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I benefici della danza sui bambini

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Quali sono i benefici della danza per i bambini ? La Redazione di Pianeta Mamma lo ha chiesto a Romina Ricci, insegnante qualificata e certificata presso la scuola Relevé di Roma

Danza per i bambini

Garcia Lorca diceva che danzare è come camminare sull'acqua e dentro una fiamma. Un'immagine pregnante e bellissima per parlare di una disciplina che affascina e rapisce il cuore. I suoi movimenti sanno essere eleganti, leggiadri, ma allo stesso tempo esprimono passione, energia e vita.

La danza è uno sport praticato da molti bambini e bambine per gli innumerevoli benefici che è capace di apportare nello sviluppo motorio e psicologico di un individuo. E se dovessimo risalire ai nostri ricordi, ripercorrere la nostra infanzia, e chiederci quali fossero i nostri desideri, troveremmo sicuramente una bambina che sogna di fare la ballerina da grande. La danza è un mondo magico, la madre di tutte le arti, e non è difficile capire il perché spontaneamente un bambino o una bambina possa anelare a salire su un palco e ballare.

Ma quali sono i veri benefici di questa disciplina, e come rapportarsi con un bambino o una bambina che desidera iniziare un corso di danza. La Redazione di Pianeta Mamma lo ha chiesto a Romina Ricci, insegnante qualificata e certificata dalla Royal Academy of Dance, che impartisce lezioni di danza presso la sua scuola Relevé, a Roma.

Quali sono i benefici della danza sui bambini dal punto di vista non solo fisico, ma anche psicologico e sociale ?

La danza è un’attività completa dai molteplici benefici fisici e psicologici. Praticata sin da piccoli, contribuisce a sviluppare un corpo armonico e ad apprendere il senso del ritmo, utile per mettersi in sintonia con le parti più profonde. Ciò favorirà in età adulta un maggior benessere psicofisico e il potenziamento delle proprie capacità. Inoltre grazie all’apprendimento del senso musicale si amplifica la capacità di ascolto del mondo esterno, garantendo fiducia in se stessi e nel proprio corpo, plasmando positivamente il carattere. Tale disciplina sviluppa nei bambini equilibrio, padronanza dello spazio, memoria e un linguaggio corporeo di grande capacità espressiva, in grado di potenziare l’intuito. Non va poi sottovalutata l’acquisizione dell’autodisciplina, che può rivelarsi utile nella vita di tutti i giorni nel prendere decisioni con cognizione ed in autonomia. 

A che età una bambina o un bambino può avvicinarsi alla danza ?

Lo studio della Danza classica può cominciare intorno ai 6 anni quando la struttura fisica inizia a svilupparsi, aumentando gradualmente intensità e tecnica; prima di questa età è possibile partecipare a corsi di propedeutica alla danza classica, dedicati a bambini di età compresa tra i 3 e 5 anni, approcciando a questo studio sotto forma di “gioco”.

Perché consigliare la danza a una mamma che vuole avvicinare i figli allo sport ?

Trovare l’attività più adatta ai nostri figli non è semplice. La danza è un attività multi educativa che crea un certo tipo di disciplina mentale nei bambini, organizza la loro mente, insegna la serietà di assumere un impegno e di portare a termine un progetto e contestualmente educa al rispetto degli altri. La danza è anche teatralità e recitazione ma senza l’uso della parola. Grazie a questo i bambini imparano a comunicare non solo a parole ma anche con la gestualità del corpo e le espressioni del viso. Spesso viene chiesto loro di creare qualcosa con il loro corpo sviluppando anche la sfera creativa. Doversi poi esibire durante lo spettacolo di fine anno aiuta ancora di più ad accrescere l’autostima nei più timidi. Sviluppa anche il senso sociale e del gruppo perché la danza è Squadra. I bambini più timidi sono portati ad interagire con gli altri, quelli più esuberanti invece imparano a controllare le loro energie in eccesso e dosarle. 

Quando invece è opportuno sconsigliare la danza a una bambina o a un bambino?

La danza classica è sconsigliata soltanto a chi ha problemi importanti alle grandi articolazioni, soprattutto quelle degli arti inferiori, al bacino e alla colonna vertebrale, perché può comportare sollecitazioni eccessive che potrebbero peggiorarli. 

C'è una tipologia di danza adatta per una mamma in gravidanza ?

Fare attività fisica in gravidanza è molto importante in quanto apporta notevoli benefici sia alla mamma che al nascituro. Accanto alla tradizionale ginnastica pre e post-parto, risulta interessante per le future mamme accostarsi alla danza del ventre. Sono, infatti, numerosi i benefici che le donne in dolce attesa possono trarre dalla danza del ventre; praticata fin dall’antica Mesopotamia per la preparazione al parto, i tipici movimenti rotatori del bacino, simili a quelli insegnati ai corsi pre-parto, rappresentano un ottimo esercizio prenatale in grado di rafforzare i muscoli impiegati durante il parto. 

Ballare in gravidanza si può

Spesso ci sono mamme che fanno frequentare un corso di danza ai propri figli per realizzare i propri desideri disattesi da piccole. Cosa ne pensate?

Personalmente credo sia importante rispettare le attitudini e gli interessi del bambino. Il ruolo del genitore è di indirizzare, consigliare, contribuire a far accrescere un interesse; se il bambino dovesse rispondere positivamente alla danza, perché no, si potrà gioire nel veder trasferito il proprio sogno. Questo dovrà avvenire in maniera naturale e senza forzatura alcuna. 

Che tipo di approccio avete durante la lezione? Quali sono le difficoltà o i vantaggi di un corso rivolto alle bambine/i rispetto ad un corso rivolto ad un adulto?

Lavorare a contatto con i bambini e insegnare loro nel giusto modo non è semplice! Bisogna avere una buona preparazione, rimanere sempre aggiornati e cercare di non lasciare nulla al caso; La capacità di attenzione di un bambino in età prescolare si limita a un tempo ridotto. Ecco perché, se si cerca di affrontare un discorso fatto di spiegazioni difficili, il bambino tende a stancarsi e a chiedere subito quando si gioca. Per i piccoli entrare nella sala di danza deve sostanzialmente essere un divertimento. Sta quindi a noi insegnanti rendere la danza un gioco e far sì che inizino ad amarla in tenera età. Ecco che si parla di “Gioco-Danza”, perché è solo così che il bambino resta attivo, si diverte e allo stesso tempo impara a danzare. Il tutto sta nella fantasia dell’insegnante che deve coniugare disciplina e divertimento introducendo dei piccoli e semplici movimenti, specifici della danza, ma attraverso il gioco. Solo in questo modo il bambino risponde attivamente a quanto richiesto dall’insegnante e con il passare delle lezioni diventa il protagonista di giochi che sarà in grado di eseguire sempre meglio, migliorando costantemente la tecnica e continuando a divertirsi in modo spensierato.

Cosa direbbe a una bambina che sogna di diventare un' étoile ?

Le direi quello che dico spesso ai miei allievi, cioè di inseguire i propri sogni e di non mollare mai di fronte alle difficoltà. Se ci si prefigge un obiettivo nella vita bisogna portalo avanti con costanza, determinazione e umiltà...alla fine i sacrifici ripagano sempre!

Informazioni sulla scuola di danza e i corsi

  • Danza creativa ( gioco danza) per bimbi dai 3 anni;
  • Propedeutica alla Danza per bimbi dai 5 anni;
  • Danza classica metodo Royal Academy of Dance di Londra per tutte le età;
  • Classi per adulti, Punte e repertorio;
  • Danze di carattere e contemporaneo.
  • Corsi mattutini di pilates e ginnastica posturale.
  • Yoga e danza del ventre

Via Enrico Giglioli 93b

ROMA Tel.: 346.5005253

Sito internet : Scuola di danza Relevé

Email: info@relevedanza.it

FB: facebook.com/relevedanza

Informazioni su Romina Ricci, insegnante presso la scuola Relevé di Roma

Nata a Roma il 21 dicembre 1983, inizia lo studio della danza classica all'età di sei anni. Si avvicina al metodo della Royal Academy frequentando tutti i corsi e gli esami proposti dall'Accademia. Nel 2012 inizia gli studi e il tirocinio per diventare insegnante registrato della Royal Academy of Dance. Nel 2014 si diploma con il massimo dei voti come insegnante conseguendo il titolo di RAD REGISTERED TEACHER, sostenendo sia esami pratici che teorici di anatomia applicata alla danza, storia della danza, musica, psicologia e apprendimento del fanciullo. Partecipa periodicamente ai corsi di aggiornamento per insegnanti organizzati dall'Accademia per arricchire e continuare ad ampliare il suo bagaglio artistico, offrendo maggiore professionalità ai suoi allievi, consapevole di esercitare una professione che lavorando sul corpo, richiede massima serietà e competenza.

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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