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La moda bambini di George e Charlotte

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Lo stile dei piccoli reali George e Charlotte d'Inghilterra. I marchi dei vestiti indossati dai principini nelle occasioni più importanti

Lo stile dei piccoli reali George e Charlotte

L’espressione "the prince George effect" è stata coniata subito dopo la sua nascita, quando il telo bianco decorato di aden + anais da 20 sterline in cui il piccolo è stato avvolto all’uscita dell’ospedale è andato esaurito quasi immediatamente. Per non parlare della copertina da 45 sterline, subito sold out mentre il traffico al sito web del rivenditore registrava un aumento del traffico del 1.960 %. E lo stesso "effetto" si è verificato in tutte le occasioni successive. Ad esempio, il maglioncino personalizzato che il piccolo ha indossato per il ritratto di famiglia il giorno della festa della mamma nel 2013, acquistato presso il rivenditore online My1stYears.com, è stato venduto in 1.200 esemplari in sole 4 ore.

Ma l’effetto George non riguarda solo marchi di fascia media come Trotters, uno dei più ricorrenti; in alcune occasioni, come l’arrivo in Nuova Zelanda, il piccolo ha indossato vestiti di Rachel Riley, brand britannico di abbigliamento di lusso per bambini; anche in questo caso i capi sono andati esauriti dopo pochi minuti. Non si contano, inoltre, linee di abbigliamento - ma non solo - ispirate al royal baby. Ad esempio Blue Almonds, uno dei brand preferiti di Kate, ha lanciato una Royal Collection ispirata al principe George, e Birchbox (noto servizio di beauty box mensili) ha invece creato Royally Good, che prevede due box, una azzurra e una rosa. Insomma, nemmeno Kate stessa è stata in grado di eguagliare il suo bambino ancora in fasce per quanto riguarda l’influenza sulle vendite.

L’unica in grado di rubare la scena al piccolo George, in effetti, è stata la sorellina Charlotte, partita avvantaggiata in quanto femmina: il mondo è letteralmente impazzito per i suoi outfit, puntualmente documentati da siti internet dedicati come whatkateskidswore.com.

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Ma qual è lo stile dei due piccoli reali?

George, che è già diventato un’icona di stile, non è mai eccessivamente trendy, ma veste più da “perfect English gent”, perfetto gentiluomo inglese. Parte dell’"effetto George" è dovuto appunto al fatto che la maggior parte dei suoi outfit non sono irraggiungibili, ma hanno prezzi accessibili. A volte i look puntano su colori di moda, ma più spesso su uno stile navy con una prevalenza di blu, bianco, rosso: quando George ha indossato i sandali Crocs Crocband in navy, li ha fatti diventare un best seller del brand! Altro capo in stile navy e diventato famoso è il gilet natalizio di Cath Kidston, anch'esso sold out dopo poco essere stato indossato dal piccolo. Inoltre, Camilla ha rivelato la sua passione per lo shampoo bio Dubble Trubble di Galvin & Galvin; inutile dire che le vendite di questo prodotto sono salite alle stelle.

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Per quanto riguarda Charlotte, un tema che ha fatto molto discutere è che molti tra i deliziosi vestiti della piccola vengono dalla Spagna - anche su influenza della bambinaia spagnola di Kate, Maria Teresa Turino Borrallo. Pare che sia stata proprio la madre di Maria Teresa ad acquistare, per esempio, la famosa cuffietta fatta a mano che Charlotte indossava il giorno della dimissione dall’ospedale, e che è stato il regalo della bambinaia stessa alla coppia. Il brand è un’azienda spagnola a conduzione familiare, Irulea, fondata quasi un secolo fa nella città settentrionale di San Sebastian e che, ovviamente, si è vista sommersa dagli ordini. Sempre di Irulea anche il completino che Charlotte indossava nelle sue prime immagini ufficiali insieme al fratellino George: si tratta di capi fatti a mano e quindi destinati a durare anche per le generazioni successive.

Questa è infatti un’altra caratteristica importante dei capi che indossano i due fratellini: ad esempio, quando George ha preso parte alla cerimonia di Trooping the Colour quest’anno, aveva lo stesso completo che il padre ha sfoggiato durante la stessa cerimonia nel 1984. Nel complesso, il suo abbigliamento è piuttosto classico e sembra quasi la versione moderna del look di William quando era ragazzo, anche se forse Diana vestiva i suoi bambini in modo ancor più tradizionale. Anche gli irresistibili completini di Charlotte verrebbero scelti anche in quest’ottica. Tra i brand spagnoli più indossati dalla principessina, troviamo anche m&h, e Amaia Kids: tutte collezioni più formali rispetto all’abbigliamento per bambini britannico, e forse anche più in linea con il gusto classico ed elegante di Kate, la quale però non è indifferente al fatto che i ritratti dei suoi bambini entreranno a far parte della storia, e devono quindi reggere alla prova del tempo.

Di qui anche la volontà di evitare ciò che è troppo trendy o, viceversa, troppo datato. Del resto Kate, laureata in storia dell’arte e appassionata di storia, ha mostrato fin da subito una certa predilezione per uno stile vintage-chic (basti pensare alla famosa carrozzina Pizazz, per cui ora la lista d'attesa è intorno ai 4 anni) ma sempre con un occhio alla praticità: Kate ha infatti dichiarato che la piccola Charlotte userà solo abbigliamento per neonati almeno fino all’anno, e inizierà a indossare abiti solo quando sarà abbastanza comoda e a suo agio.

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