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Fare la pipì a letto: come capire e superare questo disagio?

Sono numerosi i bambini che fanno la pipì a letto, ma superare questo piccolo problema è semplice vediamo come

Bambini che dormono

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    Bimbi dormono 19
    Redazione PianetaMamma 12 luglio 2012

    Dott.ssa Giuliana Apreda
    Psicologa-Psicoterapeuta della famiglia

     

    Sono numerosi i bambini che fanno la pipì a letto, ma superare questo piccolo problema è semplice vediamo come.
    La perdita involontaria di urina è un episodio normale nel bambino fino ad un anno di età poiché non ha ancora imparato a riconoscere lo stimolo e non ha quindi acquisito il “controllo” della vescica.
    Solo verso i tre, quattro anni il bambino diventa autonomo a condizione che abbia superato la fase di totale dipendenza dalla madre che caratterizza la relazione madre-bambino nei primi anni di vita. Il limite per l'acquisizione di questa capacità è intorno ai 5 anni, poi il mancato “controllo” della vescica viene definito con il termine di “enuresi”.

     

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    Esistono vari tipi di enuresi. Si distingue in “notturna” ossia limitata alla notte o “diurna” quando prosegue durante il giorno, e in “primaria” quando il controllo non è stato mai acquisito o in “secondaria” nel caso in cui il bambino dopo un periodo di autonomia ricomincia a fare la pipì a letto (LEGGI).

    La prima cosa da fare in tali casi è rivolgersi al proprio pediatra di fiducia per escludere eventuali malformazioni o patologia, occorre capire da dove deriva il problema. Per un bambino fare la pipì a letto è un problema che tocca la sua sfera psicologica-emotiva. L'enuresi rappresenta, dal punto di vista psicologico, una regressione ad un comportamento infantile. In altre parole il bambino che presenta questo problema ci segnala che fa fatica a crescere e ad abbandonare la sicurezza di essere accudito dalla mamma.
    L'enuresi può presentarsi in seguito alla nascita di un fratellino e alla conseguente gelosia. A volte invece il disturbo può essere un modo per “comunicare” ostilità. Fin dalla tenera età i genitori introducono i concetti di “sporco” e di “pulito” sotto forma di contrapposizione. Bagnare il letto assume il significato di “sporcare” ed il bambino lo sa bene. In questi casi l'enuresi assume il valore di una protesta contro i genitori e l'ambiente circostante.


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    Un'altra causa può essere la presenza di situazioni conflittuali in famiglia (separazioni, trascuratezza ecc:).
    Un atteggiamento troppo rigido da parte dei genitori può generare nel bambino molta ansia perché percepisce che mamma e papà danno molta importanza alle prestazioni sociali e gli chiedono di essere un bambino “perfetto” sempre educato ed anche uno studente modello.

    Elenco di seguito alcuni consigli utili a gestire il problema dell'enuresi (LEGGI).
    Occorre innanzitutto che i genitori assumano un atteggiamento equilibrato senza colpevolizzare il bambino con frasi del tipo “vergognati, alla tua età...” oppure “ma cosa combini?”.
    Secondo punto bisogna evitare di svegliare il bambino durante la notte per fare pipì ed annotare gli orari: questi atteggiamenti possono generare nel bambino un rifiuto nell'andare in bagno oltre a renderlo più insicuro. E' consigliato inoltre l'uso delle mutandine assorbenti al posto del pannolino solito.
    Creare un'atmosfera rilassante e distesa prima di andare a dormire è fondamentale. L'enuresi a volte è solo la parte visibile di un iceberg che bisogna sciogliere. Un clima sereno e di fiducia in famiglia è il primo passo per superare il problema.
    E' necessario, inoltre, che i genitori siano comprensivi. La tolleranza diventa parte integrante della guarigione. Si può anche farlo sentire meno “solo” spiegandogli che ci sono tanti bimbi coetanei che hanno il suo stesso problema.
    Infine è importante far capire al proprio figlio quali sono i vantaggi della guarigione ad esempio il poter dormire fuori casa e contemporaneamente è opportuno premiare ogni piccolo suo progresso.
    Molti genitori si vergognano che il proprio figlio presenti questo problema. Chiedere aiuto e rivolgersi ad uno specialista, invece, costituisce un atto d'amore nei confronti del proprio piccolo



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    5
    Commenti

    Luca Yuri Toselli giovedì, 26 dicembre 2013

    segnalazione

    Ciao a tutti/e, ho letto questo articolo interessante sull'enuresi notturna, volevo segnalarlo: http://d.repubblica.it/benessere/2013/12/17/news/fare_la_pipi_a_letto_ patologia-1930788/

    n° 5
    L&G sabato, 13 novembre 2010

    medie inferiori

    Ho un bimbo di 31 mesi che da un pò è iniziato a fare lapipì a letto senza motivo. E' un bimbo autonomo nn capisco il problema e nn so cosa fare.

    n° 4
    mauro domenica, 9 maggio 2010

    enuresi notturna primaria

    Fare la pipì a letto non è più un problema con l’allarme di Urifoon! Dopo 3 mesi il 90% dei bambini non si bagnerà più durante la notte.
    ‘Enuresi notturna’ è il termine medico per indicare l’incontinenza o la perdita involontaria ed incosciente di urina durante il sonno. E’ considerato un disturbo abbastanza comune, ne soffre circa il 10% dei bambini dall’età di 5 ai 12 anni. Anche la famiglia risente dello stress ed il tabù che circonda l’argomento può esercitare forti pressioni psicologiche.

    n° 3
    elvira venerdì, 26 febbraio 2010

    fare la pipi

    ho 13 anni faccio ancora la pipi a letto ma alcune volte cosa non devo bere per non fare pipi a letto ? mica e la caffeina troppo che fa fare la pipi tanti baci rispondetimi presto sto nadando in crisi

    n° 2
    gianluca domenica, 31 ottobre 2010

    R: fare la pipi

    ciao anche io ho 13 anni abito a brescia e oltre a lla pipi a letto mi faccio nche la cacca nn preoccuparti è un problema capita ......io uso i pannoini dry nites tu????? baci baci........... ;)

    Annalisa mercoledì, 28 ottobre 2009

    pipì a letto a sette anni notturna

    Ho un bimbo di sette anni che continua a fare la pipì a letto tutte le notti le ho provate veramente tutte,ma adesso non sò più cosa fare???????

    n° 1
    pamUK mercoledì, 12 maggio 2010

    R: pipì a letto a sette anni notturna

    anch'io ho avuto lo stesso problema...e sembrava che non c'era soluzione, ma poi, grazie ad un amica che l'aveva già sperimentato con successo, ho provato un alarme...ed è funzionata a meraviglia. Adesso mia figlia si sveglia da sola, e non ha più bisogno ne di alarme, ne che io la sveglio durante la notte. Anche se magari in un primo momento ho pensato che costavo un pò troppo, alla fine ho speso di meno di quello che mi avrebbe costato in pannolini...Provaci anche tu....

    tiz venerdì, 19 novembre 2010

    R: R: pipì a letto a sette anni notturna

    Volevo chiedere a pamUK cosa intende per alarme. E' un medicinale o ha proprio messo un "allarme" che svegli il ragazzo? Grazie in anticipo per la risposta

    vivi martedì, 18 maggio 2010

    R: R: pipì a letto a sette anni notturna

    ciao a tutti
    pamUK cosa hai fatto di preciso? una terapia medicinale o....aiuto prego

    jasmin venerdì, 25 febbraio 2011

    R: R: R: pipì a letto a sette anni notturna

    Salve vivi e tiz! Io scrivo da Bulgaria. Con la mia nipote, che aveva 15 anni abbiamo provato la alarme di Urifoon. Dopo circa 3 mesi il problema era solo un brutto passato. Vi consiglio - Provate il alarme di Urifoon! Veramente funziona!!!!! Saluti da jasmin - Bulgaria

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