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Come far dormire due bambini nella stessa stanza

Come favorire le abitudini del sonno dei fratellini di età diverse che dormono nella stessa stanza?

Non esistono più le case di una volta!
Un tempo le famiglie vivevano in grandi appartamenti con più stanze e spesso ogni bambini aveva la propria stanza. Oggi, anche  a causa della crisi economica, le case sono più piccole e gli spazi ridotti. E i fratellini devono condividere la stessa stanza, per giocare durante il giorno, fare i compiti e dormire la notte.


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Non rappresenta per forza un problema, l'importante è stabilire insieme ai bambini spazi condivisi e regole comuni che vanno rispettate per il bene di tutti.
Ma se i bambini hanno età diverse dormire nella stessa stanza può essere difficoltoso, soprattutto per i primi anni di vita.

Come organizzarsi?
Se il bambino più piccolo è appena nato o ha pochi mesi di vita il problema non sussiste ancora: il neonato dormirà nella sua culla nella stanza dei genitori o nel letto con loro. In questo modo i suoi frequenti risvegli notturni per poppare o per essere cambiato non disturberanno il sonno del fratellino più grande. Ma a un certo punto il piccolo va spostato nella sua cameretta.


Le cattive abitudini che rovinano il sonno dei bambini


Ed è importante coinvolgere il fratellino più grande in questa piccola rivoluzione delle abitudini per avere il suo sostegno e il suo aiuto. Il più grande si sentirà responsabilizzato e investito di un compito importante, perchè sarà lui a vegliare sul fratellino durante la notte. Ma al tempo stesso è importante assicurare al bimbo più grande un sonno regolare e tranquillo, perchè una carenza di sonno si ripercuote sulle sue attività quotidiane e sul rendimento scolastico.

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Le abitudini sono importanti: lo sentiamo ripetere spesso, le routine del sonno sono estremamente importanti per far addormentare i bambini e assicurare un sonno sereno. Quindi nel tardo pomeriggio è bene rallentare i ritmi, evitare giochi iperattivi e videogiochi e avviare la procedura che condurrà al sonno. Si può iniziare con il più piccolo, che andrà a letto una mezz'ora prima, bagnetto, cena, nanna.

Nel frattempo il più grande può guardare un cartone animato o disegnare. Il più grandicello poi farà il bagno o la doccia, cenerà e andrà a dormire quando il piccolo starà già dormendo profondamente, in questo modo non lo disturberà. Se la differenza di età non è tantissima si può far coincidere l'orario della nanna ad entrambi: dopo la cena, una favola per tutti e due e poi luce spenta.


La nanna ideale, i problemini dei primi mesi


E se il piccolo si sveglia frequentemente di notte? Rischierà di disturbare il fratellino più grande, si può provare a mettere nel lettino un orsetto o un ciuccio per aiutarlo a riaddormentarsi da solo.