della propria famiglia.

  • Deegii, 11 anni - Mongolia

Deegii ha solo undici anni, ma è già determinata a perseguire, con un impegno fuori dal comune, la sua strada per diventare una contorsionista. Deegii si alza alle 5 del mattino per potersi allenare e poi andare a scuola. Mette a dura prova il suo fisico di bambina per arrivare al grande giorno dove avrà pochi minuti per convincere la giuria e superare l'esame. 

  • Albert, 11 anni - Cuba

Albert vive in un quartiere popolare di L’Avana. Sogna di diventare il miglior pugile della sua generazione e di far felice suo padre. I suoi voti a scuola sono poco brillanti e questo non gli ha permesso di proseguire gli allenamenti. Ma dopo aver recuperato la fiducia della madre, riprende ad allenarsi per essere ammesso alla Sport-Study Academy e diventare un pugile professionista. Per accedere a questa scuola dovrà affrontare la battaglia più importante della sua vita.

La sua è forse la storia più coinvolgente, che è riuscita ad emozionarci, perché cerca di scavare più a fondo nell'intimità del protagonista e nei suoi rapporti con i genitori. Il regista sembra dare più spazio ai sentimenti, se pure accennati, di Albert che cerca di realizzare i suoi sogni e al contempo far felice suo padre e sua madre. E' la storia che sembra giocare di più su un contrasto di colori ed emozioni.

  • Nidhi 15 anni - India

Nidhi ha quindici anni e un talento per la matematica. Vive a Benares nel nord dell’India insieme ai genitori e ai quattro fratelli. Nidhi è consapevole di possedere tutte le potenzialità per competere all’esame di ammissione del Super30 ed entrare nel politecnico della sua regione per diventare un ingegnere. Il sostegno della sua famiglia, sebbene di umili origini, sarà fondamentale per affrontare la sua più grande sfida.

Deegi, Tom, Albert e Nidhi sono la dimostrazione che il successo e la realizzazione personale comportano sacrifici e fatica, e le loro storie ci spingono a considerare quanto sia importante lasciar liberi i propri figli di scegliere il proprio futuro e le proprie passioni. A volte i genitori hanno troppe aspettative e, sopraffatti dalla frustrazione dei loro fallimenti passati, cercano di riscattarsi indirizzando i desideri dei propri figli. Il padre di Albert, ad esempio, è un ex pugile che non è riuscito a realizzare il suo sogno di gloria, e vede in suo figlio una seconda possibilità per lui. 

Un film che dovrebbe farci riflettere su cosa significa veramente avere successo nella vita, e su quali siano i valori importanti da trasmettere ai propri figli. Oggi è diffusa l'idea che il successo si misuri attraverso il denaro, attraverso la posizione lavorativa che riusciamo ad ottenere o a quanto siamo più bravi rispetto ai nostri colleghi, amici o familiari. Ma siamo sicuri di aver assolto il compito di genitori se i figli riescono a vivere nell'agiatezza economica, ma non sono in grado di conoscere se stessi e il mondo che li circonda, amare ed essere amati, impegnandosi a rendere migliore il mondo in cui viviamo?

Come nasce il progetto di questo film? 

Pascal Plisson racconta come sia nato in lui l’idea di realizzare un film sui bambini che lottano per realizzare i propri sogni.  

Sei anni fa, ho incontrato un bambino di dieci anni in un treno in Russia. Veniva da un piccolo villaggio della Siberia ed era seduto vicino a me. Mi ricordo che indossava un cappello chapka rovinato e aveva un violino sulle ginocchia. Leggeva uno spartito. Gli ho chiesto che cosa stesse facendo lì da solo. In realtà i suoi genitori ed il suo villaggio avevano fatto una colletta per permettergli di partecipare ad un’audizione in una grande scuola di musica a San Pietroburgo. Ho trovato questa cosa incredibile. È riuscito a convincere la giuria e la sua vita si è trasformata. Ha ottenuto una borsa di studio e ha reso fiero il suo villaggio. Da quest’esperienza mi è venuta l’idea di realizzare un film sui bambini che lottano per realizzare i propri sogni. 

A metà tra documentario e cinema, Plisson entra nel quotidiano dei 4 protagonisti per restituirci un quadro dei loro sogni e dei sacrifici per realizzarli. Ma a parlare non sono solo Tom, Nidhi, Albert e Nidhi, ma anche le rispettive famiglie che hanno un ruolo fondamentale nell'attesa del grande giorno. Sono loro a sostenere i 4 protagonisti, ad incitarli, motivarli e a investirli di "poteri" e "aspettative" a volte eccessive. 

Clip esclusiva

 

Informazioni sul film

  • Regista: Pascal Plisson
  • Distribuzione: Academy Two
  • Uscita al cinema in Italia: 13 ottobre 2016
  • Durata: 88 minuti
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