Pianetamamma logo pianetamamma.it

strip1-ros
1 5

Gite: avventura in miniera in Liguria

La Miniera di Gambatesa e il suo museo minerario sono realizzati all'interno del Parco regionale dell'Aveto che comprende alcune delle cime più elevate dell'appennino ligure. Un posto bellissimo dove portare i vostri bambini

adsense-foglia-300

minieradigambatesaL'idea ci è venuta leggendo nel nostro forum dedicato ai viaggi, il post della nostra utente Mammagiramondo che ci ha raccontato così l'esperienza della sua famiglia in gita alla miniera di Gambatesa

La Miniera di Gambatesa e il suo museo minerario sono realizzati all'interno del Parco regionale dell'Aveto che comprende alcune delle cime più elevate dell'appennino ligure.
Le attività minerarie si sono fuse con l’ambiente naturale circostante lentamente e con rispetto, in oltre un secolo d’attività ininterrotta, sino a dare l’impressione di essere qui da sempre.
Arrivati al parcheggio inizia l'avventura...
E' una bellissima giornata, l'aria è fresca e già appena arrivati l'atmosfera che ci circonda prelude alla magia delle ore successive.
Abbiamo prenotato la visita per le 14:00 e c'è ancora tutto il tempo per esplorare curiosi i sentieri che circondano la miniera
e per un piacevole pic nic sul bel tavolo di legno dell'area attrezzata, di fronte ad un magnifico panorama.
Dietro di noi un vecchio carrello usato per il trasporto dei minerali

minieradigambatesa016

e dietro , l'ingresso chiuso della miniera. In terra, la vista dei binari per il passaggio dei carrelli ci emoziona e no vediamo l'ora di entrare. Aj naturalmente è eccitatissimo all'idea di salire sul trenino che ci porterà ad esplorare la Miniera di Gambatesa. Attenzione attenzione, Gambatesa e non Gambadifuori o Gamba di legno come dicono i miei due uomini!!!!
Tra l'altro l'origine del nome della miniera è carinissima. Dopo la sua scoperta infatti, i minatori dovevano fare molta strada a piedi per arrivarci perciò spesso dicevano: "Andiamo a gambatesa, ovvero sbrighiamoci; probabilmente la gente a forza di sentire questa espressione ha pensato che gambatesa fosse il nome della miniera e così è rimasto!!!
Ma siamo pronti per entrare, dopo la visione di un breve filmato sulola interessantissima storia della miniera, indossiamo i classici caschetti gialli , felpe e per chi lo desidera grossi impermeabili gialli che per qualche ora ci trasformeranno in dei veri minatori e poi viaaa, tutti a bordo.

minieradigambatesa035Il trenino sferragglia veloce e subito appena entrati nella montagna, il buio ci avvolge e la temperatura cala. Ebbene si, all'interno abbiamo la temperatura costante di 14-16 gradi, per tutto l'anno!!
Sento un brivido lungo la schiena, sarà l'emozione, e forse, anche un po' di adrenalina, lo ammetto, all'idea di percorrere 1 km sotto la montagna. ma è tempo di un attimo e subito prevale la curiosità!! Aj è tranquillissimo e nonstante il rumore assordante e i cigolii sinistri del trenino è felice ed emozionato.

Dopo qualche minuto l'apertura si allarga un po' e il treno si ferma.
Da ora in poi percorreremo due livelli della miniera a piedi, in fila indiana, fermandoci ad osservare le meraviglie raccontata dalla nostra guida.

Solo un anneddoto: durante il cammino raggiungiamo una zona puntellata da sottili pali in legno. Tranquille, non stanno ovviamente lì per "sostenere" la montagna ma per avvertire i minatori, con il loro scricchiolio, nel caso di cedimento. (Ovviamente questo pericolo oggi non c'è)
E come si dice: Legno trema, minatore scappa..... E' tutto interessantissimo, la storia della miniera, l'estrazione del manganese, la vita dei minatori colpiti dalla silicosi e la scoperta che la miniera è attiva ancora oggi per l'estrazione del manganese. "Andiam, andiam, andiamo a lavorar..." Tra una pausa e l'altra cantiamo la canzone dei sette nani e racconto ad Aj la nostra visione della storia.

Dopo circa un ora e mezzo siamo di nuovo sul trenino, un po' impolverati, felici e ancora emozionati.
Alla fine dello stretto tunnel sentiamo nuovamente e con estremo piacere i raggi del sole sulla pelle e pensiamo con tristezza a chi in miniera ci passava tante ore.
Ci togliamo, lo ammetto con un po' di dispiacere il caschetto giallo ma dentro di noi, conserviamo caldo il ricordo di questa bella avventura...

E ora vorrei fare un ringraziamento speciale a Patrizia che fa parte dello staff della miniera. Non abbiamo avuto la fortuna di averla come guida, ci ha infatti raccontato che quando ci sono bambini la sua visita alla miniera diventa un po' speciale, si trasforma nele guida dei sette nani e si preoccupa di rendere la visita interessante anche per loro, eh si, mi avrebbe risparmiato un po' di lavoro.
E' stata poi con noi gentilissima e ci ha fornito indicazioni preziose sulla zona. Se andate, non mancate di salutarla per me, non escludo che torneremo per una nuova visita della miniera, solo per ascoltare le sue spiegazioni "modellate" secondo le esigenze dei bambini

minieradigambatesa036

Informazioni pratiche
www.mninieragambatesa.it
La visita è adatta a tutti, salvo ovviamente a chi soffre di claustrofobia. I bambini sono ben accetti, anzi la miniera organizza gite anche per le materne ma forse direi che per il cambiamento di temperatura, il rumore del trenino e la durata del tutto è meglio che il bambino abbia almeno 2 anni. Mio figlio che ne ha due e mezzo si è divertito moltissimo, ovviamente come sapete, con la sua passione per i treni è stato sufficente l'andata e il ritorno per farlo felice. L'importante è trasformare la storia in una divertente fiaba e questo lo potete fare con l'aiuto di Patrizia!!!