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Dora l'esploratrice con Puppy e la pet therapy

La compagnia dei cuccioli a fianco dei bambini può essere in alcuni casi una vera e proprio terapia. Dora l’esploratrice lo sa bene e ci propone ora tre nuovi, divertenti episodi in DVD in cui la piccola Dora è affiancata da Puppy, un adorabile ed affettuosissimo cucciolo

La pet-therapy, ovvero la “terapia dei cuccioli” (o zooterapia), è basata proprio sull’amorevole rapporto fra una persona e un amico peloso a quattro zampe. La pet-therapy, in realtà, è molto diffusa in ambito medico e terapeutico: viene impiegata su vari tipi di pazienti, in particolare su bambini, e contribuisce in larga misura a migliorare il loro stato comportamentale, ma anche psichico ed emotivo.


Pet Therapy per assistere bambini ricoverati in terapia intensiva



La nascita della pet-therapy risale all’inizio degli anni ’60, quando uno psichiatra infantile, Boris Levinson, pubblicò i suoi studi su come la compagnia degli animali possa attribuire numerosi benefici ai pazienti, aiutando a calmare l’ansia e a combattere la depressione, ma anche a contrastare disturbi legati all’iperattivismo, all’autismo o a disabilità fisiche. Ovviamente i principali animali coinvolti nelle pratiche di pet-therapy sono cani e gatti, oltre ai vari tipi di animali domestici (conigli, pappagalli, etc), ma in casi più rari alcuni pazienti si sono avvalsi anche della compagnia di cavalli (ippoterapia) e addirittura di delfini (delfinoterapia). Naturalmente per applicare la pet-therapy è necessaria l’assistenza di figure professionali specifiche, che abbiano una preparazione adeguata per impostare questo tipo di terapia.



In cosa consistono, in pratica, queste “terapie di sostegno”? In sostanza, trovarsi in compagnia di un animale e doversi occupare di lui permette ai pazienti – in particolare bambini e anziani – di sentirsi stimolati, di instaurare una relazione affettiva, costituita anche dalla responsabilità di prendersi cura dell’animale, di accudirlo e di riservargli dei gesti di tenerezza. Curiosamente, con i bambini più piccoli vengono spesso utilizzati dei pappagalli: la loro capacità di ripetere le parole degli esseri umani, infatti, invita i bambini a parlare con loro e a rispondergli, fornendo delle importanti sollecitazioni. Questo fenomeno assume un’importanza rilevante quando a sfruttare la pet-therapy è un paziente affetto da autismo, che trova così un modo più semplice per esprimere se stesso e la propria emotività. In tal senso, spesso non è il tipo di animale l’elemento fondamentale della terapia, quanto la sua affinità, anche a livello caratteriale, con un determinato paziente (questo è uno dei motivi per cui i cani sono in genere gli animali più adatti alla zooterapia).

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E dell'importanza della compagnia dei cuccioli a fianco dei bambini lo sanno bene tanti personaggi dei cartoni animati come Dora l'esploratrice.

Una delle serie animate in assoluto più amate dai più piccoli (e, spesso e volentieri, anche dai loro genitori), Dora l’esploratrice, propone ora tre nuovi, divertenti episodi in DVD: dal 4 settembre è disponibile infatti Dora e la grande sorpresa di Puppy, in cui la piccola Dora è affiancata da Puppy, un adorabile ed affettuosissimo cucciolo che sarà al suo fianco in ben tre avventure: La grande sorpresa di Puppy, abbaia, abbaia fino al parco giochi e Benny il naufrago.


I cartoni animati intelligenti


Ma tornando alla pet therapy questa pratica è in frase di progressiva diffusione in Italia. Esistono dei centri specializzati che permettono di ottenere una formazione qualificata nel campo della pet-therapy (questo è uno dei principali nel nostro paese, nonché degli enti a cui rivolgersi per ricevere assistenza ed intraprendere questo percorso, accompagnati da un dolcissimo amico a quattro zampe, con le piume o con le pinne… Per ulteriori informazioni sulla pet-therapy, vi rimandiamo alla pagina apposita dedicata all’argomento dal sito del Ministero della Salute




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