NAVIGA IL SITO

Il rigurgito del neonato: cause e consigli per evitarlo

Il rigurgito del neonato coinvolge frequentemente il piccolo. Cosa fare per prevenirlo e quando bisogna preoccuparsi? Ecco i nostri consigl

Neonati

Tutte le foto < 1 >

Vedi foto di: Neonati

    Il viso di un neonato
    Redazione PianetaMamma 22 aprile 2013
    di Antonella Dilorenzo

    Il rigurgito (LEGGI) del neonato è uno di quei tipici fenomeni che coinvolgono frequentemente il piccolo.
    Consiste nella fuoriuscita di cibo (latte) e saliva dalla bocca del bambino e spesso si manifesta durante la poppata o nelle ore avvenire, durante la digestione. Compare già dalle prime assunzioni di latte e tende a scomparire intorno ai 12, massimo 18 mesi di vita.
    Può essere fisiologico, ed in questo caso non è da ritenersi preoccupante per la sua salute, oppure cronico con calo visibile della crescita, in tale occasione la mamma dovrebbe rivolgersi al pediatra per capire la causa e risolvere immediatamente il problema.




    A cosa è dovuto?
    Nel primo anno di vita la causa di questo fenomeno fastidioso è l’immaturità dell’apparato digerente che non è ancora abituato a lavorare in quella maniera per alimentare l’organismo del piccolo. In effetti, tutto ciò è relativo all’anormale funzionamento del cardias, la valvola che trattiene il cibo ed evita di  farlo risalire nell’esofago.

    Cosa succede nello specifico?
    Il cardias non si contrae, l’esofago non si appiattisce ed il cibo risale comportando la fuoriuscita dalla bocca.
    Può anche succedere che il piccolo assuma il latte dalla mamma con foga e lo stomaco non accetti questo surplus: non è in grado di lavorare in modo adeguato per la quantità di latte in arrivo. Il rigurgito (LEGGI) è inevitabile.
    Ma se le cause sono queste, il fenomeno è da ritenersi fisiologico e seguendo solo alcuni consigli è possibile evitarlo o, per lo meno, calmierarlo.
    Se, invece, il rigurgito persiste nel tempo anche dopo il periodo ritenuto “fisiologico”, oppure gli episodi sono abbastanza frequenti, allora bisognerebbe prendere provvedimenti seri per evitare che la crescita del piccolo si blocchi e siano necessari altri interventi per aiutarlo a crescere.

    Il questi casi, ovviamente, è consigliato sempre contattare il pediatra che saprà come agire ed aiutare il piccolo. Saranno consigliati antiacidi, piuttosto che la sostituzione del latte o consigli sull’alimentazione dl piccolo, oppure l’utilizzo di altri farmaci mirati al problema


    GUARDA IL VIDEO: Viva il ruttino!


    I segnali di un rigurgito non fisiologico
    Il  reflusso è facilmente riconoscibile e si differenzia dal vomito per l’assenza di conati. Se il fenomeno è persistente, può comportare irritazione all’esofago del bambino che avvertirà fastidio esternandolo con il pianto.
    Le apnee, come anche i laringospasmi sono altri segnali di una manifestazione fisica (rigurgito) che si ripropone più del dovuto e va oltre quello che potrebbe essere definito un episodio “normale” o fisiologico.

    Alcuni consigli per evitare il rigurgito
    Cercare di porre il piccolo in una posizione favorevole alla digestione e che contrasti la risalita di latte e saliva. Porlo per circa 15 minuti dopo la poppata in posizione verticale, oppure adagiarlo sul letto disponendolo con il capo sollevato di 30 gradi, di modo che il latte possa rimanere nello stomaco per la digestione e la valvola possa compiere il suo normale lavoro




    I miglioramenti
    Quando il reflusso è di tipo fisiologico, i miglioramenti si avranno con il tempo, innanzitutto perché il cardias si abituerà a lavorare in maniera regolare e l’apparato digerente raggiungerà una maturità tale da comportare un equilibrato e normale ciclo digestivo. Anche l’introduzione di cibi solidi (LEGGI), nella dieta del bambino, favorisce la scomparsa del fenomeno, che si accentua in presenza di liquidi eccessivi. In effetti, il materiale che risale dall’esofago qualche ora dopo la poppata, può essere completato, oltre che da latte e saliva, anche da succhi gastrici i maggiori coadiuvanti nel processo digestivo ed i maggiori nemici dell’esofago – tendono ad irritarlo. I cibi solidi, invece, sono di aiuto perché tendono ad assorbire queste liquidi corrosivi, per cui a lenire il fastidio che è accentuato qualora vengano introdotti, oltre al latte, altri liquidi come acqua o sostanze nutrienti

    Fonti: amicopediatra.it



    Caricamento in corso: attendere qualche istante...

    5
    Commenti

    Valeria mercoledì, 18 dicembre 2013

    consigli utili

    Ciao, ho trovato dei consigli interessanti sul sito mibb.it, parlano della nanna dei piccoli e di tutti i distrubi associati. E' sempre bene dare un'occhiata e sentire qualche suggerimento

    n° 5
    grazia martedì, 3 gennaio 2012

    rigurgito

    il mio piccolo principe soffre da oltre un mese di questo disturbo.....e non so cosa fare mentre allatto al seno va tutto bene ma la crescita è limitata quando do aggiunte artificiali...si lamenta e rigurgita di piùùù cosa fare?

    n° 4
    oana giovedì, 9 febbraio 2012

    R: rigurgito

    ciao grazia... anche il mio piccolo nicolas aveva questo problema, ma da un paio di sett li sto dando il latte anti-rigurgito e adesso sta molto meglio (io uso quello della mellin - AR 1

    ramy venerdì, 15 marzo 2013

    R: R: rigurgito

    ciao a tutte le mamme anke io hho problemi cn la mia piccola viola cn il rigurgito e gli do il latte aptamil ar 1.solo cosi nn rigurgita.ma cn altri latti si.adesso ha 5 mesi,ma all'inizio abbiamo provato tanti tipi di latte,nn ne potevo piu.ora speriamo bn.baciiiiiiiiiiiiiiiiii

    stefania martedì, 3 gennaio 2012

    rigurgito

    Paolo ha 15 mesi ed è un mesetto che sta bene..... sono sempre dovuta ricorrere ai farmaci e comunque un po rogurgitava anche dopo i pasti solidi..... adesso finalmente siamo usciti dal tunnel povero cucciolo...

    n° 3
    caterina domenica, 1 gennaio 2012

    rigurgito

    sonno agitato tutta la notte aiuto mi serve un rimedio per serena tre mesi

    n° 2
    tommy mercoledì, 27 marzo 2013

    R: rigurgito

    ci vuole molta pasienza quella che manca a molte mamme.

    caterina domenica, 1 gennaio 2012

    rigurgito

    pianto,irritabilità dopo le poppate

    n° 1
    Chiudi
    Aggiungi un commento a Il rigurgito del neonato: cause e consigli per evitarlo...
    • * Nome:
    • Indirizzo E-Mail:
    • Notifica automatica:
    • Sito personale:
    • * Titolo:
    • * Avatar:
    • * Commento:
    • * Trascrivi questo codice:
    * campi obbligatori