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Bambini in montagna: consigli e informazioni utili

E' tempo di neve, sci, slittini e pupazzi di neve. Come prepararsi ad una vacanza in montagna con i bambini?

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Febbraio, tempo di neve e di settimana bianca.
I bambini fremono per partire e poter giocare finalmente con la neve e i genitori sono impazienti di trascorrere qualche giorno di relax sulla neve.
Ma come è meglio organizzarsi e cosa è bene sapere prima di partire con i bambini?


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Altitudine. I bambini con meno di 12 mesi non dovrebbero salire a più di 1200 metri. I piccoli con anemia o soffio al cuore dovrebbero evitare di andare in montagna. Inoltre è bene abituare il bambino alla nuova altitudine in modo graduale: bisognerebbe fare una sosta lungo il viaggio, a mezza altitudine, per permettere all'organismo di abituarsi gradatamente e inoltre, soprattutto per i bambini piccoli, è bene programmare un soggiorno di almeno una settimana per non sottoporre l'organismo a un eccessivo carico di stress dovuto al doversi continuamente abituare a nuove altitudini.
Per i piccolissimi, succhiare il ciuccio o un biberon con del latte aiuta a proteggere l'orecchio dai fastidi causati dal cambio di altitudine. Inoltre i bambini con meno di 3 anni non dovrebbero prendere la seggiovia perchè l'aumento repentino di altitudine potrebbe tappare l'orecchio provocando una lesione al timpano.

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Malattie e prevenzione. Attenzione se il bambino soffre di frequenti otiti: l'altitudine potrebbe acuire questo disturbo. E' importante portare con sè un piccolo kit di farmaci che deve contenere: un antifebbrile, un antinfiammatorio, un analgesico, l'occorrente per il pronto soccorso (cerotti, bende disinfettanti e garze), goccine di fisiologica per il naso chiuso.



Chiedete consiglio al pediatra prima di partire. I raggi del sole picchiano molto in montagna, anche quando il cielo è nuvoloso, quindi è d'obbligo la crema solare e per i bambini più grandi una mascherina che protegga gli occhi. Prima di scendere sulle piste è bene applicare un velo di crema protettiva e idratante sul viso per evitare arrossamenti e screpolature causati dal freddo. E non dimenticate uno stick protettivo per le labbra.

Attività e sport. I bambini fino a due anni possono fare delle brevi passeggiate sulla neve. Vanno lasciati liberi di giocare, manipolare e curiosare ma la vigilanza deve essere altissima: la montagna nasconde molte insidie e la supervisione del genitore è obbligatoria. I bambini piccoli si stancano presto e sentono molto freddo, quindi è bene programmare passeggiate all'aperto della durata massima di mezz'ora. Se siete appassionati di trekking e passeggiate in montagna potete organizzarvi per portare il bambino sulle spalle nello zaino, ma ricordate sempre che le gambe rischiano di congelarsi presto gelide dal momento che il bambino non si muove. Questa soluzione va adottata solo per compiere solo brevi spostamenti, magari difficoltosi per il bambino.


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Intorno ai 2 anni il bambino può cominciare a divertirsi con gli sport della montagna. Ad esempio si può fare qualche scivolata insieme a lui sullo slittino. Attenzione a fargli indossare sempre un caschetto di protezione.
Quando sugli sci? Gli esperti ritengono che prima dei 3-4 anni sia del tutto inutile mettere gli sci ai piedi di un bambino, che non ha l'equilibrio e la padronanza psicomotoria per potersi divertire. Il rischio è che per lui si riveli un'esperienza difficoltosa e frustrante della quale conserverà un brutto ricordo, che magari gli impedirà, l'anno prossimo, di ritentate nell'impresa. Per imparare a sciare è meglio iscrivere il bambino a un corso collettivo, che in genere si svolgono su pendii molto dolci. La condivisione con altri bambini e il divertimento che il piccolo prova andando sui mini-sci saranno una bella esperienza. E' indispensabile il casco.


Abbigliamento. I bambini piccoli vanno coperti molto bene, soprattutto se non hanno ancora l'età per muoversi liberamente e quindi di riscaldarsi. Body in lana o caldo cotone, micro-pile, calzamaglia di lana, tuta intera impermeabile con cappuccio, guanti, cappello con copri-orecchie sono gli elementi base dell'abbigliamento giusto per stare sulla neve. Se il bambino è più grande bisogna vestirlo in modo da lasciarlo libero di muoversi, mantenendosi ben caldo: maglia intima in caldo cotone, micro-pile, calzamaglia di lana e tuta intera o due pezzi. Scarponi da neve, cappello e guanti (attenzione a sceglierne un tipo di qualità perchè non devono bagnarsi e raffreddare le mani).


Guarda le foto dei bambini di Pianeta mamma sulla neve


Alimentazione. Ci vogliono tante energie per divertirsi sulla neve. Quindi via libera a una sostanziosa colazione con latte, cereali, marmellata, frutta e cioccolato che fornisce tutte le energie immediatamente spendibili per le attività giornaliere. A pranzo un bel piatto di pasta, a merenda una cioccolata calda e la sera una cena leggera ma completa.