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Dall'idea di un bimbo di 5 anni nasce Baby Sharing

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Il sito italiano per la compravendita di oggetti per bambini

Vendita oggetti usati per bambini

Tutti i genitori sanno che la maggior parte degli oggetti, abiti, giochi ed accessori per bambini è destinata ad avere vita breve. Spesso arrivano in regalo vestiti di taglia già troppo piccola, giocattoli che già si possiedono, oppure dopo pochi mesi di utilizzo questi oggetti finiscono in cantina.

L'ideale sarebbe regalarli a qualche cuginetto o amichetto più piccolo, ma se non si ha questa possibilità e si desidera realizzare una piccola somma dalla loro vendita si può provare a metterlo in vendita su Internet.

E proprio a questo scopo è nato pochi giorni fa il sito italiano di compravendita di oggetti per bambini, BabySharing.com.

Il lancio del portale è stato anticipato da una divertente campagna pubblicitaria: per le strade di Roma sono apparsi numerosi annunci, davvero curiosi, di vendita di oggetti per l'infanzia.

Vendesi Porsche a pedali, pochi metri - sempre cameretta. Chiamare ore pappa

oppure

Vendesi macchina sportiva vista cielo. Posto Peluche. Chiamare mamma ore asilo

Al posto delle solite macchine e motociclette, i mezzi di trasporto protagonisti erano automobili giocattolo e tricicli. E sui cartelli “Vendesi”, i messaggi dei veri proprietari dei giochi: i bambini.

L'idea di mettere in piedi questa start-up tutta italiana è stata di Niccolò, 5 anni, che voleva mettere in vendita qualche giocattolo che non usava più per realizzare un gruzzoletto per fare un regalo alla sorellina in arrivo.

Allora suo padre, insieme ad altri tre neo padri, ha deciso di creare BabySharing.com.

Molti oggetti restano per anni in cantina per poi essere gettati via. Noi vogliamo ridare vita a quegli oggetti. Vogliamo che altri bambini possano ‘amare’ i giochi ‘amati’ già da qualcuno prima di loro. Questo ha sicuramente un impatto sull’ambiente e, perché no, anche sul portafogli

Spiegano i creatori di BabySharing.com

Ma come funziona il portale?

Si può mettere in vendita tutto ciò che si desidera, purchè sia un oggetto dedicato ai bambini - dai passeggini ai giochi, dai mobili ai vestiti - per risparmiare e fare anche un favore all'ambiente perchè si impedisce che tutte queste cose finiscano nella discarica.

Corredino del neonato, tra certezze e scelte da compiere

La crisi si sente e sono molte le famiglie che faticano ad arrivare a fine mese.  I nostri figli crescono in fretta e passeggini, giocattoli, vestiti, durano sempre meno tempo. Con noi, i genitori hanno la possibilità di far quadrare i conti e allo stesso tempo di dare a quegli oggetti una nuova vita

spiegano i responsabili di BabySharing.com.

Ma il portale si presenta anche come una vera e propria community nella quale è possibile interagire, dare consigli e riceverne, condividere esperienze.

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