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Bambini in viaggio con i cartoni animati: Alla scoperta delle Galapagos con Vai Diego

I cartoni animati possono aiutare i bambini a sviluppare il desiderio di vedere nuovi posti: ecco Diego, il protagonista di Vai Diego, che nella nuova avventura deve salvare una tartaruga gigante alle Galapagos

Viaggiare è uno dei piaceri che la vita ci riserva; che siano viaggi piccoli o verso destinazioni lontane, per i nostri bambini rappresenta sempre un’esperienza unica ed indimenticabile. I cartoni animati, del resto, aiutano i nostri figli a sviluppare il desiderio di vedere posti nuovi, lontani dal caos cittadino, esotici, per poter scoprire nuove culture.



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Uno degli ultimi cartoni animati che potrebbero solleticare la fantasia e la curiosità dei più piccoli è Vai Diego – Viaggio alle Grandi Piramidi (disponibile in Dvd dal 23 gennaio). Diego è il protagonista di questa serie tv (in onda anche sul canale Nickelodeon) ed è un piccolo esploratore amante della natura che viaggia nel mondo per salvare gli animali in pericolo, facendo cosi scoprire ai piccoli telespettatori le bellezze naturali del nostro pianeta, insegnando in ogni puntata, anche qualche parola di inglese. In questo suo ultimo episodio, Diego deve salvare i dromedari in Egitto e l’ultimo esemplare di tartaruga gigante alle Galapagos.

Se questo fantastico arcipelago situato nell’Oceano Pacifico vi tenta e volete visitarlo insieme ai vostri bambini, vi sarà utile una piccola guida per poter affrontare al meglio un viaggio così lungo. La principale attrazione delle isole Galapagos è ovviamente costituita dallo splendido panorama naturale e dalle sue bellissime spiagge, quindi i vostri bambini si divertiranno sicuramente sia trascorrendo le giornate al mare (a questo proposito, è conveniente mettere in valigia pinne, maschera ed eventualmente la muta da sub), sia per il contatto diretto con la natura.







Attenzione: è importantissimo rispettare l’ambiente naturale e soprattutto gli animali che vivono nelle Galapagos, soprattutto perché molte specie sono a rischio di estinzione. Per questo motivo è severamente vietato portare in Italia souvenir fatti con animali protetti ed animali vivi: ad esempio, è vietato importare oggetti d’avorio, di guscio di tartaruga (inclusi semplici accessori, come braccialetti o collane), pelli di serpenti o di maculati, coralli neri, corna, piume d’uccelli, conchiglie rare, piante tropicali, orchidee selvatiche. In questo modo, oltre ad evitare le sanzioni, contribuirete a non incrementare la caccia delle specie in via d’estinzione ed insegnerete ai vostri bambini il valore del rispetto per il paese che state visitando e gli animali che vi abitano.

Per sperimentare ancor meglio il fascino della natura e le sue suggestioni, potete portare i vostri figli a visitare i grandi parchi naturali delle Galapagos, dove è possibile avvistare anche le varie specie delle famose e bellissime tartarughe, animali-simbolo dell’arcipelago, iguana (c’è sia quella terrestre che quella marina, l’unica al mondo a cibarsi nell’acqua) e pinguini. Ovviamente dovrete prestare la massima attenzione a non inquinare e deturpare l’ambiente che vi circonda: evitate quindi di gettare qualsiasi oggetto di plastica o d’altro materiale non biodegradabile. Vi raccomandiamo inoltre di comportarvi con delicatezza nei confronti delle piante e degli animali, evitando di disturbare questi ultimi o di provocare danni, anche minimi, all’ambiente.



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Per i bambini un po’ più grandi, potrebbe essere interessante sapere che fu proprio qui alle Galapagos che Charles Darwin iniziò ad elaborare la sua Teoria dell’evoluzione, grazie al fatto che nell’arcipelago si svilupparono una serie di specie endemiche (ovvero esclusive di questa area) animali e vegetali.

Dal punto di vista dei documenti, per visitare l’Ecuador e le Galapagos è necessario il passaporto con almeno sei mesi di validità dalla data di partenza. La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma anche l’inglese è abbastanza conosciuto. La moneta dell’Ecuador è il sucre: 31.000 sucre equivalgono a un euro. Se deciderete di partire fra aprile e ottobre vi troverete nella lunga stagione delle piogge, mentre da novembre a marzo il clima è molto secco (ma le condizioni meteorologiche sono estremamente variabili da una regione all’altra).

Per il vostro soggiorno alle isole Galapagos, vi consigliamo di portare in valigia abiti estivi, che sono adatti per tutto l’anno, oppure abiti primaverili leggeri: la temperatura è comunque piuttosto alta e il sole è molto forte, quindi è bene che adulti e bambini abbiano sempre a disposizione un copricapo e all’occorrenza indossino occhiali da sole, e che prima di andare in spiaggia o di esporsi al sole utilizzino una crema solare ad alta protezione.

Per l’Ecuador e le Galapagos non esistono obblighi di vaccinazione, ma è consigliabile portare con voi dei farmaci per il mal di mare (soprattutto se voi o i vostri bambini soffrite di stomaco). Per ogni esigenza di carattere sanitario è comunque opportuno consultare l’Ufficio di Igiene della propria città. Per precauzione è bene portarsi compresse contro disturbi gastrointestinali.
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