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Disneyland Paris: un luogo dove i sogni diventano realtà

Sono stati migliaia i disegni inviati dai bambini europei sul tema “il castello dell’immaginazione”. L’iniziativa è partita da uno dei parchi divertimenti più amato da grandi e piccini che per l’occasione ha voluto anche scoprire com’è cambiata oggi la fantasia dei più piccoli

a cura di Alice Zampa

Sono stati migliaia i disegni inviati dai bambini europei sul tema “il castello dell’immaginazione”. L’iniziativa è partita da uno dei parchi divertimenti più amato da grandi e piccini che per l’occasione ha voluto anche scoprire com’è cambiata oggi la fantasia dei più piccoli


Le bambine sognano di diventare principessa



“Se vuoi realizzare qualcosa di straordinario, inizia a sognare. Poi, apri lentamente gli occhi e insegui il tuo sogno fino alla fine”. Chi più di Walt Disney può essere autorizzato a parlare di sogni? Era il 1955 quando nella periferia di Los Angeles il papà di Topolino inaugurava il primo Parco Disney della storia, nel tentativo di dare vita a un luogo in cui genitori e figli potessero divertirsi insieme. Da allora questi parchi sono diventati sinonimo di allegria e svago per tutta la famiglia, riuscendo ad assottigliare davvero il confine tra sogno e realtà, catapultando grandi e piccoli in un mondo che è una vera e propria celebrazione dell’immaginazione e della fantasia.

E proprio il tema dell’immaginazione ha ispirato il claim della nuova campagna istituzionale di Disneyland Paris che recita: “C’è un’età in cui la loro immaginazione non ha confini e un luogo dove tutto diventa realtà”. Su questa scia è nata l’iniziativa promossa dal parco divertimenti francese che nel mese di febbraio ha chiesto ai bambini di tutta Europa di disegnare il proprio “Castello dell’Immaginazione”. Solo dall’Italia sono stati addirittura 500 i disegni inviati dai più piccoli (3-11 anni) attraverso il sito Disney.it. Tra tutte queste coloratissime opere una giuria selezionata ha scelto quella vincitrice e altrettanto hanno fatto le giurie degli altri Paesi coinvolti. Tutti i disegni vincitori saranno utilizzati come spunto e ispirazione per la costruzione di un castello alto 6 metri che sarà costruito ed esposto a Parigi in un luogo ancora top secret nel mese di maggio.


Le vere storie delle favole Disney


IL CASTELLO DELL’IMMAGINAZIONE? E’ FATTO DI CUORI ARCOBALENI E DRAGHI

Anche noi di Pianeta Mamma abbiamo potuto ammirare molti di questi disegni durante un’esposizione allestita nella sede Disney di Milano e, come potrete vedere nella gallery sotto, abbiamo trovato tanti “piccoli capolavori della fantasia”, che dimostrano ancora una volta con quanta spontaneità i bambini sappiano raccontare con immagini e parole i loro sogni. Ad accompagnare i disegni ci sono infatti commenti e pensieri da cui traspare una sensibilità disarmante. “Nel Castello Magico tutti i bambini del mondo vivono momenti di serenità insieme alle persone a loro care, dove nessun bambino è triste, maltrattato o ha fame" scrive Leonardo Schimera (6 anni).

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A dominare, soprattutto nei disegni delle bambine, sono cuori, principesse e arcobaleni: “Viveva in un castello magico una principessa di nome Matilda che aveva il potere di trasformare le persone tristi e annoiate in perone contente ed innamorate della vita: bastava dormire una notte in una stanza con la finestra a forma di cuore" scrive Ludovica Callerio (6 anni). Ma c’è anche chi immagina un castello musicale: “In questo castello magico si può ascoltare la musica mentre si scivola giù nell'acqua”, spiega Simone Vivino (9 anni).
Nella fantasia dei maschietti non mancano anche draghi e note avventurose: “Il mio è un castello delle fiabe. È protetto da 2 draghi ed un uccello che sputa fuoco. Per arrivare al castello bisogna attraversare un ponte e fare una salita fino alla porta di legno. Nella torre con la bandiera è nascosto uno scrigno pieno zeppo di dobloni che è protetto dal drago verde!” racconta Cristian Mezzetti (8 anni).


Principesse Disney che somigliano alle bambine


L’IMMAGINAZIONE DEI BAMBINI AI TEMPI DI TABLET E SMARTPHONE

Per scoprire meglio in che modo i bambini di oggi esprimono la propria immaginazione Disney ha commissionato alla Doxa una ricerca specifica. Sono stati intervistati i genitori (50% papà e 50% mamme) di bambini di età compresa tra i 4 e i 12 anni attraverso un’indagine on-line. Lo scopo dello studio era anche quello di capire com’è cambiato l’approccio al mondo della fantasia più piccoli nell’epoca dei device tecnologici e del digitale. La cosa interessante (ma anche abbastanza prevedibile) è che dalle risposte è emerso che le attività in cui i genitori ritengono che i figli “esprimano di più la propria immaginazione” restano quelle manuali (62%) e il processo di modificare o reinventare storie (58%), mentre le attività con tablet, smartphone, consolle e internet finiscono in fondo alla classifica. 
La passione per le consolle inoltre resta una cosa prettamente maschile: il 73% dei genitori di bambini afferma infatti che è proprio questa l’attività preferita dai figli, mentre per le bambine l’attività più gettonata è quella di “cantare e ballare”.
Per stimolare la loro fantasia i genitori organizzano soprattutto gite (64%), fanno lavoretti manuali insieme a loro (58%) o leggono libri (52%). Tra le tante domande non poteva mancare quella legata alla scelta sui momenti di svago preferiti da genitori e figli insieme “per vivere emozioni indimenticabili”. La risposta ha dato ragione a Disneyland Paris, perché il 49% degli intervistati ha indicato proprio una giornata in un parco divertimenti.

E indovinate chi è considerato in famiglia il principale promotore di attività che stimolano la fantasia? Naturalmente la mamma… Parola delle mamme, ma anche dei papà!

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