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Snoopy e Nutella insieme per la “missione entusiasmo”

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Questo Natale Nutella dedica la sua limited edition a un personaggio molto amato: il bracchetto Snoopy, celebrato allo Snoopy Nutella Day e protagonista della mostra dedicata ai Peanuts, allestita al WOW d Milano

Snoopy e Nutella insieme

Se amate la Nutella e avete un debole per Snoopy questo Natale non potrete certo farvi sfuggire la Christmas Limited  Edition lanciata da Ferrero che ha scelto di associare proprio il mitico bracchetto di Schulz al suo goloso barattolo da 1 Kg. Snoopy in versione aviatore e Snoopy con cappello da Babbo Natale fanno così capolino sui due vasi da collezione e a tiratura limitata che alcuni fortunati fan hanno potuto ricevere in omaggio sabato 5 dicembre per l’evento Snoopy Nutella Day, al quale abbiamo partecipato anche noi.

Un pomeriggio “dolcissimo” organizzato per mostrare in anteprima il nuovo spot del brand (ora in onda e sul web), che vede protagonisti Babbo Natale e Snoopy. Un breve cartoon realizzato apposta per Ferrero con la stessa grafica e tecnologia del film Snoopy & Friends – Il Film dei Peanuts, uscito il 5 novembre e ancora nelle sale. 

Snoopy & Friends - Il film dei Peanuts | Intervista ai piccoli doppiatori

Se Babbo Natale incontra Snoopy 

Mentre sorvola il cielo di Roma con la sua slitta carica di barattoli di Nutella “per diffondere l’entusiasmo” il barbuto Santa Klaus si incontra e si scontra proprio con Snoopy aviatore a cavallo della sua storica cuccia. Entrambi precipitano a terra, proprio davanti al Colosseo e, messo ko dal “colpo della Befana”, Babbo Natale si dispera: “adesso chi salverà l’entusiasmo del Natale?”. E così, dopo un iniziale smarrimento, il bracchetto prende subito a cuore la missione… Questa la trama del primo spot che apre la via alla Missione Entusiamo (#missioneentusiasmo) di Nutella che diventa anche un hashtag insieme a #Nutellaforbabbo. Sui social e sul sito del brand sarà possibile seguire tutti i risvolti dell’avventura di Snoopy, alle prese con questa improbabile missione di salvataggio.

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I Peanuts in mostra al Wow di Milano 

Cornice di questo special evento Nutella non poteva che essere lo WOW Spazio Fumetto di Milano (Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano). Dal 17 ottobre scorso e fino al prossimo 10 gennaio, infatti, proprio al WOW è allestita una bellissima mostra dedicata proprio al mondo dei Peanuts. Un tributo a uno dei fumetti più famosi e amati al mondo, con cui si è voluto festeggiare il sessantacinquesimo anniversario della loro nascita ufficiale e accompagnare anche l’uscita in sala del film Snoopy & Friends – Il film dei Peanuts.

Da "personcine" a "noccioline" 

Il fantastico mondo dei Peanuts in mostra! ripercorre così oltre mezzo secolo di vignette pubblicate su 1.600 quotidiani in 75 paesi e diventate un vero e proprio fenomeno di cultura popolare. Curiosando lungo la coloratissima esposizione abbiamo così scoperto gli esordi di Charlie Brown e compagni che all’inizio si chiamavano Li'l Folks (“personcine”) e che furono pubblicate sul quotidiano St. Paul Pioneer Press dal 1947 fino al 1950, quando la United Feature Syndicate le notò e decise di pubblicarle proponendo però un nuovo nome: Peanuts, ovvero Noccioline, in riferimento al nomignolo usato per il pubblico di bambini di uno show televisivo di allora, che, a sua volta, aveva preso in prestito il nome usato per quella parte di spettatori delle prime file degli spettacoli teatrali, soliti a tirare i gusci delle noccioline agli attori se lo show non era di loro gradimento. Un nome che, pare, a Schulz, non andò mai a genio, perché troppo “sminuente”. La mostra prosegue come una vera e propria full immersion nelle memorabilia dei Peanuts, dove è possibile trovare rarissime tavole originali disegnate da Schulz e le prime riviste su cui furono pubblicate le strisce, incluse quelle in versione italiana che uscirono nel ’62 su Paese Sera col titolo di Pierino.

Un selfie con Snoopy e Charlie Brown 

Ma a conquistare i più piccoli sono sicuramente le statue 3D dei personaggi principali (realizzate da BIC Licensing) che costellano la mostra, identificando le aree in cui si parla di loro e dove si raccontano la loro personalità e lo sviluppo grafico subito nel corso degli anni. Ecco allora un gigantesco Snoopy con fondale perfetto per un selfie o uno scatto vero e proprio, e poi Charlie Brown, Marcie, Linus, Schroeder, Lucy e Piperita Patty. In una postazione cinema è possibile vedere il trailer del film Snoopy & Friends – Il Film dei Peanuts, seduti accanto a un enorme Charlie Brown, mentre un’installazione multimediale con touchscreen permette di abbinare i vari protagonisti per rivedere in diretta le strisce che meglio raccontano il loro legame.

“Era una notte buia e tempestosa...”

Impossibile non soffermarsi di fronte alla cuccia di Snoopy in formato originale, così come davanti al prototipo di automobile giocattolo disegnata da Giorgetto Giugiaro o alla teca dedicata alla passione autorale del bracchetto e contente la mitica macchina da scrivere rossa con tanto di foglio inserito recante il celeberrimo incipit del suo romanzo mai finito “Era una notte buia e tempestosa”. È qui che si scopre che un libro del 1830 inizia davvero con questa frase: si tratta di Paul Clifford di Edward Bulwer-Lytton.

I Peanuts sulla luna e l'addio di Shulz 

In mezzo a tanti gadget, volumi e documenti, ci si imbatte anche nelle strisce commemorative di un grande evento: quello che nel 1969 fece decollare la fama dei Peanuts persino nello Spazio. La missione Apollo 10 battezzò infatti “Snoopy” e “Charlie Brown” i due moduli del razzo decollato verso la Luna. Non poteva mancare infine la lettera con cui Schulz si congedò dal suo pubblico dopo aver quotidianamente realizzato le sue strisce per mezzo secolo (l’ultima fu pubblicata il 13 febbraio 2000, il giorno dopo la sua morte):

Cari amici, ho avuto la fortuna di disegnare Charlie Brown e i suoi amici per quasi 50 anni. È stata la realizzazione delle ambizioni della mia infanzia. Sfortunatamente non sono più in grado di mantenere il ritmo di programmazione di una strip quotidiana. La mia famiglia non desidera che i Peanuts siano portati avanti da nessun altro perciò annuncio il mio ritiro. In questi anni sono stato riconoscente ai nostri redattori per la loro devozione e ai fan del fumetto per l’amore e il meraviglioso sostegno che mi hanno manifestato. Charlie Brown, Snoopy, Linus, Lucy... Non potrò mai dimenticarli... 

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